[ AGGIORNATA ] Annunciati i porting per PC dei titoli di Quantic Dream

Screenshot da Heavy Rain che raffigura uno dei protagonisti venir attaccato da un criminale


La GDC verrà probabilmente ricordata in futuro come il luogo e la data dell’annuncio di Google Stadia, ma sono state annunciati numerosi altri progetti al suo interno sempre inerenti all’ambito videoludico.

Uno di questi è l’arrivo su PC di Heavy Rain, Beyond: Two Souls e Detroit: Become Human, gli ultimi tre titoli di Quantic Dream che fino ad oggi erano rimasti esclusive Sony.

L’estrema, nuova popolarità ed il desiderio di un’indipendenza pacifica

 

 

Mesi fa, l’account ufficiale Twitter di Quantic Dream aveva comunicato grandissimi cambiamenti e novità in arrivo per tutti i fan dello studio. All’epoca tutti quanti pensarono ad un nuovo annuncio, un nuovo titolo magari in collaborazione con Sony, ma la realtà è stata ben diversa.

Quantic Dream ha in seguito annunciato il termine del suo accordo con Sony, per la quale ha pubblicato ben 3 esclusive di grande qualità e ben accolte sia dal pubblico che dalla critica: Heavy Rain, Beyond: Two Souls e il più recente Detroit: Become Human, ancora molto riverito e popolare nonostante sia passato quasi un anno dalla sua uscita.

Il momento più adatto per attuare il proprio piano d’indipendenza è stato la fine di Gennaio 2019, periodo in cui Quantic Dream è riuscita ad incassare molto denaro proprio grazie alle vendite e alla ricezione di Detroit: Become Human.

 

Screenshot da Detroit Become Human che raffigura Connor, uno dei tre protagonisti

 

Oltre a ciò c’è stato anche l’intervento di NetEase, una delle aziende di gaming più grandi e popolari dell’intero settore ed un colosso gigantesco nel mercato cinese.

Con questi nuovi fondi, Quantic Dream ha potuto scindere il suo contratto con Sony che lo vincolava allo sviluppo esclusivo sulla piattaforma Playstation, una clausola che non rispecchiava più le idee creative di David Cage e del suo studio.

Nuovi lidi per lo sviluppo e la collaborazione con Epic Games

 

Logo dell'Epic Games Store

 

Durante la presentazione di Epic Games è stato dunque annunciato in pompa magna l’arrivo di Heavy Rain, Beyond: Two Souls e Detroit: Become Human su tutti i Personal Computers.

I due titoli, che ricordiamo esser stati fin dal loro rilascio esclusive Sony, sono i giochi che hanno portato sulla cresta dell’onda Quantic Dreams, con il loro nuovo concetto di avventura grafica caratterizzati da un sistema di controllo unico e particolare.

Heavy Rain uscì nell’ormai lontano 2010, spiazzando critica e pubblico col suo engine fenomenale, una narrazione salda con molteplici bivi e finali ed una regia generalmente buona, sebbene molti ancora non riescano a considerarlo un vero e proprio “videogioco”.

Lo stesso discorso vale per Beyond: Two Souls, che ha provato ad aggiungere nuovi elementi per arricchire il gameplay senza però riuscire ad eguagliare il successo di critica del titolo precedente, a causa forse di una storia confusionaria e non perfettamente curata.

 

 

Per quanto riguarda Detroit: Become Human, possiamo solo dire che è stato decisamente un passo in avanti non solo nell’aspetto tecnico, ma anche in quello delle meccaniche di gioco e della narrazione, andando a toccare temi anche particolarmente odierni e scottanti.

Questi tre titoli di assoluto spessore saranno presto disponibili per PC, ma saranno anche un’esclusiva temporale dell’Epic Games Store. Esattamente per quanto accaduto con Metro: Exodus, Epic Games Store deterrà la licenza dei tre titoli di Quantic Dream per un anno, per poi far decidere allo studio di sviluppo dove voler pubblicare i propri lavori.

Attualmente, non è stata rivelata alcun tipo di notizia riguardo la data o il prezzo specifici dei tre titoli, ma solo che verranno rilasciati nel corso del 2019. Ciò potrebbe portare ad un ulteriore miglioramento della qualità grazie ad un porting certosino.

Con questo annuncio, Quantic Dream segna il suo decisivo passaggio allo sviluppo indipendente e di titoli multi-piattaforma. Ora bisogna solo vedere cosa sforneranno per il futuro.

 

[ AGGIORNAMENTO ] Ecco i requisiti hardware per i tre titoli!

Sono stati rivelati i requisiti minimi e consigliati delle tre esclusive temporali di Epic Games Store. Tutti e tre i titoli condividono requisiti hardware molto simili tra di loro, quindi se la vostra macchina sarà in grado di reggere Detroit: Become Human, potrà anche far girare senza problemi Heavy Rain e Beyond: Two Souls.

Requisiti minimi: processore i5-2400 3,4 GHz o equivalente; scheda grafica GTX 660 o equivalente; 4 GB di RAM

Requisiti consigliati: processore i7-2700K o equivalente; GTX 1080 o equivalente; 12 GB di RAM

I requisiti consigliati, nello specifico, risultano esser particolarmente elevati soprattutto per Heavy Rain e Beyond: Two Souls, due titoli rispettivamente di 9 e 7 anni fa. Ciò significa che potrebbero implementare qualche miglioria grafica rispetto alle loro versioni Sony, il ché giustificherebbe l’elevato hardware necessario.

In più, tutti e tre i titoli supporteranno l’innovativa tecnologia API Vulkan, che promette un consumo di risorse minore e un grande miglioramento delle performance.

 

 

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Articolo a cura di Riccardo Liberati

Classe 1997, cresciuto immerso dai libri, cartoni e videogiochi, ho sempre desiderato e provato fin dalla tenera età a creare storie fantasiose che rendessero un po' più brillante la mia vita monotona.

Ho trascorso l'infanzia in solitaria, giocando a quanti più titoli possibili, spaziando dai vecchi J-RPG di Square Enix fino ai più violenti sparatutto su PC, non disdegnando nel frattempo RTS, platform e giochi di corse automobilistiche.

Alle superiori riesco finalmente ad aprirmi e a trovare dei compagni con i miei stessi gusti e sogni, e capisco che non amo tanto i videogiochi, quanto la cultura ed i messaggi dietro di essi, gli stessi che ho sempre trovato nei libri, film e qualsiasi altro tipo di medium artistico.

Inizio a lottare per questo concetto scrivendo all'impazzata ed accrescendo la mia cultura ancor di più, sia attraverso la scuola che attraverso gli incontri e le persone d'ogni giorno. Questo bel sogno finisce con l'arrivo all'università, periodo peggio di qualsiasi film horror che abbia mai visto e che mi costringe a mollare tutto e rifugiarmi nella mia Fortezza della Solitudine per tre anni, perdendo interesse e linfa vitale per qualsiasi cosa.

Nel frattempo ho lavorato in numerosi settori, dall'aiuto vendita al libraio al tutor privato, e nel 2018 inizio a scrivere per Player.it, il mio primo incarico ufficiale come giornalista videoludico e che mi ha formato moltissimo sia nell'ambito dei videogiochi che in quello della scrittura basilare.

Oggi ho ripreso a studiare grazie alla scelta repentina ed irrazionale di iscrivermi alla Scuola Holden di Torino, luogo da cui vi scrivo, abbandonando casa per la prima volta ed il luogo natale di ogni mio piccolo successo e grande fallimento. La mia speranza? Quella di poter riuscire a trovare una strada ben delineata, facendo quello che mi piace fare senza dovermi sottomettere a nessuno

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