Asus Rog PUGIO, mouse da gaming | Recensione

ASUS ROG PUGIO GAMING MOUSE RECENSIONE


Pro

  • Ottimo tracking
  • Pulsanti magnetici intercambiabili
  • Effetti AURA RGB
  • Ottimo sia per destrosi che mancini

Contro

  • Non proprio il mouse più economico
  • Tra tanti nomi, proprio “Pugio”?

Asus Rog Pugio

Asus Rog Pugio mouse da gamingConosciamo benissimo ASUS per la sua vasta scelta di notebook e periferiche sempre al top.

Il settore gaming dell’azienda Taiwanese però inizia a decollare come si deve solo con l’avvento della linea ROG che stiamo recensendo questi giorni negli uffici di Player.it, come abbiamo già fatto per la tastiera ASUS ROG CLAYMORE.

Se provate a pensare a qualche anno prima dell’avvento della serie Rog difficilmente ricorderete periferiche con un branding forte in casa Asus, l’azienda nel corso degli ultimi due anni ha reinventato uno dei settori più remunerativi del mondo tech con la sua nuova linea e in questi giorni ci sta lasciando notevolmente sorpresi, oggi vi parleremo del mouse ambidestro Asus Rog Pugio.

Packaging

Il packaging è di tutto rispetto e si posiziona senza sfigurare con i competitor nel suo segmento di mercato. Nella confezione come al solito nulla è lasciato al caso e tra gli scaffali del negozio siamo sicuri che un prodotto simile risalterebbe senza problemi.

All’interno della confezione troviamo:

  • Sacca di velluto per il mouse;
  • 2x Switch di ricambio
  • 2x Bottoni laterali di ricambio
  • 1 bello sticker
  • Istruzioni e varie

Costruzione

Il mouse è costruito con una plastica solida, senza scricchiolii o giochi di sorta. I tasti sono duri e danno una sensazione di stabilità davvero sorprendente.

Ergonomia

Di base non dovrebbero esserci reali motivi per acquistare un mouse per ambidestri, soprattutto se destrosi.
In questo caso il vero vantaggio sta nei bottoni intercambiabili laterali, regolandoli a proprio piacimento si vanno a soddisfare le esigenze di mercato di entrambi i consumatori, destrosi o mancini che siano.

Ovviamente il fatto che entrambi i lati abbiano i pulsanti dedicati al pollice potrebbe causare click accidentali, il software ci viene in aiuto disabilitando all’occorrenza i tasti laterali a destra o a sinistra secondo le proprie esigenze.

Il grip è solido, l’ho fatto testare ad alcuni amici con la mano leggermene più piccola della mia e si sono trovati a proprio agio con il feed del mouse, per la mia mano che è molto grande non l’ho trovato particolarmente scomodo, forse un pelino stretto.

Laser

sensore dell'asus rog pugioAsus non ci da tante informazioni tecniche sul laser ottico, sappiamo che ha una sensibilità di 7200 dpi, una velocità massima di tracking di 150 IPS e un’accelerazione massima di 30G.

Ma parlandoci seriamente, per l’utilizzo da gaming o da ufficio non abbiamo sentito particolari problemi, anzi, ho testato il mouse per 5 giorni con Doom e la mira non ne ha risentito minimamente, i movimenti sono sempre fluidi e il sensore del mouse non ti lascia mai a piedi.

Qualità Prezzo

Potrebbe sembrare costosetto; tenendo però conto della qualità dei materiali, gli switch intercambiabili e la sincronizzazione AURA RGB (che da il meglio assieme ad altre periferiche ROG) giustificano a pieno il prezzo.

Player.it ve la consiglia?

Come dicevo nella recensione precedente, è un prodotto destinato ad un utilizzo duraturo. In teoria per ANNI non dovrebbe darvi mai problemi strizzando un occhio al “green tech”, i pezzi sono intercambiabili e ordinabili dal produttore stesso.
Una feature niente male!

Una critica lasciatemela fare, Pugio è un nome che non si addice ad un mouse da gaming ♥.

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Articolo a cura di Daniele Di Egidio

Daniele Di Egidio è il creatore di Player.it e vicedirettore della testata.

Videogiocatore da quando ha memoria, prese in mano il primo joypad nel lontano 1997 su un fiammante Super Nintendo regalato dal fratello, da li arrivò l'amore per il mondo del gaming.

Dai lontani primi anni 2000 fino ad adesso ha giocato oltre cinquecento titoli, dal retrogaming ai giochi contemporanei, predilige i moba come Dota 2, gli sparatutto classici e i giochi di strategia. La sua fissa attuale è per MTG Arena.

Decise di fondare Player con uno scopo ben preciso, portare i giocatori di ruolo "analogici" nel mondo del digitale e viceversa, infatti le due realtà difficilmente in Italia hanno un luogo dove incontrarsi e imparare vicendevolmente la magia che c'è dietro un GDR o un videogioco single play.

Al di fuori del mondo del gaming Daniele è un fotografo ben ambientato nel mondo della fotografia dei concerti, ha fotografato in lungo e in largo per l'europa più di 1000 band di caratura mondiale, ha seguito artisti di fama mondiale in tour, è stato fotografo ufficiale di diversi festival da 50.000 e più ingressi e ha avuto diverse pubblicazioni con Metal Hammer italia e con MetalManiac negli anni passati.
Ha militato per 8 lunghi anni in SpazioRock dove copre ancora il ruolo di fotografo ufficiale.

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