FIFA22 | Recensione (PS5) | L’anno del riscatto

Ci eravamo lasciati con speculazioni, approfondimenti ed una prova sul campo, dandoci appuntamento a prodotto finito. È infine arrivato il momento di dare il fischio d’inizio ad una nuova stagione calcistica targata EA Eports con la sua nuova iterezione sportiva: FIFA 22, in uscita il 1 Ottobre su tutte le piattaforme. 

Dopo un ventunesimo capitolo non proprio da ricordare, la Software House Canadese doveva tirar fuori dal cilindro quel quid in più per continuare a calamitare l’attenzione di miliardi di videogiocatori, tutti in spasmodica attesa di poter tirare calci, seppur virtualmente, ad un pallone – cosa che all’atto pratico è davvero mancata tanto in questo anno e mezzo di pandemia.

Ma qual’è il modo migliore per recensire una simulazione calcistica se non quello di portare sul rettangolo verde anche i lettori?

Beh, allora linea al campo ed al commento tecnico di Pierluigi Pardo e Lele Adani (con tutta la sua Garra Charrua).

Il coniglio tirato fuori dal cilindro EA

Le squadre scendono in campo in quello che sarà il grande Match di oggi…

Nella nostra Anteprima abbiamo già approfonditamente parlato di tutte le novità introdotte dalla divisione sportiva EA in questo nuovo FIFA22. La tecnologia Hypermotion, perno centrale di tutto il prodotto, ha reso possibile compiere un salto in avanti sia a livello qualitativo che quantitativo della simulazione, portandola sempre più vicina alla realtà di un campo da calcio.

Niente più riciclo di modelli poligonali dai precedenti capitoli, ma nuove animazioni e frames che lavorano in sincrono con il Machine Learning per ricreare l’esperienza di gioco perfetta, tute Xsens per migliorare i movimenti di squadra, ML-Flow per gestire al meglio le animazioni dei calciatori ed I.A. Tattica per rendere “umano” il comportamento dei compagni di squadra, tutti paroloni che dovevano – e devono – trovare un riscontro all’atto pratico. Tanta carne al fuoco per FIFA, che quest’anno non delude le attese: le novità si sentono tutte.

La nuova iterazione calcistica firmata Electronic Arts colpisce principalmente per un dettaglio quasi banale, si lascia giocare. Ed invoglia a continuare a giocarci perché finalmente è tutto al suo posto.

…gran passaggio in profondità per gli attaccanti…

Le 4000 nuove animazioni e gli 8.7 milioni di frames raccolti grazie alla tecnologia Xsens da giocatori impegnati in un vero match 11 vs 11 hanno permesso al Team di Sviluppo di limare quegli spigoli che nei precedenti capitoli di FIFA si erano rivelati dei veri e propri deterrenti per alcuni acquirenti – me compreso, lo ammetto – e trasformarli in un punto di forza per il capitolo con il numero 22.

Ricordate quei video blooper in cui viene mostrato un qualunque giocatore di FIFA correre in maniera “stramba” o arrivare su un pallone per un tiro al volo con una gamba piegata al contrario?

Tutto questo ben di Dio di numeri serve proprio ad evitare tutto ciò: in FIFA22 il Machine Learning scrive letteralmente nuove animazioni in tempo reale, calcolando la traiettoria ideale di un calciatore fino al momento di arrivo sul pallone, in modo tale da avere un movimento senza soluzione di continuità, un unico fluido “Flow” di un calciatore che si accorge del pallone in arrivo, gli corre incontro e si piazza nel modo più giusto e comodo per dare il là alla successiva azione o calciare diritto in porta.

…ed è gooooal, 1-0 per la squadra di casa…

Le novità sotto il cofano del gameplay non finiscono qui, perché la potenza di calcolo delle console Next-Gen ha permesso di “far scendere in campo” il refresh costante delle animazioni dei calciatori, cosa che si traduce in contrasti più veritieri e Duelli Aerei Cinetici.

Non capiterà più di vedere un giocatore svettare per colpire la palla di testa mentre il suo contendente è magicamente piegato a mezz’aria, quest’anno i contrasti sono di tutt’altro livello e la voglia di contendersi palle alte è ampliata anche dalla nuova fisica del pallone, uno dei punti deboli degli scorsi capitoli di FIFA, che quest’anno ne diventa cardine.

