Oramai le parole microtransazioni e loot box sono sulla bocca di tutti. Tutti le odiano e nessuno le vuole nei propri giochi preferiti. Eppure c’è qualcuno che, nonostante il malcontento generale, è riuscito ad inserirle in un classico della storia di videogame, riuscendo anche a strapparci una risata. È di poche ore fa la notizia di una mod che permetterebbe di inserire nella versione classica di Doom, le famigerate loot crate. Il team che ha creato la mod in questione ha così dato una “svecchiata” allo shooter in prima persona per antonomasia.

Doom: divertimento aggiuntivo con le loot box

Spieghiamoci subito: queste loot box non sono dello stesso tipo di quelle di cui avete sentito parlare negli ultimi tempi. Sono giusto di ieri le dichiarazioni della Commissione Gaming del Belgio, nonché di uno dei membri della Camera dei Rappresentanti delle Hawaii, con cui le casse acquistabili con microtransazioni venivano equiparate al gioco d’azzardo. Tuttavia, siamo sicuri che queste loot crate non solo non faranno arrabbiare nessuno, ma anzi, garantiranno un divertimento aggiuntivo, contribuendo a stimolare i giocatori di una delle pietre miliari del gaming.

Questa mod di terze parti inserisce alcune modifiche minori al gameplay, tra cui spicca l’inserimento delle loot box. Installando la modifica, tutte le armi ed i potenziamenti sparsi nella mappa di gioco vengono rimossi e sostituiti con delle casse UAC. Per aprire le casse in questione vi servirà una chiave, che potrà essere ottenuta, in maniera random, attraverso le uccisioni di vari nemici. Aprendo il box, dopo un colorato scoppio di coriandoli, ci verrà consegnato un nuovo oggetto, che potrà essere tanto un’arma quanto un power up. Gli shotgun tendono ad essere gli oggetti più comuni, mentre il lanciamissili ed il BFG saranno le ricompense più rare.

Loot box in Doom: una trovata tanto geniale quanto ironica

doom mod loot crate
Probabilmente queste sono le uniche loot box che vi faranno divertire.

Tra le varie cose, al Menu di Pausa è stata aggiunta l’opzione “Market“, in cui sarà possibile comprare un determinato numero di chiavi per le lootbox a “prezzi stracciati”. Va da sé che si tratta di una trovata ironica, in quanto, cliccando una qualsiasi opzione di acquisto, ci verrà detto che i server di Doom sono momentaneamente offline.

StronkiTonki, un utente del forum ZDoom, ha voluto effettuare un test della mod in questione. Come potete vedere dal video in allegato, la presenza delle loot box ha apportato sensibili modifiche al gameplay. La randomizzazione degli oggetti trovati nelle casse, nonché la difficoltà nel trovare le relative chiavi, ha costretto l’utente a crivellare non pochi nemici utilizzando soltanto una pistola. Lo stesso giocatore dichiara di essere riuscito ad ottenere 10 chiavi, ma solo dopo aver fatto fuori più di 600 demoni. Tutto questo, va da sé, comporta un approccio molto diverso a Doom, e probabilmente molto più difficile.

Inutile sottolineare quanto la mod sia divertente, soprattutto per i fan più affezionati allo shooter per eccellenza. Tuttavia, se ci consentite un pizzico di amara ironia, è un bene che questa modifica sia uscita su un gioco del 1993, e che le loot box siano diventate così “di moda” solo qualche mese dopo l’uscita del nuovissimo Doom. Altrimenti, forse, questa mod avrebbe avuto un sapore completamente diverso.

Chiunque volesse, può scaricare la mod in questione a questo indirizzo.

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