Riscatta questi 5 titoli sulla tua PlayStation: Sony li toglierà a brevissimo dal catalogo plus

gioca questi titoli prima che sia troppo tardi

Il PlayStation Plus Collection è un servizio che in tantissimi hanno imparato a conoscere ed amare negli ultimi anni. Al suo interno tanti giochi aspettano solo di essere giocati. Ma dovreste affrettarvi, perché alcuni tra i titoli più belli, tra poco non saranno più disponibili.

PlayStation Plus Collection

Playstation plus collection
Che peccato…

Al lancio di PlayStation 5, in tanti hanno subito cercato di accaparrarsi la nuova console di casa Sony, grazie all’incredibile macchina da gaming che pareva prospettarsi. Purtroppo, anche a causa della pandemia di Covid-19, scoppiata ad inizio 2020, la distribuzione di PlayStation 5 ha subito dei ritardi notevoli.

Riuscire a trovare PlayStation 5 a prezzo di listino era diventato praticamente impossibile, i bagarini avevano preso in mano il mercato e quindi, molti utenti, non riusciva a trovare la spinta giusta per rincorre la console di Sony.

La casa di PlayStation 5 però, era riuscita ad accattivare gli utenti con un’offerta che non avrebbero potuto rifiutare. Il suo nome era PlayStation Plus Collection.

La PlayStation Plus Collection è una raccolta di titoli, giocabili on demand. Chiunque avesse comprato PlayStation 5 e sottoscritto un abbonamento qualunque al servizio PlayStation Plus, avrebbe potuto beneficiare di questa raccolta.

Le tariffe sono:

  • PlayStation Plus Essential: 8,99€ al mese – 24,99€ ogni tre mesi – 59,99€ all’anno
  • PlayStation Plus Extra: 13,99€ al mese – 39,99€ ogni tre mesi – 99,99€ all’anno
  • PlayStation Plus Premium: 16,99€ al mese – 49,99€ ogni tre mesi – 119,99€ all’anno

Ad ogni piano ovviamente corrispondono servizi aggiuntivi, che arricchiscono l’offerta. Vi lasciamo comunque l’articolo in cui approfondiamo l’analisi di ogni offerta, così che possiate scegliere quella più adatta a voi. E magari, potreste anche risparmiare qualcosina.

I giochi presenti nella raccolta, a detta di Sony, erano i migliori titoli usciti su PlayStation 4 e riproposti a giocatori che non avevano potuto approcciarli nella passata generazione. L’iniziativa fu un successone. Tuttavia, Sony, da qualche giorno, ha preso la decisione di chiudere la PlayStation Plus Collection.

Ultime occasioni per giocare questi titoli

Lista ps plus collection
La lista, che scompare

Da qualche giorno, Sony ha annunciato che la PlayStation Plus Collection chiuderà definitivamente il 9 maggio 2023.

Il messaggio apparso su PlayStation Blog è abbastanza esplicativo:

Dal 9 maggio la PlayStation Plus Collection non sarà più offerta. Se non hai ancora riscattato i titoli in questa raccolta, potrai farlo prima del 9 maggio, il che ti permetterà di accedere a tali titoli anche dopo questa data fintanto che sarai membro PlayStation Plus.

Quindi, dato che il tempo stringe, vogliamo consigliarvi 5 titoli che secondo noi sono indispensabili da giocare, per farvi un’idea delle potenzialità di PlayStation e per godervi veramente il meglio che la console Sony ha da offrire.

Bloodborne

Bloodborne
Svegliati, cacciatore…

Partiamo decisamente col botto.
Il primo titolo che vi proponiamo è Bloodborne, sviluppato dalla casa di produzione giapponese From Software. La mente creativa dietro Bloodborne è Hidetaka Miyazaki, padre della serie dei Dark Souls nonché di due titoli pluripremiati come Sekiro: Shadows Die Twice ed Elden Ring.

Bloodborne è da molti considerato il capolavoro di From Software.
Si viene immersi in un’atmosfera cupa, inquietante, a tratti horror, resa ancora più spaventosa da un sistema di combattimento molto aggressivo e molto punitivo, che vi imporrà di pensare bene alla tattica da adottare prima di gettarvi in uno scontro.

Con delle ambientazioni mozzafiato, una storia magistrale raccontata col classico stile di From Softwre, una colonna sonora d’eccezione e un combat system inimitabile, Bloodborne resta ancora ad oggi (nonostante sia uscito nel 2015) uno dei capolavori in esclusiva su PlayStation, nonché un’ottima introduzione ai Souls e ai Souls-like.

Se solo From Software si decidesse a fare una remaster…

God Of War

Kratos
Boooooi

Il Dio della Guerra, che i più attempati avranno imparato ad amare sin dalla giovinezza, a colpi di lame del destino con l’unico intento di decimare il pantheon greco, nel 2018 approda su PlayStation 4 in esclusiva, in una veste nuova.