Grazie alla I.A. vengono analizzati real-time parametri come potenza di tiro, resistenza all’aria, velocità del pallone ed attrito del terreno per una resa a schermo che restituisce l’effetto che ci si aspetta nel mondo reale. Ogni cross, cambio di gioco, passaggio e tiro in FIFA22 hanno una traiettoria precisa, che corrisponde a quella che ci immaginiamo quando premiamo il rispettivo tasto sul controller.

…fine primo tempo, tutti negli spogliatoi per bere un Thè caldo…

Il Vecchio che diventa Nuovo

Vecchio, si, perché all’atto prettamente pratico FIFA22 non aggiunge nuove modalità di gioco a quelle che già avevamo visto lo scorso anno, ma le migliora rendendole più appetibili e sicuramente più “giovani“.

Sempre presente la modalità Voltae datemi del nostalgico, ma continuerò sempre a chiamarla Fifa Street – così come sono presenti i Pro Clubs, la Carriera (sia da calciatore che da allenatore) e la modalità Ultimate Team, ma ciascuna di queste ha ricevuto il suo piccolo lifting.

…le squadre escono dagli spogliatoi, riprende lo spettacolo con il secondo tempo…

Il minimo comune multiplo di tutte le modalità è uno: la personalizzazione del proprio calciatore. L’introduzione di Perks e di uno Skill Tree basato su Archetipi hanno reso FIFA22 un gioco “di scelte” che permettono ad ognuno di ricreare a schermo il proprio Pro-Player ideale, con abilità e caratteristiche definite e peculiari.

Vi sentite più rapaci d’area che costruttori di gioco dal passaggio facile? Beh, in modalità Volta è stato introdotto un Perk che migliora la potenza dei vostri tiri ed in tutte le altre modalità potrete optare per un Albero di Crescita che pianta le sue radici su un Archetipo Offensivo e migliorarlo aggiungendo fino a 3 ulteriori Perks che si attivano automaticamente in partita al raggiungimento di determinate condizioni. Ce n’è per tutti i gusti, che il vostro idolo sia Ronaldinho, Cannavaro, Totti o Vieri.
La customizzazione del proprio avatar è elevata.

…ancora una buona azione della squadra di casa con una buona rete di passaggi a centrocampo…

La Next-Gen mostra tutta la sua potenza anche a livello introduttivo, in fase di pre-match. Le animazioni realizzate per quest’anno, se non lo si fosse capito, sono realistiche al punto giusto; perfette per per catapultare i videogiocatori a bordocampo nelle fasi iniziali e finali delle partite.

La colonna sonora della Champions League, i cori dello stadio, persino le coreografie delle due curve rivali.
Guardare dall’inizio alla fine il filmato di prepartita è ogni volta una gioia per gli occhi.

Tutto il comparto visivo di FIFA22 ha fatto un passo in avanti verso la resa televisiva infatti, poiché anche le nuove animazioni e le inquadrature dei calciatori durante i calci piazzati, le rimesse laterali, le esultanze e le fasi che intercorrono durante le sostituzioni hanno finalmente un taglio molto più cinematografico, da Pay TV.

…cross al centro e stacco di testa che vale il 2-0…

Questa “resa cinematografica” rende al meglio grazie al supporto alla risoluzione 4K e ad un framerate di 60 fps – piuttosto stabili durante le mie partite – e permette anche di notare quei piccoli ma sostanziali miglioramenti fatti anche a livello di design dei volti e dei corpi dei giocatori.

Le proporzioni di testa e corpo di tutto il parco atleti del gioco sono state riviste e perfezionate, così come è stato ampliato il numero di calciatori maggiormente dettagliati a livello fisico – e mi riferisco a tagli di capelli più similari alla realtà, tatuaggi ed espressioni facciali.

Resta sempre quel piccolo cono d’ombra in cui finiscono i meno famosi, ritratti sempre con visi generici ed acconciature che alla lontana rimandano a qualcuno che davvero esiste nel mondo reale.

