inFAMOUS: First Light – Video Recensione


Video recensione a cura di Giulia Ambrosini e Danilo Neve

inFAMOUS Second Son non aveva certo strabiliato la critica con una storia coinvolgente ed originale, aveva tuttavia il pregio di mostrare fin da subito un assaggio delle reali potenzialità della nuova piattaforma Sony che altri titoli invece non avevano sfruttato nella maniera migliore. A cinque mesi dall’uscita del gioco, Sucker Punch ha rilasciato il primo DLC stand alone intitolato inFAMOUS: First Light, un prequel che vede come protagonista Abigail “Fetch” Walker, personaggio già incontrato da Delsin nella storia originale.

INDIETRO NEI RICORDI
L’espansione racconta attraverso un doppio filo narrativo la detenzione di Fetch presso Curdun Cay, struttura governativa creata dopo la fondazione del DUP, e le vicende che l’hanno portata due anni prima ad allontanarsi dalla sua famiglia e a trovarsi in quella condizione disagiata. Il pretesto adottato dagli sceneggiatori per raccontare le vicende della protagonista è rappresentato dal dialogo con Augustine, capo del DUP, presso lo stabilimento di detenzione. E’ proprio nel dipanarsi della trama che si riscontra la prima differenza rispetto al titolo originale. First Light si caratterizza per un ritmo più incalzante e coinvolgente, e lo stesso personaggio di Abigail viene notevolmente approfondito e caratterizzato rispetto a quanto fatto in Second Son. La ragazza possiede il potere del Neon, quello artisticamente più riuscito, ma il tratto che veramente la contraddistingue e la costante fragilità del suo lato più umano, l’impotenza che ella percepisce nel ritrovarsi di colpo ai margini della società e il dramma vissuto negli anni di fuga con il fratello e di lotta contro criminali e forze del DUP. In Second Son, quando Delsin alla fine del combattimento con lei ne assorbe i poteri, egli intravedeva qualche scena del suo passato, che qui viene raccontato attraverso le missioni principali ambientate nella zona Nord di Seattle. In First Light, proprio per la necessità di raccontare una trama più definita e meno aperta a possibilità, la struttura Open World che caratterizzava il gioco viene drasticamente ridotta e il giocatore può esplorare solo una piccola porzione della città di Seattle. Anche le scelte morali vengono eliminate dalla struttura di gioco, necessariamente più lineare. Nonostante queste limitazioni tuttavia, First Light compensa con alcune novità interessanti, come la presenza a Seattle di alcune concentrazioni di Neon che permettono a Fetch di accelerare la sua corsa, rendendo più interessanti le sfide di velocità e la raccolta dei Lumen. Queste sfide, assieme a quelle più classiche a cui Second Son ci aveva abituati, permettono di accumulare dei punti SP e di potenziare le abilità della protagonista.

SFIDE E ABILITA’
L’altra sezione di gioco, ambientata presso Curdun Cay Station, si caratterizza per una struttura ad arene. Fetch svolgerà diversi allenamenti in cui potrà affinare le tecniche apprese nel corso delle missioni della storia. Tali allenamenti saranno sotto forma di sfide di sopravvivenza contro ondate di nemici, sempre più potenti, rappresentati dagli ologrammi delle guardie del DUP oppure sfide in cui saranno presenti diversi ostaggi da salvare. Queste attività permetteranno di affinare i nuovi poteri legati all’elemento Neon. Le arene disponibili per queste sessioni di orda sono solo tre, tutte comunque caratterizzate da strutture ben diversificate in cui il giocatore dovrà adattare diversi tipi di attacco. Trattandosi di un’espansione Stand Alone, non è necessario possedere inFAMOUS: Second Son, tuttavia chi ha a disposizione almeno un salvataggio del gioco originale sulla propria console potrà utilizzare anche Delsin per completare le sfide, in entrambe le versioni buona e cattiva. Le 33 missioni riguardanti le arene di combattimento, assieme alle 3 disponibili nella modalità Esplorazione Libera aumentano la longevità del gioco per un massimo di circa 5 ore. Sul fronte tecnico First Light mantiene gli ottimi livelli raggiunti con il titolo originale, con spettacolari effetti particellari legati ai poteri e una costruzione degli ambienti molto suggestiva e curata. Nessuna novità purtroppo per quanto riguarda l’IA dei nemici e delle folle, che Sucker Punch ci ripropone con gli stessi limiti e bug.

CONCLUSIONE
inFAMOUS: First Light costituisce un approfondimento maturo e interessante sulla realtà che affligge i Conduit, focalizzandosi sulle vicende vissute da uno dei personaggi più interessanti del gioco originale, forse addirittura più affascinante dello stesso protagonista. Sfortunatamente parte della struttura che caratterizza il titolo viene qui sacrificata per offrire al giocatore un’esperienza di gioco coerente con i fatti narrati. Consigliamo comunque l’espansione a tutti coloro che hanno giocato a Second Son, poiché in esso troveranno un’esperienza di gioco soddisfacente, in linea con l’offerta iniziale ad un prezzo accettabile di 14,99 euro. Non convince invece particolarmente l’idea di acquistare tale espansione come Stand Alone poiché da solo questo DLC perde molto del suo potenziale.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Redazione Player.it

Account redazionale di Player.it, con questo account verranno proposti editoriali, speciali e post condivisi dall'intera redazione, inoltre, in questo profilo c'è l'intero archivio di articoli di games.it

PvZ: Garden Warfare – Video Recensione

Tales of Xillia 2, contenuti bonus per i fans