HOME » news

Anche I Fantastici Quattro nel calderone dell’MCU: parte la pre-produzione

I fantastici quattro, i fantastici quattro universo Marvel, I fantastici quattro MCU, I fantastici quattro preproduzione, I fantastici quattro nuovo film

Il nuovo film de I Fantastici Quattro, atteso nuovo tassello del Marvel Cinematic Universe, sarebbe in fase di pre-produzione nonostante ancora non vi sia una sceneggiatura pronta.

La notizia arriva da Justin Kroll, autore di Deadline, che ha spiegato come al momento la Marvel sia ancora alla ricerca di un autore.

I fantastici quattro, i fantastici quattro universo Marvel, I fantastici quattro MCU, I fantastici quattro preproduzione, I fantastici quattro nuovo film
Il

Questo nuovo aggiornamento sulla pre-produzione arriva dopo le notizie sul premio Oscar e ex-membro del cast degli X-Men Jennifer Lawrence, che si dice sia stata scritturata per il ruolo di Sue Storm/Invisible Woman.

I Fantastici Quattro sono introdotti ufficialmente nella Fase 4 dell’MCU da Kevin Feige al Comic-Con di San Diego 2019 (qui il nostro report dell’epoca). Lo scorso dicembre, l’attesissimo progetto ha finalmente trovato il suo regista in Jon Watts (Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home) che ha ufficialmente firmato per dirigere. Difficile dire quanto le riprese de I Fantastici Quattro potranno partire: Watts è infatti al momento impegnato sul set del terzo episodio di Spider-Man, con Tom “Nathan Drake” Holland (qui una news sullo stato dei lavori del film di Uncharted).

La serie a fumetti alla base del progetto è stata creata da Stan Lee e Jack Kirby e ha debuttato nel 1961, passando alla storia come primissima testata Marvel a essere incentrata su una squadra di supereroi che collaborano per sconfiggere minacce di ogni tipo.

I fantastici quattro, i fantastici quattro universo Marvel, I fantastici quattro MCU, I fantastici quattro preproduzione, I fantastici quattro nuovo film
I Fantastici Quattro (2005)

Liberamente basato sulla serie di fumetti “Ultimate Fantastic Four” della Marvel, il precedente film dei Fantastici Quattro del 2015 con Miles Teller e Michael B. Jordan è stato impantanato nelle polemiche fin dall’inizio, compreso un controverso tweet del regista Josh Trank inviato il giorno dell’uscita del film che lamentava la qualità del montaggio finale. Il film ha incassato solo 56 milioni di dollari al box office nazionale con un totale globale di 167 milioni di dollari. Si dice che la sua realizzazione sia costata circa 120 milioni di dollari.

Prima di questa versione Tim Story ha diretto due versioni ad alto budget, una nel 2005 e l’altra, I Fantastici Quattro e Silver Surfer, nel 2007, che hanno incassato complessivamente 619 milioni di dollari in tutto il mondo.

Questi film-incluso quello del 2015-erano una produzione 20th Century Fox, che fino all’acquisizione da parte della Disney nel 2019 aveva mantenuto autonomia sul filone rispetto all’MCU (cosa del resto accaduto anche per gli X-Men).

Ora i tasselli dell’universo narrativo sembrano sul punto di ricomporsi sotto un’unica bandiera.

Cosa vi aspettate?

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

hogwarts legacy lead designer anti femminista

Hogwarts Legacy: ombre sul passato del lead designer

GameVketZero: uno showcase VR di giochi indie