Non è la prima volta che Mionee, storica giocatrice di World of Warcraft, riesce a sconfiggere da sola un boss. Anzi, lei stessa si descrive come una “giocatrice che ha la stravagante abitudine di uccidere da sola boss impossibili da abbattere”. Sul suo canale youtube carica le riprese delle sue performance (la più famosa è quella contro il Re dei Lich nel 2011), aggiungendo qualche informazione interessante sotto al video.

La sua vittima più recente è Gul’dan, potentissimo Stregone e figura centrale nell’immensa storia di Warcraft. All’inizio di quest’anno è diventato il boss finale dell’incursione “Rocca della Notte” e tutt’ora viene considerato uno dei nemici più difficili da abbattere.

Nella descrizione del video, Mionee spiega come il vero problema consistesse nel fatto che Gul’dan all’inizio fosse immune ai danni e che, successivamente, entrasse in uno stato di furia. Durante questa fase il boss è fermo ma evoca tre mini-boss e degli occhi che fanno notevolissimi danni. Il segreto è, quindi, evitare per ben trenta minuti tutti i loro attacchi in modo perfetto ed uccidere gli occhi.

Mionee e la sua Cacciatrice di Demoni (con specializzazione Vendetta), dopo innumerevoli prove, errori e una attenta selezione dell’equipaggiamento, sono riuscite ad averla vinta.