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Far Cry 6: svelato il background di Anton Castillo

Gli appassionati di Far Cry sono abituati a villain caratteristici. Ma cosa succede se Anton Castillo, il cattivo principale del nuovo capitolo della saga, è Giancarlo Esposito, interprete del celebre Gustavo Fring, subdolo trafficante e criminale in Breaking Bad, nonché uno degli antagonisti più iconici delle serie TV?

Succede che le aspettative sono alte, e Ubisoft lo sa bene. Copertina, teaser e trailer sono stati confezionati proprio per presentare al pubblico il nuovo personaggio di Esposito, il dittatore Anton Castillo.

Non è un caso se in questo momento le strategie commerciali di Far Cry 6 si stanno sviluppando proprio sulla narrazione del background del nuovo nemico principale: nella giornata del 21 luglio, sui social ufficiali del videogioco è apparso un breve video di 2 minuti con il narrative director Navid Khavari che ha rivelato dettagli interessanti sulla storia di Anton Castillo e sul suo modo di comportarsi.

Anton Castillo è il Presidente dell’isola di Yara, un luogo fittizio di Far Cry 6 che sembra ricordare una delle isole caraibiche del nostro mondo reale. Pare che la presidenza in questo territorio sia tramandata di padre in figlio: Anton ha ereditato il potere 50 anni prima degli eventi di gioco da suo padre, e adesso sta cercando di istruire il proprio figlio Diego.

Il motivo per cui Anton sembra così duro e inflessibile con i suoi sudditi è da ricercare proprio nel suo passato: suo padre è stato giustiziato durante una rivoluzione. Un evento del genere ha dato forma al suo modo di vedere il mondo oltre che al suo bisogno di controllare il potere. La sua stessa elezione alla carica di Presidente è truccata.

Khavari mette in evidenza anche il fatto che Anton Castillo è sia un dittatore, che un padre. Anton vuole da suo figlio ciò che vuole ogni genitore: che sia forte, orgoglioso e coraggioso, ma tutto ciò è da inquadrare nel contesto di una dittatura. Un doppio ruolo che sicuramente ci farà invaghire del personaggio di Anton Castillo, e che immaginiamo Giancarlo Esposito abbia saputo interpretare in maniera sublime.

Ciò che abbiamo visto dai primi trailer è solo una delle tante lezioni che Anton Castillo cercherà di impartire a suo figlio Diego per farlo crescere e insegnargli il proprio modo di vedere il potere.

FONTE Twitter

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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