Attenzione ai raggiri nel mercato libero dell’energia | Se non seguite questi consigli pagherete cifre salate

ATTENTI A QUESTO TRUCCO CON LE BOLLETTE

Il 2024, oramai è sempre più vicino essendo arrivato dicembre, vedrà l’arrivo di un importante cambiamento per quanto concerne il mercato dell’energia (gas e luce). Infatti per molto tempo le persone hanno fatto uso del cosiddetto mercato tutelato, che è sempre stato il più gettonato a causa della sua sicurezza. Tuttavia questo dal nuovo anno non esisterà quasi praticamente più e appunto per questo molti italiani dovranno passare al mercato libero: appunto per questo se siete poco pratici, dovrete fare molta attenzione alla truffe e qui di seguito troverete alcuni consigli molto utili.

Ricapitoliamo, cosa c’è da sapere sul mercato libero?

Di questo argomento nei abbiamo già parlato in un nostro articolo qui su Player. In ogni caso è cosa buona e giusta parlare nuovamente del mercato libero: tale cambiamento diverrà realtà a partire dal 10 gennaio (per quanto riguarda il gas) e dal 1° aprile (per quanto concerne il gas) del 2024. Di conseguenza se avete sempre ricorso al mercato tutelato non potrete più farne uso, a meno che non facciate parte di determinate categorie protette o comunque deboli che potranno, in un certo senso, continuare a usufruirlo.

Appunto per questo l’unica soluzione possibile, se non fate parte delle categorie protette, è quella di cambiare fornitore affidandosi al mercato libero. Appunto per questo è di fondamentale importanza essersi attivati prima delle suddette scadenze, per quanto non vi siano al momento delle sanzioni in caso di mancato cambiamento entro le date prefissate. In ogni caso in questi ultimi mesi diverse aziende si sono attivate per portare acqua al loro mulino tentando di ottenere nuovi clienti: tuttavia è di vitale importanza, perché in alcuni casi potrebbero trattarsi di semplici e subdole truffe. Pertanto vi forniremo alcuni consigli con cui potervi difendere efficacemente.

Mercato libero e truffe: ecco come evitarle!

Fare attenzione alle truffe quando si parla di luce e gas – più in generale del mondo dell’energia – è di vitale importanza. A maggior ragione in questi anni tale tipologia di truffe sono diventate sempre più subdole ed esse hanno preso di mira soprattutto le persone più deboli o comunque facilmente raggirabili (come per esempio gli anziani). Di conseguenza sapersi difendere e capire le strategie che vengono messe in atto per effettuare i raggiri è fondamentale, se non essenziale. Pertanto qui di seguito troverete alcuni pratici consigli, sciorinati mediante un pratico elenco:

  • Non abbiate fretta di cambiare operatore e nel caso in cui veniate contattati da un operatore poco conosciuto o dal nome farlocco, evitate di proseguire la discussione: se vi chiama, mettete giù subito. Come già detto poc’anzi, non ci sono alcune sanzioni nel caso in cui il cambiamento venga fatto anche dopo le suddette date.
  • Se venite contattati da un operatore e questo vi mette tante pressioni, soprattutto vi chiede di chiudere il contratto per via telefonica rifiutatevi di farlo: nessun operatore onesto e sano ve lo chiederebbe di fare.
  • Non date mai i vostri codici personali, in particolare quello POD (l’energia elettrica) e PDR (il gas): ovvero dei codici alfanumerici presenti nelle bollette con cui viene identificata l’utenza e che generalmente non cambiano quando si passa a un nuovo operatore.

Se seguirete queste indicazioni, non dovreste avere nessuna tipologia di problemi. Vi ricordiamo che nel caso in cui non effettuerete il cambio entro le date stabilite non riceverete alcuna sanzione e verrete aiutati dal Servizio a Tutele Graduali, in maniera del tutto automatica. Infine se vorrete segnalare delle truffe, potrete contattare l’Antitrust compilando il modulo online oppure inviando una PEC alla mail protocollo.agcm@ pec.agcm.it; alternativamente vi basterà far recapitare una raccomandata al seguente indirizzo: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma.