Death Stranding è diverso da qualsiasi cosa abbiate mai visto

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Nonostante i fan sappiano ancora pochissimo di Death Stranding, non può dirsi lo stesso di altri “addetti ai lavori”. Se qualche tempo fa avevamo sentito il parere di Norman Reedus, protagonista del titolo, che si era espresso sul concept di gioco, definendolo qualcosa di “pazzesco, visionario ed in anticipo sui tempi“, questa volta è il turno di un altro pezzo da 90. Jordan Vogt-Roberts, il regista di Kong: Skull Island, da sempre fan delle opere di Hideo Kojima, ha avuto modo di visionare ore e ore della prossima fatica del celebre game designer, arrivandola a definire “diversa da qualsiasi altra cosa abbiate mai visto“.

Un nuovo parere su Death Stranding

Come tutti gli appassionati di videogiochi sicuramente sapranno Jordan Vogt-Roberts non è un regista come tanti altri. Il creativo di Kong: Skull Island è infatti anche a lavoro sul tanto vociferato adattamento cinematografico di Metal Gear Solid. Proprio per questa ragione, il director si è trovato a lavorare a stretto contatto con Hideo Kojima, il creatore della serie. Nonostante il designer sia stato allontanato dalla sua creatura, Vogt-Roberts ha mantenuto ben saldi i contatti con Kojima-san.

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Proprio questa relazione “privilegiata” ha concesso al regista di poter dare uno sguardo più ravvicinato a Death Stranding. In un recente tweet, Jordan Vogt-Roberts ha infatti affermato di aver assistito alla lavorazione della prossima esclusiva Sony, e le impressioni ricavate sarebbero a dir poco positive.

“Oggi ho visto Kojima-San dirigere una cutscene. Ho guardato ore dei suoi filmati, e sono testimone di qualcosa che, in vita mia, è realmente molto oltre il concetto di speciale. Death Stranding è diverso da qualsiasi cosa voi abbiate mai visto. Siate eccitati.”

Troy Baker ed Emily O’Brien si aggiungono al cast di Death Stranding

death stranding news
Il nuovo e ambiziosissimo progetto in cui è stato coinvolto Guillermo Del Toro.

Qualche tempo fa, al cast di Death Stranding si sono aggiunti due celebri doppiatori. Stiamo parlando di Troy Baker ed Emily O’Brien. La notizia si era diffusa attraverso un post su Instagram, successivamente rimosso, dell’attrice e doppiatrice inglese, che si definiva entusiasta di essere approdata su uno dei giochi più attesi del 2018, e di lavorare con personalità del calibro di Hideo Kojima. Se i fan ricorderanno sicuramente Troy Baker per aver prestato la voce a personaggi come Delsin di Infamous Second Son, a Booker DeWitt di Bioshock Infinite, ed ovviamente a Joel di The Last of Us, Emily O’Brien può a sua volta vantare un curriculum di tutto rispetto. L’attrice ha infatti doppiato Gamora nel gioco Telltale Guardiani della Galassia, e Camille di League of Legends.

È assai probabile che Death Stranding sarà uno degli ospiti d’onore alla prossima E3 2018. Non ci resta, quindi, che attendere pazientemente i mesi che verranno.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se invece volete approfondire Death Stranding, cliccate il nostro articolo con tutte le teorie sul gioco di Hideo Kojima.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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