Cinque videogiochi per gli amanti dell’America Latina

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Giungle impenetrabili, antiche città dominate da minacciose piramidi Maya, soffocanti regimi totalitari: per gli amanti dell’avventura e del mistero, l’America Latina è davvero un paradiso sulla terra, in grado di fare da scenario perfetto per storie sempre sul filo del rasoio e a base di temi come folklore, politica e archeologia.

Oggi omaggiamo proprio questo setting meravigliosamente iconico, attraverso cinque storici giochi-fra i quali dei veri classici-che hanno saputo raccontarlo.

Indossate i vostri abiti da esploratori, preparate lo spray anti-zanzare e non dimenticate di allacciare le cinture, si parte!

Shadow of the Tomb Raider

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La terza incarnazione della trilogia/reboot di Tomb Raider by Crystal Dynamics è un viaggio nel cuore dell’America Latina e della sua cultura, con una Lara Croft impegnata a dare la caccia alla famigerata Trinità partendo dal Messico (con una splendida rappresentazione del Dìa de los Muertos, la più famosa festa messicana) per arrivare nel cuore della giungla.

Per quanto Shadow of the Tomb Raider non abbia convinto quanto i due precedenti a causa di una trama non particolarmente ispirata, bastano pochi minuti in-game per ritrovarci catapultati in un’atmosfera molto ben caratterizzata.

Il gameplay survival del gioco, unito a un ambiente claustrofobico e popolato da animali feroci tipici dell’ambientazione, riesce a restituire l’idea di muoverci in un ambiente tanto selvaggio e meraviglioso quanto spietato (e pieno di fastidiosi insetti assassini).

Shadow of the Tomb Raider è disponibile per PC, PS4 e Xbox One | Leggi la scheda tecnica

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Just Cause 4

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Sudamerica, purtroppo, è anche sinonimo di oppressive dittature rette da generali spietati (anche se spesso tanto tronfi da venir ritratti con toni divertenti, vero Woody Allen?).

Se a fine classifica parleremo di un grande classico che ci ha dato l’opportunità di vestire i panni di una di queste losche figure, i  quattro episodi di Just Cause ci hanno messo in quelli di Rico Rodriguez, agente del governo americano inviato in Centro America per creare una rete in grado di abbattere una serie di dittatori senza pietà.

Per arrivare al suo obiettivo, Rico deve avere gestire al meglio le relazioni con le molteplici fazioni che popolano il caotico mondo di gioco, portando a termine una serie di missioni in stile Grand Theft Auto, ma su una scala per certi versi ancora più ambiziosa: in Just Cause, di fronte al giocatore non c’è una “semplice” città da esplorare, ma un vero e proprio paradiso tropicale da percorrere da cima a fondo nei metodi più folli, dal “canonico” volo su elicottero al lancio col paracadute, per finire con scorrazzamenti a bordo di carri armati.

Il quarto episodio della serie è uscito nel 2018, ma non è riuscito a bucare lo schermo come i suoi predecessori a causa di una certa ripetitività e mancanza di innovazione nella formula. Tuttavia, gustarsi l’inferno di distruzione formula di Just Cause con una grafica quasi al passo con i tempi ha il suo fascino innegabile.

Se amate le storie d’azione esagerate, se avete nel cuore i film action e in particolare Commando con Arnold Schwarzenegger, allora i Just Cause fanno davvero al caso vostro.

Just Cause 4 è disponibile per PC, PS4 e Xbox One | Leggi la scheda tecnica

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Uncharted: Drake’s Fortune

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La saga di Uncharted, come quella di Indiana Jones, ha sempre avuto un occhio di riguardo verso le lussureggianti atmosfere del Sudamerica, e il primo episodio della serie (2007) è proprio incentrato sull’epica ricerca di El Dorado (il “mito sudamericano” per eccellenza).

Come il suo antenato “Indy”, nel corso della sua carriera anche il buon Nathan non ha potuto rinunciare a inoltrarsi fra le giungle di questo angolo di mondo, visitando luoghi da favola come Panama, Colombia, il Rio delle Amazzoni, muovendosi in un ambiente molto più “baciato dal sole” rispetto alle giungle impenetrabili di Shadow of the Tomb Raider, ma non per questo meno letale o impegnativo.

Quanto al gameplay, c’è ormai poco da dire: con i suoi quattordici anni, Uncharted è ormai diventato un classico difficilmente prescindibile per tutti gli amanti del genere avventura dinamica, che lavora in una sinergia pressoché perfetta con il setting.

Uncharted è disponibile per PS4 | Leggi la scheda tecnica

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Tropico 6

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Se Just Cause era una sorta di bizzarro “simulatore di liberazione di un’isola del Centro America da una crudele dittatura”, la serie di Tropico è stato l’esatto opposto.

Nel corso dei suoi sei episodi, il primo dei quali uscito nel lontano 2001, Tropico è riuscito nella spassosa impresa di metterci nei panni di un odioso dittatore “da repubblica delle banane”, impegnato a dover governare nel miglior modo possibile la sua gente in un perenne equilibrismo fra nobili imprese per il bene del popolo, qualche affaruccio personale e problemini come opposizione e giornali.

Dissacrante, divertente e graffiante, Tropico ha saputo unire un gameplay strategico profondo e innovativo a un setting inedito e assolutamente spassoso, e ciò vale anche per il sesto episodio della serie, uscito qualche anno fa.

Tropico 6 è disponibile per PC, Linux, PS4, Xbox One | Leggi la scheda tecnica

Grim Fandango

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Infine, un altro classico irrinunciabile.

Diretto dal geniale Tim Schafer, pubblicato da LucasArts nel 1998, la storica avventura punta-e-clicca Grim Fandango non è solo uno dei capolavori assoluti del genere e un gioiello di scrittura, ma soprattutto uno straordinario omaggio alla cultura messicana.

Per i pochi che non lo sapessero, Grim Fandango è l’assurda e meravigliosa (per quanto improbabile) vicenda di Manny Calavera, agente di un’agenzia di viaggi che… che conduce i defunti nella terra dei morti, rappresentato totalmente all’interno dei canoni del folklore messicano.

Data la sua ambientazione “ultraterrena”, Grim Fandando non può essere certo definito un gioco “ambientato in Sud America”. Tuttavia, grazie alla sua ambientazione originalissima il capolavoro di LucasArts è una sorta di atto d’amore nei confronti di una parte importante della cultura latinoamericana, delle sue tradizioni e persino il suo particolarissimo rapporto con la morte e l’al di là.

Grim Fandango Remastered è disponibile per PC, PS4 e Xbox One | Leggi la scheda tecnica


Non abbiamo dubbi che almeno un paio dei titoli in questa lista vi abbiano riscaldato il cuore, sia per la rievocazione delle atmosfere sudamericane che per il loro grande valore in termini videoludici.

Queste sono le nostre cinque scelte per portarvi con la mente fra le giungle sudamericane, ma siamo certi che vi sono venuti in mente anche altri giochi.

Quali?

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Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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