God Of War (2018) sviluppato da Santa Monica Studio,infatti, nasce dalla voglia di raccontare una nuova storia con protagonista Kratos, il fantasma di Sparta che adesso, più maturo e più consapevole del male che ha provocato, decide di ritirarsi a vita privata, in una capanna tra le immense distese innevate norrene.

Tuttavia, la sua fama precederà il suo desiderio di tranquillità. Si troverà quindi ad avventurarsi tra le fila del pantheon norreno, scoprendo virtù e vizi dei vari dei che ne fanno parte, in un emozionante viaggio insieme a suo figlio Atreus, per compiere una delle missioni più toccanti e delicate che si siano mai viste in un videogioco.

Ma non preoccupatevi, non mancherà la classica violenza che ha da sempre caratterizzato God Of War e le gesta di Kratos. Semplicemente, tutto sarà in una veste nuova ed inedita, tanto per il giocatore quanto per il nostro protagonista.

Resident Evil 7 Biohazard

Resident Evil 7 biohazard
Calmo tu

Resident Evil è un’altra saga che, come God Of War, accompagna i giocatori da tempo immemore. Il titolo è stato declinato in tantissimi modi, sin dalla prima PlayStation, passando da giochi più specificamente horror a telecamere perlopiù fissa, a giochi puramente action in cui il nome “Resident Evil” pareva più un pretesto.

Resident Evil 7 Biohazard, in quest’ottica, ha assunto un’importanza inimmaginabile, diventando uno dei RE più attesi di sempre. RE7 ha innovato la saga, dopo anni di mancanza di novità, introducendo un gameplay in prima persona in un’ambientazione che riprendeva degli stilemi horror classici che tanto sono piaciuti ai giocatori.

Oltre all’importanza storica di un gioco del genere, bisogna anche specificare una cosa: il gioco è estremamente ben fatto, ben curato in ogni dettaglio e riesce a divertire tanto. Ci muoveremo in esplorazioni lunghe e dettagliate, risolvendo puzzle ambientali anche abbastanza complessi e affrontando nemici temibili in combattimenti pieni di tensione, in prima persone.

Se penso alle urla che mi hanno fatto buttare i componenti di quell’allegra famigliola.

E se siete amanti delle sensazioni forti, vi consigliamo di giocarlo col visore per la realtà virtuale. Sarà un’esperienza che non dimenticherete.

Infamous: Second Son

Infamous
Regge ancora bene

Ghost Of Tsushima è un gioco che ha fatto tanto parlare di sé e che ha emozionato migliaia di giocatori intorno al mondo. Tuttavia, la casa di sviluppo Sucker Punch, prima di Ghost Of Tsushima, si era gettata nello sviluppo di una serie che affonda le sue radici su PlayStation 3. La serie è Infamous e il gioco che vi consigliamo è Infamous: Second Son.

Si tratta di un titolo che venne rilasciato ad inizio ciclo di PlayStation 4, una sorta di killer application che, insieme a qualche altro titolo (come ad esempio Horizon: Zero Dawn) cercava di spingere i giocatori a comprare la PS4.

Nonostante quindi, si porti dietro abbastanza anni, Infamous: Second Son è riuscito nell’impresa di invecchiare molto bene. Si tratta di un action, ambientato in un contesto che potremmo definire urban-fantasy. Interpreteremo un personaggio più o meno anonimo (doppiato però dal leggendario Troy Baker) che, grazie a dei poteri, riuscirà a compiere acrobazie incredibili e colpi energetici che ci permetteranno di ravvivare la situazione.

Infamous: Second Son presenta anche un sistema di morale che ci permetterà di parteggiare liberamente, per i buoni o per i cattivi.

Al netto poi di un comparto grafico molto piacevole agli occhi, che non subisce cali di prestazioni nonostante a schermo si riempia molto spesso di particellari di varia natura, è necessario segnalare che le missioni potrebbe risultare un po’ ripetitive. Effettivamente, forse sono la parte invecchiata peggio.

Batman: Arkham Knight

Batman
Bruce, perché cadiamo?

Il crociato incappucciato ritorna nella saga videoludica che l’ha reso ancora più grande.

Batman: Arkham Knight è infatti l’ultimo titolo della saga di Arkham, con protagonista l’uomo pipistrello, prodotto da Rocksteady.

Se siete appassionati di Batman, Arkham Knight è il gioco che fa per voi. Certo, vi consigliamo di recuperare anche i titoli precedenti, così da avere ben chiara l’intera storia di questo Batman. Tuttavia, Arkham Knight rimane un gioco decisamente godibile, anche senza giocare nulla prima.

Uno dei punti di forza del gioco è sicuramente il sistema di combattimento. Rocksteady, grazie alla saga di Arkham infatti, è riuscita a dare al mondo dei videogiochi, un modo nuovo di concepire il combattimento corpo a corpo, che con Batman riesce ad adattarsi alla perfezione.

Divertitevi poi ad esplorare le strade di Gotham, a bordo della vostra Bat-mobile, sfruttando ogni singolo gadget, alla ricerca di una verità celata, scegliendo di volta se approcciarvi agli scontri in modo stealth o andando a muso duro, menando orde di criminali che vi attaccano.