Half-Life: Alyx – sviluppatore spiega l’assenza del piede di porco

half life alyx

Il ritorno di Half Life sul mercato grazie all’arrivo del capitolo in realtà virtuale è stato senza dubbio uno degli eventi più importanti e iconici di questa complicata annata. Il titolo è stato fin da subito incensato per mille motivi differenti e nonostante il suo essere esclusivo per la realtà virtuale è riuscito anche a ritagliarsi il suo posto nel mondo dei videogiochi di successo.

Half Life Alyx dalla sua ha anche sovvertito diverse aspettative, in primis per essere un videogioco esclusivo per la realtà virtuale invece di abbracciare le strade già percorse in precedenza da Valve. Tutto il titolo è stato costruito intorno al concetto di realtà virtuale e basandosi su questo gli sviluppatori hanno messo in piedi un ecosistema incredibile, fatto di azioni contestuali, di interattività al massimo possibile e di tanti piccoli colpi di genio.

Per attivare a questo livello di qualità purtroppo la compagnia è dovuta scendere a qualche compromesso. Oggi ne vediamo nel dettaglio uno e cerchiamo di riderci insieme su, visto che parliamo di una cosa decisamente importante come il simbolo dei primi due capitoli di Half Life.

Scopriamo che fine ha fatto il piede di porco e perché questo non è stato reinserito all’interno del nuovo capitolo di Half Life.

Troppi incastri e troppi spigoli.

VG247, in una chiacchierata con Robin Walker, si è fatta raccontare parecchie cose tra cui la motivazione per cui nel nuovo videogioco di Half Life non è presente la storica arma, apprezzata e adorata da praticamente tutti i fan della saga.

Una volta Half Life Alyx aveva al suo interno un intero sistema di combattimento all’arma bianca che sembrava funzionare e divertire; questo sistema di combattimento comprendeva anche il tanto chiacchierato piede di porco. Tanto più avanti andavano i playtest, tanto più venivano evidenziate differenti difficoltà riguardanti l’utilizzo del suddetto oggetto all’interno dello spazio.

Il piede di porco non faceva altro che rimanere incastrato sulle soglie delle porte, finiva per aggrapparsi ad oggetti per poi trascinarsi via senza che il giocatore potesse farci molto. Questo ha indispettito gli sviluppatori che dopo differenti tentativi hanno deciso di prendere e tagliare via tutto il sistema di combattimento melee.

Abbiamo speso molto tempo nel tentare di creare un piede di porco utilizzabile all’interno del gioco ma non siamo mai arrivati al punto in cui ci siamo fermati e detti “questo è perfetto!”. Abbiamo costruito i livelli con moltissimi puzzle che si sarebbero potuti risolvere unicamente utilizzando il piede di porco e la cosa ci piaceva moltissimo.

Purtroppo come strumento il piede di porco ha le sue curve e queste finivano continuamente incastrate in vari punti della mappa di gioco, spesso fuori schermo. Questo ha provocato un sacco di frustrazione durante i playtest e ci ha fatto pensare che forse era meglio eliminare l’eliminabile, risolvendo di fatto i problemi che avevamo riscontrato.

Presupponiamo di vedere il piede di porco ritornare in uno dei prossimi capitoli del titolo, che sia questo in realtà virtuale o meno. Dopo aver letto di puzzle ambientali risolvibili unicamente attraverso la presenza del piede di porco ci è venuta davvero l’acquolina in bocca. Speriamo che Valve risolva le magagne tecniche sopra descritte e si impegni nel rimetterci nei panni di Gordon Freeman o di chi preferisce in un nuovo capitolo, magari senza farci aspettare quindici anni come è successo stavolta.

Per il resto vi ricordiamo che Half Life: Alyx è disponibile su PC ed è una bellezza; il titolo è compatibile con praticamente tutti i visori per la realtà virtuale ed è una vera e propria killer application per tale hardware.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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