Private Division annuncia la collaborazione con 3 famosi studi indie

Il publisher Private Division, ramo dell’azienda Take-Two Interactive, da sempre lavora con partner come Rockstar e 2K per aiutare piccoli e grandi studi a entrare nel mercato con i propri progetti. The Outer Worlds della software house Obsidian, per esempio, è uno degli ultimi grandi lavori sbarcati sulle nostre piattaforme di gioco grazie a Private Division.

Come potete notare in basso, in un Tweet delle ultime ore Private Division ha annunciato una nuova collaborazione con 3 famosi studi di sviluppo del panorama indie: parliamo di Moon Studios (Ori and the Blind Forest, Ori and the Will of the Wisps), Roll7 (Laser League, OlliOlli, NOT A HERO) e League of Geeks (Armello).

Di seguito riportiamo la traduzione completa del tweet assieme alla dichiarazione di Michael Worosz, leader di Private Division, rilasciata sul sito ufficiale.

Qui da Private Division, la nostra squadra è sempre alla ricerca di nuovi progetti unici da condividere con la nostra community e con il mondo. Siamo felici di annunciare che stiamo collaborando con tre nuovi studi: @moongamestudios, @LeagueofGeeks e @Roll_7.

La nostra partnership con Moon Studios, League of Geeks e Roll7 continua a migliorare sempre più il roster di Private Division con i migliori talenti dell’industria del gioco in giro per il mondo. Siamo entusiasti di lavorare al fianco di questi sviluppatori esperti per fornire il supporto necessario a spingere le loro visioni creative verso il prossimo livello.

Dopo aver letto questa dichiarazione siamo andati a curiosare sulle pagine web e sui social dei tre studi indie, e abbiamo trovato informazioni interessanti. Per cominciare, anche Moon Studios, forse il più famoso dei tre, ha pubblicato un post sui social in contemporanea a Private Division in cui annuncia i lavori a un Action RPG proprio in collaborazione con il publisher. Che gioco di ruolo possiamo aspettarci dai creatori di Ori?

Anche Roll7 ha condiviso un proprio annuncio personale sui social in contemporanea con Private Division. Il messaggio parla di una nuova IP originale in produzione che sarà il progetto più ambizioso su cui lo studio indie abbia mai lavorato. Un altro dettaglio da tenere presente è che Roll7 sta anche cercando nuovi impiegati. Le posizioni aperte sono molte, e dando una rapida sfogliata alla lista presente sul sito ufficiale possiamo intuire che il gioco su cui Roll7 è al lavoro viene sviluppato su Unity e sarà in 3D.

Due delle posizioni di lavoro aperte sul sito dello sviluppatore Roll7.

Anche League of Geek, lo studio australiano che ha fatto la sua fortuna con Armello, proprio nella giornata di ieri ha diffuso un annuncio di assunzione, anche se già dal 30 giugno ha pubblicato un video-spot dedicato proprio alla ricerca di nuovi collaboratori. Sul sito ufficiale di League of Geek è presente tutta la lista completa delle posizioni scoperte, oltre a figurare un misterioso nuovo progetto senza nome! Crediamo che si tratti proprio del videogioco che verrà pubblicato da Private Division.

Misteriosa immagine sul sito di League of Geek.

Il nuovo progetto sarebbe il secondo gioco in assoluto prodotto da League of Geek. L’immagine in alto mostra un parallelepipedo grigio con un punto interrogativo sopra, ma più che trovare riferimenti all’introduzione del film di Kubrick Odissea nello Spazio, è probabile che si possa trattare di un contenitore per un mazzo di carte. Il motivo di questa ipotesi è da ricercare semplicemente nel fatto che l’unico gioco finora pubblicato da League of Geek, Armello, è stato presentato come un connubio tra videogame e board game: che stavolta si tratti di un gioco di carte virtuale?

Da ciò che abbiamo appena visto e dalla lunga dichiarazione sul sito ufficiale di Private Division si intuisce che tutti e 3 i progetti sono ancora in fase embrionale, e vedranno la luce solo a partire dal 2022.

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Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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