Una data importantissima: l’8 di Gennaio | Ma chi è questo Ascanio?

    Lascia entrare ascanio

    “Ehy lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio”. Non vi dice nulla questa frase? Eppure è un fenomeno che si ripete da 15 anni

    Otto Gennaio, un giorno estremamente importante per il nostro Paese. Le feste sono finite, anche l’Epifania è passata e si può tornare alla vita di tutti i giorni. Eppure c’è ancora un evento da celebrare, immancabile, una tradizione che si ripete da 15 anni in Italia: l’Ascanio Day.

    Non sapete di cosa stiamo parlando? Nelle vostre bacheche potrebbe essere apparsa una frase apparentemente senza senso, magari accompagnata dal video di una canzone degli anni ’80, “Ehy, lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio” oppure semplicemente “Esce ma non mi rosica”.

    Ebbene questi non sono post senza senso, ma la storia del web italiano.

    15 anni fa…

    Nel 2008 Internet era ancora un regno particolarmente inesplorato nel nostro Paese. I trilli di MSN erano ancora la più grande forma di comunicazione, Facebook era appena arrivato e TikTok solo il suono delle lancette di un orologio. YouTube era una piattaforma su cui trovare video di Dragon Ball con la colonna sonora dei Linkin Park e di buffi gattini.

    Non esistevano youtuber, almeno non i professionisti odierni, solo persone che condividevano video divertenti e particolarmente artigianali. Qui nacque il fenomeno “Ascanio”.

    Tuttavia, occorre un altro viaggio nel tempo.

    Iran, 1986

    Shahram Shabpareh, nel 1986, era uno dei più amati rocker in lingua persiana in Iran. L’intera area geografica, però, vide la nascita e la rovinosa avanzata della rivoluzione islamica che cambiò radicalmente la società rendendola quella che conosciamo oggi.

    Shahram Shabpareh

    Shahram è costretto a fuggire negli Stati Uniti per evitare di essere perseguito a causa della sua arte, ma, prima di andare, compone il suo ultimo capolavoro “Pariya”, una romantica ballata dedicata all’amore e, soprattutto, alla terra che è costretto a lasciare.

    Torniamo in Italia

    Il video di Pariya supera i decenni ed arriva persino su YouTube anche se con ben poche visual. Tra queste però c’è un utente italiano, conosciuto sulla piattaforma come Celestinocamicia. Il nostro eroe pensa bene di utilizzare il video per una simpatica gag.

    Così, in quel lontano 2008, Celestinocamicia pubblica sul suo canale YouTube il video di Pariya, ma modificato in un modo molto particolare: la canzone è interamente sottotitolata in italiano. Non si tratta, però, di una traduzione dal persiano, ma di semplici assonanze. Il creatore ha semplicemente aggiunto frasi italiane simili per suono a quelle cantate dal rocker iraniano.

    Il risultato è un assurdo nonsense che inizia e culmina con il celebre motivo “Ehy, lascia entrare Ascanio dall’8 di gennaio perciò limarla è tosta esce ma non mi rosica”.

    [Nota: il video originale è stato rimosso, purtroppo, ma vi lasciamo una cover della nota band Nanowar of steele]

    Anche senza sottotitoli, per chi la conosce, è inevitabile sentire queste parole.

    Il successo

    L’esperimento fu un successo e divenne virale in pochissimo tempo. Il video di Celestinocamicia era il classico prodotto che circolava tra i banchi di scuola, che veniva cantato per dimostrare di conoscere un fenomeno moderno, il tipico mezzo per poter dire “Non conosci Ascanio? Ora te lo faccio vedere”.

    Negli anni non ha mai perso attrattiva al punto che, ancora oggi, l’8 gennaio resta l’Ascanio Day dove è molto probabile vedere sui social riferimenti al noto video.

    Sono stati anche fatti numerosi remix, il più famoso del Trio Medusa su Radio Deejay e sono tanti gli artisti comici nostrani che hanno almeno una volta fatto riferimento alla canzone per attirare il consenso del pubblico.

    Il concorrente a Persia's Got Talent

    Addirittura, nel 2020, nel corso del programma Persia’s Got Talent, versione locale del talent diffuso in tutto il mondo, un eroe italiano ha cantato Pariya nella sua versione “tradotta”. Probabilmente i giudici non hanno apprezzato perché il giovane non ha superato le selezioni.

    Nulla può fermarlo

    Il video di Celestinocamicia aveva raggiunto ormai milioni di visualizzazioni in 14 anni di riproduzioni costanti. Purtroppo, l’anno scorso la casa discografica depositaria dei diritti di Pariya ha chiesto ed ottenuto da YouTube la rimozione del video per violazione del copyright.

    Quel video che è riuscito a fare la storia oggi non esiste più ed il rischio era di perdere per sempre l’Ascanio Day. Per fortuna è stato quasi subito ricondiviso da altri utenti, oltre a circolare costantemente su tutti i social.

    Insomma, anche in questo 2023 potremo cantare di lasciare entrare Ascanio dall’8 di gennaio!