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Fumito Ueda: un’immagine del suo prossimo gioco

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L’industria videoludica, si sa, è sempre in fermento, sempre pronta per nuovi annunci. Nonostante la nostra vita da gamer oscilli tra un day one e un altro, è impossibile non legarsi a determinati creativi che, per i motivi più vari, hanno saputo regalarci non solo semplicemente intrattenimento, ma vere e proprie emozioni. Fumito Ueda rientra decisamente in questa speciale categoria di creativi. Il designer giapponese, dopo la release di The Last Guardian, la sua ultima creatura, è a lavoro su un nuovo progetto. Ebbene, proprio oggi il sito di GenDESIGN, lo studio fondato da Ueda dopo la sua fuoriuscita da Sony, pubblica un piccolo teaser di quello che sarà la nuova fatica del celebre game designer. Si tratta solo di un’immagine, ma che è pregna dell’inconfondibile stile di quello che è uno dei designer più iconici della storia dei videogiochi.

Un piccolo indizio sulla prossima creatura di Fumito Ueda

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Questo è quello che sappiamo del nuovo gioco.

In questo 2018, tra tutti i tripla A in rampa di lancio per i prossimi mesi, c’è spazio anche per Fumito Ueda. Se dell’oramai prossima remaster di Shadow of the Colossus si è già parlato, anche The Last Guardian potrebbe presto tornare sulle nostre Playstation 4, regalandoci un’esperienza in realtà virtuale. Tuttavia, in molti sono curiosi di sapere quale sarà la prossima mossa del designer giapponese. La sua fuoriuscita da Sony, che aveva pubblicato tutti i suoi lavori più famosi, ha intristito non pochi giocatori, ma sembra proprio che il creativo sia già alle prese con un nuovo gioco. Ovviamente non sono molte le notizie da dare, ma il sito di GenDESIGN, il nuovo studio di Fumito Ueda, ha pubblicato un’enigmatica immagine. Si tratta, come è lecito presumere, di un piccolo indizio sul nuovo gioco del designer.

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Che tipo di gioco ci aspetta?

L’immagine ci mostra una ragazza adagiata su quello che sembra essere un altare, con un sottile raggio di luce che la illumina. Poco distante da lei, si intravede una gigantesca mano, che probabilmente apparterrà a qualche misteriosa creatura direttamente proveniente dall’immaginario di Ueda. Ancora una volta, ci troviamo davanti il contrasto luce-ombra che da sempre contraddistingue tutti i giochi del celebre creativo. Non è dato sapere che tipo di prodotto ci attende, ma Fumito Ueda, in una recente intervista, aveva dichiarato di voler realizzare qualcosa di diverso rispetto a quanto visto in The Last Guardian. Se Ico era stata un’avventura racchiusa in ambienti piccolo, con Shadow of the Colossus, invece, il designer aveva sperimentato il concetto di open world. The Last Guardian, invece, aveva rappresentato un ritorno alle origini.

È quindi possibile ipotizzare che il prossimo gioco di Ueda possa tanto essere qualcosa di simile a SOTC quanto qualcosa di completamente diverso. Come forse qualcuno ricorderà, il designer aveva espresso la volontà di creare un shooter in prima persona, ispirandosi a ciò che Half-Life 2 ha rappresentato.

Scetticismo sulla realtà virtuale

Qualche tempo fa, è stata pubblicata una demo di The Last Guardian VR. Attraverso il PS VR, vivremo una nuova esperienza di gioco rispetto a quella vista nel gioco originale, potendoci relazionare con Trico in una maniera completamente diversa. A Fumito Ueda è stato chiesto se fosse possibile realizzare qualcosa di simile anche per Shadow of the Colossus. Il creativo nipponico, nonostante l’entusiasmo e la curiosità mostrato verso il mondo VR, si è però detto scettico circa un eventuale SOTC VR. Il motivo risiederebbe, manco a dirlo, nella motion sickness, che determina una sensazione simile a quella del “mal di mare” in chi utilizza i visori per la realtà virtuale.

Shadow of the Colossus presenta dei momenti di azione non indifferenti, e sarebbe difficile riprodurli in VR senza incappare in questi problemi. Proprio per questa ragione, Fumito Ueda ritiene di non essere capace di creare un buon gioco, sotto questo punto di vista.

Per quanto riguarda il prossimo gioco di Ueda, non ci resta che attendere nuove notizie in merito.

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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