…ripartenza della squadra ospite che si propone al limite dell’area di rigore…

La prima metà del secondo tempo di questa partita si conclude con un cenno alla velocità di gioco, che da sempre è uno dei temi più discussi dai videogiocatori della serie calcistica EA.
Anche questo nuovo capitolo è votato alla “spettacolosità” ed alle azioni repentine. Soprattutto grazie al nuovo Sprint Esplosivoche simula al meglio la realtà e permette ai giocatori di avere un boost di velocità iniziale durante uno scatto – FIFA22 fa della fulmineità un vanto: i passaggi sono rapidi, gli uno-due istantanei e un tackle andato a vuoto potrebbe significare praterie davanti all’esterno d’attacco avversario (menomale che ci pensa la nuova difesa di squadra a metterci una pezza il più delle volte); probabilmente Electronic Arts livellando un pò più verso il basso il mood di gara sarebbe riuscita a ricreare perfettamente quella sensazione di calma prima della tempesta che si avverte in campo quando due squadre si studiano mantenendo il possesso nella propria metà del terreno di gioco.

…tiro da fuori ed è goal! 2-1 e palla al centro…

Creare la prossima New Team

La citazione ad Holly & Benji è d’obbligo se si parla di calcio. E, sostanzialmente, il nostro scopo in FIFA22 sarà lo stesso dei due campioni del Manga targato Yōichi Takahashi: portare alla vittoria la nostra squadra, in qualunque modalità essa sia stata creata.

Modalità VOLTA

Nata dalle ceneri di Fifa Street, la modalità Volta è stata introdotta per la prima volta in FIFA21 lo scorso anno ed ha riscosso subito un enorme successo. Questa sua nuova versione introduce delle nuove opzioni di gioco e features quali le Capacità Distintive ed il Misuratore di Abilità per dare un pò di pepe alle sfide online.

Effettuare tunnel agli avversari, completare passaggi eleganti o con l’ausilio delle barriere ed ogni genere di trick fa aumentare il moltiplicatore Goal (fino ad un massimo di x4) utile ad aumentare il valore delle reti segnate dalla squadra. Va da se che un gol segnato con Moltiplicatore x2 attivo valga doppio e così via.

Le Abilità Distintive, invece, attivabili durante il match hanno lo scopo di rimescolare le carte in tavola dato che possono risultare spesso decisive per le sorti di una partita. In fase di creazione avatar al giocatore è chiesto di scegliere una tra tre abilità: Super Tiro, Velocità Extra e Contrasti Aggressivi, attivabile tramite la pressione del tasto R1 (o RB su Xbox). A questo punto per un dato periodo di tempo sarà possibile sfruttare i benefici dell’abilità scelta ed attendere il relativo cooldown per poterla riutilizzare.

Novità della modalità Volta è la sezione Volta Arcade, una speciale playlist di mini-giochi disponibile solo nei weekend e che include Calcio Tennis, Dodgeball, Torello o sfide di Dribbling Veloce da provare in compagnia di amici o individualmente. Al lancio del 1 Ottobre saranno disponibili ben 8 prove ed altre saranno aggiunte con successivi aggiornamenti.

Personalmente, con la mia “Flynn’s Arcade” – si, anche questa è un’altra citazione ad uno dei miei film preferiti – ho giocato tanto in modalità Volta ed ogni volta è stata più divertente e soddisfacente della precedente. Non mi ritengo un pro player; anzi, il mio livello a FIFA non è dei migliori ma la soddisfazione di girare a caso la levetta analogica e fare delle finte non la si batte facilmente.

…riprende il gioco con il possesso palla pericoloso della squadra in vantaggio…

Ultimate Team

Anche la modalità FUT, la più giocata di FIFA, ha subito un processo di lifting volto a renderla più snella e più appetibile anche per i meno avvezzi.

Division Rivals è ora più user friendly, con una struttura a Stagioni che non premia solo le vittorie ma il tempo speso in-game. Requisiti settimanali ridotti, nuovi metodi per guadagnare ricompense e checkpoint per evitare di perdere i progressi fatti in classifica rendono più semplice approcciarsi al gioco; e per i migliori giocatori c’è anche una divisione Elite, in modo da accontentare proprio tutti.

Nuove regole sono state introdotte anche per FUT Champions, che è ora divisa in Play-Off e Finali, con partecipazione ai Play-Off garantita se si sono accumulati abbastanza punti di Qualificazione nelle Division Rivals.

Il tutto è condito da tante, nuove opzioni di personalizzazione dello Stadio che includono aree VIP – dotate di tifoseria – temi stagionali e modifica degli spettatori, cori e stendardi delle curve, in modo da lasciare libero sfogo alla fantasia di ognuno. Se puoi immaginarlo, in FIFA22 puoi farlo!

…l’esterno alto dribbla in velocità, si smarca sulla fascia e lascia partire un traversone basso…

Pro Clubs

Finita quasi nel dimenticatoio durante la scorsa edizione del simulatore calcistico EA, Pro Clubs è la modalità che più ha giovato del “nuovo corso” intrapreso con FIFA22.

