Il reboot di Final Fantasy XI per mobile prende forma


La notizia del reboot di Final Fantasy XI per le piattaforme mobile appartiene ad annate ormai lontane. Nel marzo 2015 Square e Nexon annunciarono una partnership nel tentativo di sviluppare un videogioco mobile d’alta qualità basato sull’undicesimo capitolo della più famosa saga Square Enix.

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Tale reboot sarebbe stato mosso da Unreal Engine 4 (lo stesso motore grafico di PUBG per la cronaca) e aveva una data d’uscita prevista per il 2016. L’obbiettivo di Nexon era di fornire ciò per cui Final Fantasy XI era diventato famoso e ottimizzarlo per smartphone e tablet creando un esperienza dinamica e immersiva nonostante le piattaforme. Tra le nuove features il titolo avrebbe presentato un rinnovato sistema per creare party, delle funzionalità aggiuntive per quanto riguarda il gioco in solitaria e un rinnovato carnet di eventi in game per aumentare i contenuti del titolo.

La versione per smartphone dell’undicesimo capitolo della saga sta lentamente prendendo forma, vediamo insieme cosa c’è di nuovo sul piatto.

Final Fantasy XI torna tra noi.

Degli screenshot comparsi all’interno di annunci di lavoro legati al titolo hanno riacceso la fiamma della speranza. Square-Enix e Nexon stanno ancora lavorando al titolo ma è evidente come lo sviluppo proceda a rilento.

Nonostante siano passati ben due anni dall’originaria data di lancio del gioco non si vede ancora l’ombra; Nexon continua a cercare personale per completare lo sviluppo e il massimo che è possibile trovare in rete riguardo il progetto è rappresentato dai sopracitati screenshots.

Il problema principale è legato alla totale assenza di informazioni e annunci ufficiali riguardanti il titolo; tutti i dati e i materiali che sono rintracciabili su internet provengono da fonti definibili come secondarie come il sopracitato annuncio di lavoro o la comparsata all’interno di conferenze non inerenti quel titolo.

L’ultima informazione a noi disponibile prima di questi screenshot risale a una comparsata del titolo all’interno di una conferenza Nexon, al sesto posto tra tredici titoli in sviluppo.

Cosa sappiamo del reboot di Final Fantasy XI?

Girando sulla rete è possibile trovare alcune informazioni più legate a come il gioco verrà proposto a noi giocatori:

  • Non sono state rilasciate nozioni sulla natura del titolo; Final Fantasy XI potrebbe essere un titolo F2P considerando che Nexon è famosa per i suoi titoli con tale modello di business ma non ci sono dichiarazioni in merito.
  • Il reboot è previsto, al momento, per iOS e Android ma le speranze di vederlo su Switch non sono nulle, considerando l’importante mole di porting che la console ultimamente sta ricevendo.
  • Nella dichiarazione iniziale Final Fantasy XI sembrava includere le prime due espansioni del titolo (Rise of Zilart e Chains Of Promathia) ma non è da escludere la presenza delle restanti.
  • Il titolo è una versione completamente diversa da quella vista sui precedenti sistemi e sulle precedenti console quindi non è prevista una funzione d’importazione del proprio personaggio.

Che dire ? Il mondo di Vana’diel è rimasto nel cuore di moltissimi giocatori grazie alla sua qualità e al suo supporto decennale; l’idea di una versione mobile potrebbe far tornare voglia a quei giocatori che per colpa del passare del tempo sono dovuti passare oltre il titoli originale.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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