Paradox Interactive vuole continuare a vendere i giochi al di fuori di Steam

paradox interactive vuole vendere giochi fuori da steam

Acquistare su Steam è diventato un gesto quotidiano, quasi automatico, per chi gioca su PC. Certo, anche Epic Games Store, GOG e negozi digitali proprietari come quelli di Ubisoft e Bethesda fanno la loro parte, ma non c’è dubbio che Steam rimane un punto di riferimento. I gusti e le abitudini dei giocatori, però, si evolvono e cambiano anche in base a come va il mercato, anzi, è lo stesso mercato che viene influenzato dagli “usi e costumi” dei giocatori. E così, anche le aziende devono adeguarsi e provare più strade possibili per diffondere i propri lavori.

È proprio questo che ha intenzione di fare Paradox Interactive che, nel rapporto finanziario 2019, ha anche voluto fare il punto sui progetti futuri dal punto di vista commerciale. Il CEO di Paradox, Ebba Ljungerd, ha dichiarato che negli ultimi dieci anni Steam è stato ed è tuttora un importante canale di distribuzione per la sua compagnia. Tuttavia, Ljungerd afferma anche che “il comportamento dei giocatori cambia nel tempo e quindi è importante per noi testare continuamente nuovi canali di distribuzione”.

L’impressione è che Paradox voglia sperimentare nuovi canali di distribuzione in modo da non sentirsi obbligata ad affidarsi a un’unica piattaforma, sebbene questa sia la più influente. Non è chiaro se Paradox abbia intenzione di occuparsi dei suoi franchise per conto proprio, ma potrebbe essere una delle possibilità vagliate dalla società.

Tra l’altro, va sottolineato che questa politica non è figlia di dati finanziari non soddisfacenti, al contrario. Nel rapporto, Paradox ha mostrato una forte crescita sia nelle entrate sia nel numero di giocatori mensili unici. Questi sono arrivati a quota quattro milioni alla fine dello scorso anno, il che rappresenta un aumento del 30% rispetto al 2018. Le entrate annue sono aumentate del 14% rispetto all’anno precedente arrivando a quota 1,29 miliardi di corone svedesi (132 milioni di dollari), mentre le entrate del quarto trimestre sono aumentate del 13% su base annua.

Insomma, buone nuove in casa Paradox che, ricordiamo, ha in serbo per i fan due titoli molto importanti: Crusader Kings III e Vampire the Masquerade – Bloodlines 2.

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FONTE Gamesindustry

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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