Brutte notizie da parte di Amazon: la novità che nessuno si aspettava

Amazon: brutte notizie
Brutte notizie per chi è abituato a fare acquisti su Amazon - player.it

Il colosso americano Amazon ha diffuso una novità che non piacerà a quanti fanno acquisti sul marketplace. Ecco di cosa si tratta.

Internet ha sicuramente rivoluzionato la vita di tante persone nonché le loro abitudini. Al giorno d’oggi in tanti preferiscono acquistare online piuttosto che nei negozi tradizionali. Dai libri all’elettronica passando per l’abbigliamento e i generi alimentari, sugli e-commerce ormai si trova di tutto. 

Amazon: brutte notizie
Brutte notizie per chi è abituato a fare acquisti su Amazon – player.it

E Amazon è di certo uno degli e-commerce più usati al mondo per gli acquisti online. Sul marketplace si può trovare di tutto, leggere le recensioni degli altri utenti, confrontare prezzi e caratteristiche e scegliere il prodotto che più si preferisce.

Nel caso non sia di proprio gradimento o non rispecchi le aspettative, si può mandare indietro. Sembrerebbe tutto molto pratico e comodo, se non fosse che Amazon ha fatto sapere ai propri clienti che ci saranno delle importanti novità che non piaceranno a tutti. 

Tutte le novità da parte di Amazon

Chi fino ad ora ha acquistato su Amazon, ha sempre potuto contare su un servizio impeccabile, spedizioni veloci e grande assistenza. Ma soprattutto sulla flessibilità in termini di reso: fino ad ora, infatti, i consumatori insoddisfatti hanno avuto la possibilità di rendere ciò che avevano comprato entro 30 giorni dalla data di consegna della merce.

Amazon: le novità sul reso
Dal 25 marzo su Amazon verrà ridotto il periodo di reso da 30 a 14 giorni per molti prodotti – player.it

È proprio in questo ambito che rientra un’importante novità che è stata proprio Amazon a comunicare: per molti prodotti venduti sul marketplace, i giorni per poter fare il reso non saranno più 30 ma 14. Questa nuova politica di reso riguarda tutta l’Europa: è partita dalla Germania ma arriverà molto presto anche in Italia, precisamente dal 25 marzo. 

In particolare, i prodotti per cui si potrà effettuare il reso entro 14 giorni sono: 

  • Computer come notebook, desktop, accessori e periferiche
  • Elettronica, quindi smartphone, cuffie, home audio, gps, actioncam, ereader, ecc…
  • Forniture per ufficio, ad esempio stampanti, toner, inchiostro, calcolatrici
  • Fotocamere, vale a dire macchine fotografiche instantanee, reflex, mirrorless, ecc…
  • Musica, video e DVD, quindi contenuti multimediali audio e/o video su tutti i supporti
  • Videogiochi, fra cui console, giochi, accessori
  • Wireless, quindi router e altri prodotti senza fili

Per quanto riguarda i prodotti a marchio Amazon, come Kindle o quelli Amazon Renewed (ricondizionati), varrà ancora la possibilità di renderli ancora entro 30 giorni. Per permettere una transizione più facile, per il momento viene dato un periodo di tolleranza che durerà fino al 25 aprile. Ciò vuol dire che fino ad allora, i resi potranno avvenire ancora entro 30 giorni.

Ma dal 25 aprile in poi, le nuove politiche di reso entreranno in vigore improrogabilmente. Per fare un reso sarà necessario andare nella pagina “I miei ordini”, quindi selezionare “Restituisci o sostituisci articoli”, quindi selezionare il prodotto da rendere e scegliere un motivo del reso dall’elenco. A questo punto sarà sufficiente preparare il pacco e applicare l’etichetta da stampare.

Una volta che il pacco arriverà al centro Amazon, verrà verificato lo stato del prodotto e fatto il rimborso all’acquirente. Con questa nuova regola probabilmente Amazon vuole tutelarsi anche da chi usa i resi in modo improprio: influencer che acquistano prodotti, soprattutto tecnologici, per recensirli e poi mandarli indietro, oppure persone che acquistano qualcosa e poi, notando una riduzione di prezzo, la rendono per riacquistarla a costo inferiore.