Per la prima, storica, volta è possibile creare un avatar femminile senza alcun impatto sul gameplay – niente valori con un level cap prefissato inferiore a quello delle controparti maschili quindi – che andrà a giocare in team con gli altri 10 compagni di squadra nelle classiche partite online 11 vs 11. Grazie alle nuove opzioni di Drop-In sarà anche più semplice aggregarsi a partite organizzate da amici o altri giocatori e, finalmente, è stato modificato il comportamento del microfono di squadra: ora attivo già dalle fasi di scelta della formazione ed anche nel post-partita, in modo da non perdere nemmeno un secondo utile ad organizzare tattiche e scambiare qualche chiacchiera. Perché si, FIFA22 è pur sempre un gioco che fa dell’Online la sua componente principale ed è giusto lasciare ai giocatori la possibilità di parlarsi non solo durante i match.

Vengono introdotti anche i Perks per i Pro Club. Un totale di 26 vantaggi, guadagnati semplicemente giocando e salendo di livello, possono essere sbloccati su 3 slot per fornire alla squadra ed al giocatore nuova linfa e nuovi modi per far male agli avversari. Che sia con passaggi più precisi, o con tiri più potenti, tutto è utile alla causa.

…tapin sotto porta che sigla il 3-1 quasi allo scadere…

Modalità Carriera

Qui siamo sul classico, le opzioni sono sempre le solite due: Creare un nuovo team potendone presonalizzare quasi ogni aspetto, dallo stemma al taglio dell’erba del campo, passando per i cori della tifoseria ed il colore dei seggiolini, e portarlo alla gloria prendendo tutte le decisioni importanti sia da Allenatore che da Dirigente; oppure indossare gli scarpini impersonando un calciatore (già presente nel database o creandone uno nuovo) e guadagnare la fiducia del mister, partendo dalle riserve fino ad arrivare in pianta stabile nella formazione titolare.

Utilissimi in modalità Carriera i nuovi Skill Tree che indirizzano il campione scelto verso un percorso di gioco, poi altamente customizzabile per ricreare in game il prototipo ideale del calciatore che si vuole essere. Rapace d’area? Difensore roccioso? A voi la scelta.

…ed ecco che il risultato è ormai in cassaforte quando mancano solo pochi minuti al triplice fischio…

Triplice Fischio (Considerazioni Finali)

Siamo infine giunti al termine di questa entusiasmante recensione-telecronaca. Secondo quanto raccontato da Pardo ed Adani il risultato è di 3-1 e non posso che confermare quanto di buono è stato fatto da Electronic Arts quest’anno con FIFA22.
La tecnologia Hypermotion, unita al Machine Learning ed alla Intelligenza Artificiale ha portato la simulazione calcistica canadese su livelli ben più alti di quelli degli scorsi anni. Le critiche sono servite, perché finalmente si è raggiunto un livello di simulazione quasi pari alla realtà. Le modifiche apportate alla componente Online di FIFA riusciranno ad attirare nuovi giocatori verso un prodotto che, mai come quest’anno, offre tanti spunti e tanti punti a favore sia dei più esperti che dei principianti.
Finalmente si è arrivati a giocare delle partite – che siano esse online o offline – con una squadra che supporta il videogiocatore, dotata di una vera intelligenza tattica e di portieri con le mani solide.
Arriverà il famigerato “momentum” a rovinare i piani di tutti gli appassionati?

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Articolo a cura di Michele Giannini

Gioco ai videogames sin da quando erano caricati su floppy disk ed il gamepad per eccellenza era il Microsoft Sidewinder.
Da li in poi è stato un susseguirsi di cartucce in cui soffiare, joypad, console ed aggiornamenti di sistema.
Sono un tech-dipendente, con un passato nel mondo dei GDR - ah, quante serate passate a giocare a D&D - nonché musicista mancato.
Leggo libri e fumetti e seguo tante, forse troppe, serie tv che persino i miei arretrati hanno gli arretrati da recuperare.
Mi piace smontare e rimontare cose, e prima o poi la Morte Nera Lego sarà mia!

Sono fortunato ed ho tante console, ma gioco principalmente su PS5, PS4 ed Xbox Series S... Se vuoi giocare con me qui ci sono i link ad miei account, aggiungimi agli amici!
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