Se ti clonano la carta puoi salvare i risparmi | Se non fai questo perderai tantissimi soldi

    carte clonate come salvare i risparmi

    La maggior parte delle truffe online sono fatte per clonare carte di credito, ma se fai così non devi avere assolutamente paura!

    Purtroppo non ci sentiamo mai al sicuro quando sappiamo benissimo che in giro è pieno di truffatori sempre pronti a rubarci dati sensibili e clonare le nostre carte di credito. Anche se ci crediamo esperti e facciamo tanta attenzione a quello che ci succede intorno, può sempre capitare un attimo di distrazione o un errore di valutazione che può essere davvero imperdonabile causare in men che non si dica gravi conseguenze.

    Ci crediamo esperti di informatica, ma a volte l’estrema fiducia può giocarci brutti scherzi. Abbiamo visto che riconoscere l’email di phishing fatte di proposito per truffarci e rubarci dati sensibili possono essere riconosciute facilmente, ma ci sono casi in cui è meglio prevenire che curare, soprattutto se in gioco c’è la nostra carta di credito. Non vogliamo spiacevoli sorprese e quindi sarebbe meglio utilizzare questi trucchetti per evitare le truffe volte a clonarci la carta!

    Le truffe non sono solo online: occhi aperti!

    Prima di tutto c’è da specificare una situazione che forse qualcuno, magari più giovane, ha dimenticato o non considera: le truffe non vengono fatte soltanto online, ma la clonazione della carta può avvenire anche dal vivo con truffatori sempre pronti a rubarci i dati con metodi meschini e sempre diversi per trarci in inganno. Siamo abituati all’era delle truffe online e informatiche, ma le truffe dal vivo sono anche quelle più pericolose per certi versi.

    Attenzione ai pagamenti e ai prelievi con carta di credito: occhi aperti!

    Riconoscere una mail autentica da una falsa magari è semplice per una persona che usa il computer tutti i giorni e non è facile che ci caschi, ma per chi magari fa dei prelievi con la propria carta poco spesso o fa acquisti tramite carta di credito in maniera poco frequente, potrebbe essere più difficile riconoscere una truffa e ritrovarsi con la carta clonata in men che non si dica. La prima regola in assoluto quindi è sempre: occhi ben aperti e concentrazione alta in ogni situazione.

    Come evitare la clonazione della propria carta di credito

    Quando andiamo a prelevare dei soldi con la nostra carta di credito innanzitutto dobbiamo stare attenti alle altre persone che ci stanno intorno, soprattutto quando digitiamo il PIN dobbiamo stare lontano da sguardi indiscreti. Occhi aperti anche se non c’è nessuno perché sullo sportello potrebbero esserci delle piccole telecamerine o degli skimmer che permettono la clonazione delle carte quando vengono inserite nella fessura: non dobbiamo fidarci di nessuno.

    Se abbiamo anche il minimo sospetto che la nostra carta sia stata clonata dobbiamo controllare di frequente i movimenti facendo l’estratto conto oppure controllando sull’app a seconda del circuito della nostra carta. Spesso la vittima della clonazione non si accorge di nulla, ma facendo dei controlli frequenti possiamo evitare guai peggiori e se purtroppo notiamo delle anomalie possiamo procedere subito al blocco della carta prima che il nostro conto venga prosciugato del tutto e ovviamente sporgere denuncia anche alla polizia o ai carabinieri per rintracciare i malfattori.

    Fai attenzione ai truffatori quando paghi con la carta

    Passando invece alla situazione truffe online, come detto, magari per molte persone è facile riconoscere le e-mail di phishing, ma dobbiamo anche stare molto attenti quando facciamo acquisti online. Magari per siti certificati come Amazon o eBay è rarissimo incappare in truffe, ma dobbiamo tenere gli occhi aperti quando magari acquistiamo da siti non del tutto certificati e che magari possono rubarci tutti i dati.

    Grazie alle nuove normative dell’Unione Europea per fortuna è diventato più facile proteggersi da truffe e in caso di clonazione sarà possibile anche ricevere il rimborso per le spese effettuate senza il proprio consenso, ovviamente una volta fatta la denuncia e bloccata la carta di credito in questione.