Jade Raymond è sorpresa dalla longevità della serie Assassin’s Creed

assassin's creed

Che a molti abbia iniziato a dare fastidio l’uscita annuale di Assassin’s Creed non è un mistero. La qualità dei prodotti stava calando pericolosamente, fino a che Ubisoft non ha ben pensato di reinventare la serie con Origins, cambiamento che continuerà con Odyssey. Quel che ci sorprende è che la stessa produttrice di Assassin’s Creed, Jade Raymond, ha ammesso di essere rimasta sorpresa dalla longevità di una serie che, in origine, avrebbe dovuto contare solo tre capitoli.

Assassin’s Creed doveva essere una trilogia


Parlando in un’intervista a GamesRadar questa settimana, Jade Raymond, che sta ora dirigendo una serie di progetti presso EA Motive Studios, ha rivelato che Ubisoft aveva pianificato di realizzare tre giochi di Assassin’s Creed fin dall’inizio, anche se si sperava in un successo tale da far continuare la saga, ma non fino a questo punto. Ecco cosa ha dichiarato:

Devo essere onesta, sono ancora sorpresa di quanto successo abbia Assassin’s Creed e di come sia andato avanti praticamente da solo. Quando abbiamo iniziato a lavorarci, avevamo un piano per realizzare tre giochi. Eravamo super eccitati. Eravamo emozionati anche dall’idea di avere l’opportunità di creare un nuovo franchise e un nuovo brand partendo da zero e volevamo realizzare una sorta di meta-infrastruttura per il franchise o uno story engine se vogliamo, in modo che potesse andare oltre il progetto pensato fin dall’inizio.

Assassin’s Creed sta avendo vita lunghissima, generando vari capitoli (inclusi spin-off), fumetti, romanzi e, naturalmente, l’adattamento cinematografico con Michael Fassbender. Nata nel 2007, la serie che vede frapporsi Assassini e Templari non sembra essere ancora arrivata alla fine del suo ciclo vitale.

Ubisoft lancerà Assassin’s Creed Odyssey ad ottobre per PlayStation 4, PC e Xbox One. Questo capitolo sarà ancora legato alla serie principale dalla lore, come hanno spiegato gli sviluppatori, ma andrà a potenziare le meccaniche viste in Origins divenendo a tutti gli effetti un action-RPG.

Odyssey introduce anche la possibilità di selezionare un protagonista maschile o femminile e la possibilità di scegliere il proprio orientamento sessuale. Inoltre, le quest saranno molte di più e avranno una maggiore varietà rispetto a quelle di Origins.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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