The Dark Pictures: il secondo episodio, Little Hope, esce questa estate

confermata l'uscita di little hope

The Dark Pictures è la serie antologica di Supermassive Games, il team dietro a Until Dawn. Il primo episodio, Man of Medan (qui la recensione) è stato pubblicato il 30 agosto 2019, sul finire della stagione estiva e ci ha messo nei panni di un gruppo di ragazzi intrappolati su una nave fantasma.

Gli amanti dell’horror e delle storie del terrore non aspettavano altro che l’annuncio del secondo episodio di una serie che si spera sia molto lunga e proficua. Ebbene, la seconda “puntata” intitolata Little Hope è stata confermata e uscirà questa estate.

All’inizio del video vediamo alcune scene di Man of Medan con i voti della critica specializzata, nella seconda parte del trailer invece viene mostrato il nuovo episodio, Little Hope.

Ovviamente, i racconti interattivi della serie The Dark Pictures sono tutti autoconclusivi (con svariati finali da sbloccare), pertanto Little Hope avrà nuovi protagonisti – quattro studenti di un college e il loro professore – e un setting inedito, la piccola cittadina, appunto, di Little Hope che, come una nota città di nostra conoscenza, è avvolta da una nebbia impenetrabile.

Proprio come in Man of Medan, saranno presenti due modalità multigiocatore: “Storia Condivisa”, che consente di condividere la storia e giocare con un amico online, e “Serata al Cinema”, in cui si potrà giocare con un massimo di 5 giocatori in una modalità offline passandosi il controller.

Il CEO di Supermassive, Pete Samuels, afferma che “il team è impegnato affinché ogni nuovo episodio possa offrire esperienze horror sempre più emozionanti”, e promette che “il prossimo capitolo, Little Hope, porterà una nuova storia davvero inquietante”.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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