Evviva il Gabe Boy! Parliamo di Steam Deck di Valve

Steam Deck Meme Dwight The Office

Quel brutto ceffo strafatto di carboidrati e grassi saturi l’ha fatta grossa.
No, non ha investito il suo capitale in Burger King ma ha fatto quasi di meglio: si è buttato a pesce nel mercato delle console Ibride e secondo me ha centrato il punto.

Ne abbiamo parlato ieri dell’annuncio che trovate qui, ma andiamo un po’ più a fondo.

O mia bella Switch Pro

Meme a parte, accompagnatemi in questo viaggio prima di arrivare al punto; tutti abbiamo atteso un annuncio della Switch Pro, ci hanno dato la colpa – noi inteso come informazione ludica – per l’hype e gli annunci; poi arriva Nintendo e propone “la Oled version“.

Abbiamo riso, tutti.

I primi rumor non erano dati dal corrieredeimemotti ma da Bloomberg, con un suo insider Giapponese.
Eravamo tutti con le antenne rizzate, poi l’annuncio di una console identica, ma Oled.

Cat Mario su Steam Deck
Anche la Steam Deck avrà le esclusive Nintendo, come il famosissimo Cat Mario.

Io ho tirato le mie conclusioni e solo il tempo potrà darmi ragione; avevano realmente intenzione di rilasciare una Switch Pro ma visto lo shortage di circuiti e il backlash micidiale di Sony e Microsoft non hanno rischiato, si sono guardati in magazzino e si sono resi conto di avere ancora tonnellate di hardware, hanno aggiunto la Lan alla dock e un nuovo monitor; il tacchino è farcito e gli azionisti non si lamenteranno per gli utili in ingresso.

E arriviamo qui amici e amiche, il mercato è dominato in monopolio ASSOLUTO da Nintendo con la sua Switch, la novità dopo quattro anni si chiama Switch Oled che è un meme assoluto e Gabe con tutta la sua tracotanza si è messo in mezzo e ha tirato la sua atomica.

Da un lato abbiamo Valve che su Steam ha politiche precise sui prezzi e molto accomodanti per tutte le tasche del mondo; dall’altro lato c’è Nintendo che sullo store sconta i suoi prodotti di cinque euro e ti propone gli indie a quaranta. Tutt’altra levatura insomma, no?

Linux, mio piccolo pinguino coccoloso e LIBERO

Meme Steam Deck - the office

Partiamo dal principio: sono un poser.

Ho utilizzato per anni e anni arch linux e altre distro ma da tempo sono fossilizzato su Windows per via di applicativi di lavoro.

Questo non toglie il mio amore verso l’open source e Linux.
Ho passato giorni a smanettare, compilare, ricompilare, scrivere da capo programmi interi e dio solo sa quanto ami Gabe e l’approccio open source di Valve verso Linux; da quando si sono interessati è arrivato Proton che ha reso possibile il gaming sul pinguino (con performance spesso superiori a parità di hardware che su Windows), ora addirittura una console basata su Linux.

Ma è fantastico! Cribbio!

Lo Steam Deck sarà completamente moddabile, lo sarà sia con il suo sistema operativo integrato che con il cavolo che volete voi, potrete installarci Windows, una qualsiasi distro di Linux, qualsiasi cosa.
Sta a voi decidere.

Le differenze con le console Microsoft, Sony e Nintendo sono micidiali.
Qui avrete un PC, portatile, più potente di qualsiasi notebook da gaming (a pari prezzo, sia chiaro) con la praticità di una console.

Potrete installare le mod ai vostri giochi, smanettare, curiosare, esplorare; potrete avere un approccio propositivo all’informatica e non passivo.

Nessuno vi chiederà di smanettare, ma ci sarà la possibilità.
Scusate ma non è poco.

Siete contro l’abbandono ludico?
Sarete liberi d’installare vecchi emulatori come Retropie e giocare vecchie glorie sulla tazza del cesso o in treno.
Fantastico no?

Vi piace Netflix?
Aprite Firefox e guardatelo.

Volete giocare in cloud su Stadia?
Xcloud?
GeforceNOW?
Why not !

Potete fare il c####o che volete!
SIETE SU UNA PIATTAFORMA L I B E R A e O P E N S O U R C E

Davvero amici e amiche, per uno smanettone come me essere conscio che qualcuno dall’altra parte del mondo potrà dedicare il suo tempo per migliorare la piattaforma che uso è oro colato. Sapere che c’è una community fatta di persone che vuole un mondo migliore (almeno lato software) è ciò che di più bello possa capitare, il gaming corre sugli investimenti, sono d’accordo. Ma corre anche sulle persone, su una piattaforma open corre anche meglio.

E l’hardware com’è? Lo fa il caffè?

Quelle che vi ho postato qui sopra sono le specifiche rilasciate da Valve, ci interessano principalmente due fattori:

  1. Schermo da 1280×800 (16:10) , quindi HD (non full hd)
  2. Due Teraflops circa di Potenza della CPU

Per prima cosa mi unisco ai fan di Nintendo che per anni hanno difeso il 720p della Switch; hanno ragione. La densità di pixel è irrilevante su schermi così piccoli, fidatevi di un fotografo. È come la supertruffa marketing dei megapixel, se non avete schermi grandi non vi accorgerete di nulla.

Per quanto riguarda i Teraflops più o meno siamo ai livelli di una Xbox one, ma con un NVME o un SSD a dargli potenza (la versione da 399$ non la considero, ammenoché non la espandiate con una sd).

