Mkers: ecco il nuovo roster del team italiano

Mkers

Mkers è un team italiano che ha come leader indiscusso e portabandiera Daniele “Prinsipe” Paolucci. Il giovane di 21 anni si è laureato campione con l’Italia questo maggio nel Fifa Ultimate Team Championship. Il team è una start up che ha come obiettivo quello di diventare un modello nel professionismo italiano della scena dei giochi competitivi.


Mkers, con l’ausilio di video reveal pubblicati sulla pagina Facebook, ha annunciato i nomi dei sei giocatori che faranno parte della nuova lineup del team di Overwatch. I nomi sono volti noti della scena eSports, non solo dello sparatutto Blizzard.

Mkers: nuovo team di Overwatch a rapporto

I giocatori scelti per portare alta la bandiera del team sono i seguenti:

  • Support: Francesco ‘Bimbz’ De Luca (31 anni – Italia)
  • Support: Federico ‘Nisa’ Portolani (22 anni – Italia)
  • Tank: Ruben ‘Ryb’ Ljungdahl (28 anni – Svezia)
  • Off tank: Théo ‘Tek36’ Guillebaud (22 anni – Francia)
  • DPS: Ilayad ‘Txad’ Makarow (22 anni – Russia)
  • DPS: Hugo ‘Worss’ Tisserant (17 anni – Francia)

I due giocatori italiani, Bimbz e Nisa, li abbiamo visti recentemente impegnati nella Overwatch World Cup, così come il russo Txad, anche se entrambe le nazionali sono state eliminate: quella azzurra da Australia e Svezia, mentre la fortissima Russia si è piegata alla Corea del Sud. Il valore dei tre giocatori, però, non è certo messo in dubbio.

Il francese Tek36 è invece una leggenda di Team Fortress 2, mentre lo svedese Ryb ha portato a casa la vittoria nell’Overwatch Open con i Cloud9. In parole povere, il nuovo roster dei Mkers è formato da giocatori di spessore che si toglieranno molte soddisfazioni.

fonte: TGM

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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