Cinque fan-art di The Witcher 3 che non potete perdervi

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art

The Witcher 3-Wild Hunt è, ancor oggi, uno dei giochi più amati, e anche qui su Player non manchiamo mai di omaggiarlo (avete letto la nostra lista dei cinque film da vedere se le atmosfere del gioco CD Projekt vi mancano?).

In fondo, c’è sempre un ottimo modo per tornare con la mente alle splendide atmosfere del gioco uscito nel 2015: una sempre nutrita collezione di fan-art.

Oggi ve ne presentiamo cinque, fra le più belle e ispiranti trovate in rete.

Ciri Cyberpunk-Outstarwalker

Ciri non è certo un personaggio principale di Cyberpunk 20,77, ma nell’immenso gioco (auto)citazionista di CD Projekt Red e del suo fandom non pochi sono stati i giocatori che hanno immaginato sia lei che Geralt a Night City.

L’artista Outsatrwalker non ha quindi perso l’occasione per inserire proprio la figlia putativa dello Strigo a spasso fra le tenebre di NC, in comodi abiti metropolitani e confusa con maestria in una folla indistinta… forse inseguita da predatori provenienti da altri mondi.

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art, the witcher 3 wild hunt ciri, ciri the witcher fan-art, the witcher 3 fan-art Outstarwalker

Qui il profilo Deviartart di Outstarwalker

Detective noir Witcher-Astòr Alexander

Spostando il focus su Geralt, in quarta posizione troviamo una fan-art che, pur non essendo “canonica”, è una delle più belle e omaggianti lo “spirito” di The Witcher: Detective noir Witcher di Ástor Alexander.

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art, the witcher 3 wild hunt ciri e geralt noir, the witcher 3 Astòr Alexander fan art

Famosissima, questa fan-art raffigura Geralt e Ciri come parte di un’ambientazione pulp-noir anni ’40, nella quale entrambi tolgono le loro pesanti armature per infilare comode camicie e trench.

Il collegamento logico è chiaro: come nel gioco originale i due passano la loro vita risolvendo incarichi di caccia al mostro, così qui si ritrovano a dover dare la caccia a criminali e serial killer in una vera e propria giungla d’asfalto.

Qui il profilo Artstation di Astòr Alexander

Witcher is Coming-Sharks Den

Nel 2015, all’uscita del gioco, The Witcher 3 era atteso da molti come l’RPG che avrebbe potuto regalare l’ebrezza di giocare quello che per molto è stato il re del dark-fantasy/grimdark: Game of Thrones.

Proprio da da questa suggestione è probabilmente nato uno dei mash-up più popolari all’epoca, Witcher is Coming, di Sharks Den.

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art, the witcher 3 wild hunt game of thrones fan-art, the witcher 3 fan-art got, the witcher 3 cersei lannister geralt Daenerys tarfaryen

Non solo la sempre molto suggestiva illustrazione riusciva a unire i due brand in maniera convincente, fondendo due universi narrativi paralleli e spesso confrontati, ma faceva l’occhiolino a grandi maestri dell’illustrazione fantasy, come Frank Franzetta, straordinario autore delle più belle raffigurazioni artistiche di Conan il Barbaro: sia la posa di Geralt, seduto sul Trono di Spade, sia quella di Cersei Lannister e Daenerys Targaryen, ai suoi piedi, sono ingredienti perfetti per un cross-over artistico ispirato e in grado di omaggiare indirettamente anche il barbaro di Howard.

Qui il profilo DeviantArt di SharksDen

Geralt 3d, di Wonki Cho

In seconda posizione troviamo una “fan-art” che, pur ricorrendo alla computer grafica, ha reso realtà uno dei sogni proibiti di molti fan: vedere l’attore danese Mads Mikkelen nei panni dello Strigo (qui la news originale su questa bellissima opera).

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art wonki cho, the witcher 3 fan-art 3d geralt

L’artista coreano ha ricreato alla perfezione il volto del buon Mads, modificandlo per far sì che si avvicinasse al Geralt immaginato da CD Projekt Red.

Il risultato, al momento della sua uscita, è stato un grande e sentitissimo “Oh, mio Dio, è perfetto!“.

Qui il profilo ArtStation di Wonki Cho

Geralt di Zhiwen Liu

Infine, quello che forse è il tributo definitivo allo Strigo, uno splendido ritratto che riprende uno degli artwork ufficiali rielaborandolo però, per restituirne una versione ancor più potente e maestosa.

the witcher 3-wild hunt, the witcher 3 wild hunt fan-art zhiwen liu, the witcher 3 wild hunt fan-art geralt di rivia

Un’opera quasi ipnotica, che ci restituisce un Geralt forte, massiccio e, al tempo stesso, deliziosamente realistico grazie a una serie di dettagli impressionanti, come il volto scavato da profonde rughe.

Un Geralt maestoso, da avere come immagine del desktop.

Qui il profilo ArtStation di Zhiwen Liu


Il potenziale iconico di The Witcher è innegabile, grazie all fortuna dei giochi e della serie Netflix, ma anche alla capacità descrittiva di Andrej Sapkowski. Non stupisce quindi che nel corso degli anni le fan-art si siano moltiplicate. Qui ne abbiano segnalate alcune, quelle che ci sono piaciute di più, ma in rete se ne trovano molte altre: quali altre inserireste nella lista?

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

steam deck

Valve annuncia la sua risposta a Nintendo Switch: ecco Steam Deck

Steam Deck Meme Dwight The Office

Evviva il Gabe Boy! Parliamo di Steam Deck di Valve