Con la fine dell’E3, tonnellate di nuove informazioni su molti dei giochi mostrati alla convention si stanno facendo strada sul web. Durante uno dei tanti panel tenuti all’E3 Coliseum di quest’anno, Neil Druckmann – il regista di The Last of Us: Part 2 – ha parlato dettagliatamente del sequel focalizzandosi sullo sviluppo della storia. Nel gameplay mostrato all’E3, avevamo già intravisto la possibilità di avere due piani temporali: uno in cui Ellie è felice ad un party con la sua ragazza, l’altro con Ellie braccata e intenta a scappare da loro (o a dare loro la caccia, dipende dai punti di vista e dall’approccio dei giocatori). Il primo piano temporale era rappresentato da una cutscene, ma non possiamo escludere che le varie timeline siano tutte giocabili, come accadeva in Left Behind.

Non lo esclude neanche Neil Druckmann che commenta questa possibilità. Riferendosi specificamente al DLC stand-alone, Druckmann ha notato che raccontare storie in quel formato è “intrigante”.

Avevamo due timeline con cui giocare [in Left Behind] ed è qualcosa di intrigante per raccontare una storia.

Ha continuato a stuzzicare un po’ i giocatori, sottolineando che The Last of Us Part II potrebbe finire per includere un meccanismo simile di storytelling.

Almeno in questa demo, stai vedendo due punti di vista della storia e forse questa meccanica si espande ulteriormente.

Naturalmente, Naughty Dog non vuole rivelare troppi dettagli sul suo prossimo gioco per non rovinare l’esperienza. Le teorie tra i fan si stanno sprecando in queste ore, soprattutto su quanto concerne il destino di Joel che non è mai stato mostrato in alcun video di The Last of Us: Part 2.

Se volete rivedere ciò che è stato presentato all’E3, potete dare un’occhiata alla nostra news. Vi ricordiamo anche che abbiamo scritto un articolo sulle accuse rivolte da Eidos Montreal, secondo la quale le animazioni viste nel filmato sarebbero fake. A questa accuse hanno fatto seguito le parole di Neil Druckmann che rassicura i giocatori sulla veridicità di ciò che hanno visto. Se invece volete rituffarvi nelle atmosfere del primo capitolo, leggete il nostro speciale #venerdìoldies. Qui in basso, invece, inseriamo il video dell’intervento di Neil Druckamnn durante il panel tenutosi all’3 Coliseum.

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