Resident Evil Village avrà più esplorazione e zone della mappa da sbloccare

dettagli sull'esplorazione di resident evil village

Resident Evil Village sarà la chiave d’accesso alla next gen di Capcom, infatti l’ottavo capitolo della serie sarà disponibile nel 2021 su PS5 e Xbox Series X, mentre le versioni per le console attuali, pare, non abbiano ricevuto l’ok a causa di prestazioni molto elevate che PS4 e Xbox One non riuscirebbero a garantire.

Parte della “colpa” sarebbe da far ricadere sulla maggior ampiezza della mappa che verrà gestita in modo del tutto nuovo rispetto ai capitoli precedenti. Aesthetic Gamer, anche conosciuto come Dusk Golem, è una fonte che spesso si è rivelata affidabile e proprio sul suo profilo Twitter veniamo a conoscenza di dettagli legati all’esplorazione in Resident Evil Village.

A quanto pare, questa si avvarrà di una struttura più complessa in cui ci sarà spazio anche per contenuti opzionali, come tesori e aree segrete. Il gioco avrà momenti lineari e altri in cui gli spazi si apriranno tantissimo, portando il giocatore a esplorare in lungo e in largo. Non sarà un open world, ma se le indiscrezioni fossero corrette, potremmo parlare di open level, un po’ come l’ultimo God of War e Bloodborne, cioè con la presenza di aree all’inizio precluse, ma poi sbloccabili (a mo’ di shortcut) con l’ottenimento dell’attrezzatura giusta (grimaldelli, ad esempio?).

Questo influirà anche sulla longevità del titolo. Secondo Dusk Golem, Resident Evil VIII sarà più lungo di RE 2 e 3 Remake e di RE7, ma leggermente più breve di RE 4 e RE 6. Noi speriamo che abbia effetti positivi anche sugli inseguimenti dei nemici stalker.

In quest’ultimo tweet, però. Dusk ammette che si tratta di un “sospetto”, infatti dice di non conoscere l’esatta lunghezza di una run, ma che può presumerla dalle informazioni che lui ha e che ha descritto nei post precedenti.

Noi non vediamo l’ora di provare il nuovo capitolo della serie horror di Capcom, vi ricordiamo che, stando sempre ad alcuni indizi, l’ambientazione potrebbe avere delle assonanze con la Romania. È comunque ancora troppo presto per avere certezze.


Leggi anche: 5 cose che vorrei in Resident Evil VIII.

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FONTE Gamingbolt

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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