Code Vein news: nuovo trailer, trama e livello di difficoltà


Code Vein news: nuovo trailer, trama e livello di difficoltà e tanto altro ancora

Tante, tantissime novità su Code Vein. Bandai Namco è un vero e proprio fiume in piena: nonostante all’inizio fossero decisamente poche le notizie in merito al nuovo progetto sviluppato da Shift, negli ultimi giorni è stato possibile aggiungere tanti pezzi al puzzle. Attraverso un nuovo trailer, è finalmente possibile capire qualcosa di in più del mondo di gioco post apocalittico in cui dovremo muoverci. Ma non finisce qui. Il team di sviluppo del gioco ha svelato ulteriori dettagli della loro “creatura”, soffermandosi in particolare sul livello di difficoltà e sulle differenze con Dark Souls. Andiamo ad approfondire tutte le Code Vein news.

Code Vein news: nuovo trailer e mondo di gioco

Una delle caratteristiche di Code Vein che maggiormente ci aveva colpito era il suo setting. Un mondo post apocalittico popolato da creature assetate di sangue o, meglio ancora, assetate del nostro sangue, nel vero senso della parola. Come abbiamo anticipato in apertura, i dettagli riguardanti l’inquietante scenario in cui eravamo catapultati erano decisamente pochi. Questo fino a qualche giorno fa. Nel nuovo trailer del gioco diffuso da Bandai Namco, che vi lasciamo in allegato, molti dei nostri interrogativi trovano finalmente una risposta.

Il mondo in cui ci troviamo, a seguito della sconfitta della Regina, sembra essere stato sconvolto da una non meglio specificata “nebbia rossa“. Questo evento ha sconvolto il già devastato ambiente di gioco, alimentando ancora di più la sete di sangue delle creature, demoniache e non, che lo popolano. Uno degli scopi che muoveranno i passi del nostro protagonista, sarà proprio quello di risolvere questa delicata situazione, sfruttando i suoi poteri per farsi strada tra innumerevoli avversari.

Code Vein news: non sarà possibile diminuire il livello di difficoltà

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Inutile dire che gli scontri saranno ad alto coefficiente di sfida.

Sin dal primo footage mostrato, non pochi addetti ai lavori avevano notato una certa somiglianza con Dark Souls. Partendo da un mondo di gioco di cui, almeno all’inizio, si sa poco o niente, continuando con il sistema di progressione e di livelli del personaggio, finendo con le meccaniche di gioco: tutto sembrava ispirato al franchise di successo targato From Software. A tutto questo si aggiunge anche il livello di difficoltà. Stando ad un’intervista rilasciata a Dualshockers, Keita Iizuka e Hiroshi Yoshimura, rispettivamente producer e director del gioco, hanno confermato che in Code Vein non sarà possibile selezionare o modificare il livello di difficoltà.

Ma non disperate. Se mai doveste trovarvi in difficoltà con qualche avversario particolarmente ostico, sarà comunque possibile venirne a capo senza spaccare il pad di gioco. Tutto questo grazia al “Blood Code”. Stando a quanto dichiarato dagli intervistati, sarà possibile modificare le statistiche del nostro personaggio, in modo da poter potenziare, nei limiti del livello raggiunto, quelle che ci consentiranno un miglior approccio al nemico in questione. In parole povere, nonostante ci sia un solo livello di difficoltà, potremo prediligere diverse caratteristiche del nostro protagonista, in modo da avere più soluzioni e diverse strategie per i combattimenti più difficili.

Code Vein news: compagni di gioco e differenze con Dark Souls

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L’importanza di affrontare l’avventura in compagnia.

Se già la possibilità di cambiare il “Blood Code” rappresenta una grossa differenza rispetto a Dark Souls, Iiaki e Yoshimura ne aggiungono un’altra non di poco peso: l’importanza dei compagni d’avventura. Come già avevamo visto nel gameplay precedentemente pubblicato, il protagonista era affiancato da un altro personaggio. Questo elemento potrebbe cambiare non poco l’esperienza di gioco. Saranno disponibili diversi compagni per la vostra avventura, ognuno con il proprio background e la propria personalità, ognuno con le sue skill e abilità speciali. Questi personaggi vi faranno compagnia nel corso dell’avventura, affrontando con voi i combattimenti, e avranno anche un certo rilievo ai fini della trama di gioco.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Ricordiamo ai nostri lettori che Code Vein uscirà nei primi mesi del 2018, su piattaforme Playstation 4, Xbox One e PC.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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