Attualmente a 720p giocherete L’INTERO catalogo Steam con due Teraflops, punto.
È matematico, probabilmente ci giocherete anche i giochi del 2027.

Poi ha il supporto al raytracing, che insomma…

Parlando di usabilità ho i miei dubbi sulla comodità, sicuramente le mie mani grandi gioveranno su quell’impostazione di tasti, non so per i più piccini.

Nel video presentazione di IGN possiamo vedere invece quanto chi la sta provando soffra poco / pochissimo e anzi, trovi nei due touchscreen una naturalezza simile a quella di un trackpad o di un mouse.
Anche qui, senza provarla non so dirvi, posso solo andare a sensazioni.

Quello che non mi convince è il “docked”, non penso che collegata ad un monitor full hd o 4k questa console possa flettere i muscoli per davvero, temo che dia il suo meglio in versione portatile.
Anche se può darsi che abbiano inventato qualche upscaling con Ai particolari, fin quando non la proverò non saprò dirvi. Ma ho i miei dubbi.

Si ma per chi è pensato il Gabe Boy?

A mio parere per due mercati differenti:

nel mercato occidentale per gli enthusiast, gente con i soldi che vuole giocare in portabilità la propria libreria steam (e fidatevi, sono tanti).

Nel mercato orientale e nei mercati emergenti potrei dirvi semplicemente: più di quanto immaginiate.

In India, Russia, Cina, Sud Est Asiatico e Sud America ci sono intere zone che non hanno il know-how dell’assemblaggio PC e c’è una scarsità di componentistica da fare spavento, inoltre anche a 700€ è difficile assemblare un pc con quelle spec (soprattutto in questo periodo storico) e/o trovare un portatile da gaming che tenga testa a quelle specifiche.

Parliamo un po’ di dati, secondo researchandmarkets in Cina ci sono 325.4 millioni di PC gamers con un marketshare di circa 13 miliardi di Dollari, sulla tipologia dell’hardware usato dai Cinesi possiamo legere un report su Nikopartners, anzi no, vorremmo ma costa 8900$, dall’abstract però risaltano alcuni punti:

– La lead è di Sony che punta ad un fatturato di 2,5 miliardi di dollari entro il 2024
– In cina i giocatori sono tech addicted e spulciano bene i forum e benchmark vari prima di acquistare
– Ci sono più di 417 milioni di utenti serviti dalla fibra FFTTH

Per quanto riguarda l’America Latina i report sono pochi (e spesso inconcludenti), il massimo che sono riuscito a trovare è questo grafico di Statista che potete trovare a questo link.

Dal grafico qui sopra per il mercato emergente dell’america latina possiamo capire sin da subito che i prezzi medi di un computer (che sia da gaming o no) sono in linea con gli altri mercati (seppur con differenze regionali considerevoli tra Perù e Colombia). In questo caso una console portatile “tutto fare” (che in certe regioni del mondo eviterebbe l’acquisto di un monitor) a 400-500$ non spaventa poi più di tanto.

Ovviamente sono considerazioni personali dovute ai dati che ho trovato, poi sta a voi trarre le vostre conclusioni (e per il resto solo il tempo sarà veritiero).

A mio parere uscendo dalla propria bolla ci sono centinaia di migliaia di potenziali clienti, un altro dato interessante è che l’utente medio di Steam ha una 1060 (è la gpu più usata al mondo a quanto pare) che si posiziona di molto sotto all’hardware dello Steam Deck.

Pensieri finali

È un prezzo giusto?
Sì, anche paragonato alla switch che è la sua competitor principale.

È bella?
Nì, ma qui si va per gusti.

È comoda?
Se pensiamo al peso sicuramente no, pesa 680 grammi circa, ma aspetto di prenderla in mano.

È figa?
Dannazione sì, tornate sopra e leggete l’articolo da capo per capire cosa ne penso

La consiglieresti?
Ma che ne so, ma chi è che mi sta facendo queste domande?
Andate a lavorare, barboni.

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Articolo a cura di Daniele Di Egidio

Daniele Di Egidio è il creatore di Player.it e vicedirettore della testata.

Videogiocatore da quando ha memoria, prese in mano il primo joypad nel lontano 1997 su un fiammante Super Nintendo regalato dal fratello, da li arrivò l'amore per il mondo del gaming.

Dai lontani primi anni 2000 fino ad adesso ha giocato oltre cinquecento titoli, dal retrogaming ai giochi contemporanei, predilige i moba come Dota 2, gli sparatutto classici e i giochi di strategia. La sua fissa attuale è per MTG Arena.

Decise di fondare Player con uno scopo ben preciso, portare i giocatori di ruolo "analogici" nel mondo del digitale e viceversa, infatti le due realtà difficilmente in Italia hanno un luogo dove incontrarsi e imparare vicendevolmente la magia che c'è dietro un GDR o un videogioco single play.

Al di fuori del mondo del gaming Daniele è un fotografo ben ambientato nel mondo della fotografia dei concerti, ha fotografato in lungo e in largo per l'europa più di 1000 band di caratura mondiale, ha seguito artisti di fama mondiale in tour, è stato fotografo ufficiale di diversi festival da 50.000 e più ingressi e ha avuto diverse pubblicazioni con Metal Hammer italia e con MetalManiac negli anni passati.
Ha militato per 8 lunghi anni in SpazioRock dove copre ancora il ruolo di fotografo ufficiale.

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