Portal Knights – Recensione


Articolo a cura di Pietro Gualano


Proporre un sandbox RPG action realmente competitivo sul mercato attuale non è sicuramente semplice: Minecfraft ormai è conosciuto praticamente da tutti ed è diventato un termine di paragone per i giochi basati sul crafting in ambienti ristretti. Dopo poche ore, tuttavia, ci si rende immediatamente conto che Portal Knights non è semplicemente un titolo che, per certi versi, ricorda Minecraft: è molto di più. Questo gioco è stata una vera e propria sorpresa ed è migliorato parecchio rispetto all’ultima volta che lo abbiamo provato.

Oggi, quindi, siamo felici di tornare a vagare per le isole di Portal Knights per darvi il nostro giudizio su un gioco che potrebbe veramente sorprendervi: in marcia!

 


La spaccatura

 

Portal Knights è ambientato su decine di isole collegate da antichi e misteriosi portali. L’universo sfortunatamente è piombato nel caos e molti mondi si trovano divisi e isolati dagli altri a causa della spaccatura. Il compito del giocatore è creare una connessione tra i mondi, riportando la situazione alla normalità e combattendo le forze oscure. 

Le premesse narrative alla base del gioco, com’è possibile intuire da questa breve introduzione, non sono eccezionali ma col tempo il giocatore viene coinvolto sempre di più dagli avvenimenti che accadono attorno a lui: la storia non è l’elemento più riuscito della produzione, questo è vero, ma si difende piuttosto bene e onestamente si lascia seguire. Avremmo gradito un tocco di originalità in più, su questo non ci sono dubbi, ma la caratterizzazione del protagonista è lasciata al giocatore e le ambientazioni 3D rendono i singoli mondi belli e ricchi di dettagli.

Le ambientazioni preparate dagli sviluppatori per l’occasione sono numerose e piuttosto varie, possiamo trovare abitanti, risorse, flora e fauna e non è raro affezionarsi a questa o quell’isola. Le possibilità in termini di build e classi non sono moltissime (guerriero, mago, ranger) ma le varie opzioni funzionano e effettivamente l’approccio alla partita cambia a seconda della scelta del giocatore. Sono anche presenti rami delle abilità e attributi da potenziare livello dopo livello, la crescita del personaggio in Portal Knights non è né troppo rallentata né eccessivamente veloce e contribuisce a tenere vivo l’interesse dell’utente grazie a capacità sempre nuove. 


portal knights recensione

Il regno della fantasia

 

Finora abbiamo parlato della trama e della progressione del personaggio, ma cos’è realmente Portal Knights? Rispondere a questa domanda non è semplicissimo, il gioco di fatto mischia più generi ed è stato chiaramente influenzato da alcuni colossi dell’industria. Per dare una definizione, potremmo dire che Portal Knights è un action sandbox RPG con una forte componente crafting e un rilevante spazio per l’esplorazione. Sono anche presenti dei combattimenti che ricordano vagamente quelli visti in The Legend of Zelda ma il vero punto forte del titolo è la creatività. L’utente, grazie al banco da lavoro e non solo, può creare oggetti specifici di classe, tirare su dal nulla un’abitazione e decorarla, equipaggiarsi al meglio per affrontare i pericoli delle isole e non solo. Le combinazioni e le ricette possibili sono veramente moltissime, il sistema non è semplicissimo da capire all’inizio ma può regalare delle belle soddisfazioni nel tempo. Ogni volta che vogliamo creare qualcosa ci vengono indicati in modo preciso gli “ingredienti” da utilizzare e dobbiamo essere in grado di trovarli nei singoli mondi di gioco. Sfruttare il crafting è fondamentale perché questo ci consente di creare i blocchi con cui costruire i portali per passare da un’isola all’altra. 

Tornando per un attimo al sistema di combattimento come abbiamo detto non siamo rimasti particolarmente impressionati: le mosse a disposizione del nostro personaggio non sono molte e gli scontri rischiano di diventare presto ripetitivi. Fortunatamente è presente una schivata che aggiunge un po’ di azione al mix, rendendo i combattimenti più dinamici e veloci. 

Un’esplosione di colori

 

Dal punto di vista tecnico Portal Knights è sicuramente un buon prodotto, il gioco si difende bene e ha uno stile davvero accattivante. Abbiamo apprezzato molto la gestione dell’illuminazione, il titolo è coloratissimo e la versione console non presenta bug grafici realmente rilevanti (qualche imperfezione c’è, ma sappiamo che una patch correttiva è già in lavorazione e arriverà presto). Il frame rate è solido anche nelle fasi combattimento e la risposta dei comandi non ci ha mai dato particolari problemi. Per il momento non vogliamo pronunciarci sulla solidità del multiplayer: l’avventura può essere affrontata insieme a tre compagni, ma nel corso della nostra prova non abbiamo avuto modo di testare la solidità di questa componente.


Promosso infine anche il comparto audio: le musiche sono lievi e adatte al contesto, mentre gli effetti funzionano e non sono fuori luogo. 

Conclusione

 

Portal Knights è un buon titolo, un prodotto originale che, come abbiamo detto a inizio recensione, stupirà molti. Il gioco non è un clone di Minecraft e riesce a proporre un interessante mix tra generi in grado di catturare appassionati di crafting e non solo. La varietà dei singoli mondi è degna di lode, ma anche la progressione del personaggio ci ha sorpresi e siamo convinti che molti utenti si divertiranno a sperimentare le singole abilità sbloccate livello dopo livello. L’acquisto è sicuramente consigliato a tutti i giocatori alla ricerca di un sandbox rpg di qualità diverso dal solito, un gioco perfetto per rilassarsi in un’industria videoludica forse troppo caotica. 

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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