Mads Mikkelsen nei panni di Geralt? Ecco come sarebbe stato

geralt di rivia, the witcher 3: wild hunt, mads mikkelsen geralt, mads mikkelsen geralt fan art

Dite la verità: la non-scelta di Mads Mikkelsen come Geralt di Rivia nello show Netflix dedicato a The Witcher non vi è andata giù. L’attore danese (fra i suoi lavori 007-Casinò Royale e la serie su Hannibal Lecter) è talmente somigliante al Geralt immaginato da CD Projekt Red in The Witcher 3 da sembrare quasi un suo clone nella vita reale. Per fortuna un artista 3d coreano ha deciso di farci un regalo: una serie di splendide creazioni che mettono Mikkelsen nei panni di Geralt con una cura spaventosa.

geralt di rivia, the witcher 3: wild hunt, mads mikkelsen geralt, mads mikkelsen geralt fan art

L’artista è Wonki Cho, un creativo di Seul di cui invitiamo a visitare la pagina Artstation, purtroppo al momento un po’ povera.

Il purtroppo è d’obbligo, perché sembra avere talento da vendere: chi scrive ha raramente visto un lavoro di fan-art più impressionante di questo Geralt, con una ricreazione delle armature e delle armi che sa di epico e credibile (anche e forse personalmente avrei preferito vedere Geralt con la sua classica Armatura del Lupo, piuttosto che in una suntuosa armatura pesante da cavaliere di Toussaint, ma ci accontentiamo).

Non serve dire che in poco tempo Reddit è stato bombardato di urla di gioia e complimenti da parte dei fan, che hanno preso la palla al balzo per ribadire quanto rimpiangano che Mikkalsen non sia il vero Geralt televisivo.

Ricordiamo che la stagione due del The Witcher di Netflix è attualmente in fase di produzione, dopo uno stop obbligato a causa della pandemia. Al momento non sappiamo quando riusciremo a vederla. Qui, invece, la nostra recensione della prima serie, uscita a fine 2019.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE DualShockers

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

the lord of the rings gollum nuovo trailer

The Lord of the Rings: Gollum – ecco il trailer tanto atteso

ninja gaiden master collection giochi esclusi

Ninja Gaiden 2 e Ninja Gaiden Black esclusi dalla Master Collection? Ecco il perché (e non è bello)