Planet 51


Recensione di Alienor

Planet 52 è disponibile per Nintendo Wii, Nintendo Ds, Xbox 360 e Playstation 3. La versione testata è quella Nintendo Ds.

IL MONDO INVERTITO DI PLANET

Il mondo invertito del cartoon  Planet 51, dove gli umani vengono considerati alieni e viceversa, si rispecchia alla perfezione anche nel gioco per Nintendo DS targato SEGA.
La trama è la stessa del film uscito da poco nelle sale cinematografiche: il Capitano della Nasa Chuck Baker si ritrova in questo Pianeta 51 abitato da omini verdi  che vivono in modo molto simile agli abitanti della Terra. Chuck stringerà amicizia con Lem e la sua famiglia cercando di non farsi catturare e ritornare al più presto su “Pianeta Terra”. I personaggi principali che incontreremo sono: l’appena citato Chuck, il ragazzino verde Lem, l’amico tecnologico Rover, la dura e contemporaneamente tenera Neera, il generale Grawl, il professor Kipple ossessionato dall’alieno Chuck, il piccolo Eckle, Skiff, Glar e altri verdi abitanti del Pianeta. Nel gioco per la maggior parte del tempo saremo Lem (poi interverrà anche Chuck), ma interagiremo con tanti personaggi che ci chiederanno favori, missioni, gare con la macchina e molto altro.

PRONTI A COMPRARE VEICOLI SEMPRE PIU’ VELOCI?

A disposizione per noi il gioco offre una vasta gamma di veicoli che ci saranno utili per le varie missioni che ci verranno assegnate e che ci permetteranno di guadagnare abbastanza per comprare auto con differenti caratteristiche l’una dall’altra. L’auto sportiva è più veloce, quella familiare più sicura, ma non mancano moto e furgoncini. Le missioni che dobbiamo svolgere rimangono sempre della stessa tipologia: gare con le auto, consegna dei giornali, riprendere i palloncini, consegnare oggetti, percorrere la città in lungo e in largo. Ad aiutarci nell’orientamento ci sarà il sistema  gps che ci indicherà la strada giusta (con l’ulteriore aiuto di una freccia direzionale sulla parte superiore dello schermo presente in ogni minuto del gioco) e individuerà anche le macchine della polizia. Con la polizia non possiamo guidare in contromano o nell’altra corsia, e quando saremo Chuck dovremo abbassarci alla vista dei piedipiatti, altrimenti si accumuleranno delle stelline. Se non abbiamo alcuna stella la nostra situazione è tranquilla, con una la polizia è presente, due la presenza è incrementata e se arriviamo a tre vuol dire che la polizia (in alcune missioni persino l’esercito) ci sta inseguendo e dobbiamo stare nello stato di massima allerta.Il sistema delle stelle come ricorderete è lo stesso visto in GTA Chinatown Wars.


DIVERSI PROFILI UNICA MISSIONE

All’interno del gioco possiamo creare tre profili e caricare la partita (i salvataggi avvengono in maniera automatica) per andare avanti nelle nostre missioni. Dopo la scelta del profilo possiamo scegliere di continuare, vedere le ricompense, attivare l’opzione multi giocatore e infine cambiare le opzioni base. Le nostre ricompense saranno, a parte denaro per l’acquisto dei veicoli, le figurine per riempire i nostri album. Man mano che proseguiamo l’avventura potremo anche scegliere più luoghi e ambientazioni.
Il gameplay è intuitivo: sulla parte superiore del Ds guideremo l’auto e avremo l’intera visuale della cittadina, mentre nella parte inferiore è rappresentato il cruscotto del veicolo con clacson, musica da attivare o disattivare, il personaggio che stiamo utilizzando e lo “stato di salute” della macchina. Nel corso delle missioni indicateci dagli agli altri personaggi ci servirà sempre la stilo, perché il gameplay passa interamente nella parte inferiore del Ds, non sempre ma nella maggio parte dei casi.

GRAFICA E SUONO

Gli omini verdi sono riprodotti alla perfezione  e ben delineati soprattutto durante le presentazioni in cui non c’è dialogo parlato ma solo battute scritte che ci faranno rivivere la storia di Planet  51. La grafica è ovviamente cartoonata ma buona per i canoni del Ds, non solo per quanto riguarda i personaggi ma anche per l’ambiente e le auto. La colonna sonora è semplice, poco variegata ma ottimo accompagnamento nella nostra esplorazione, peccato per i personaggi “muti”.
Giocabilità 7: semplice e intuitivo. Divertente nella fase delle missioni con la stilo.
Longevità 7: poco vario, emozionante all’inizio noioso dopo le fasi iniziali del gioco.
Grafica 7.5: buona soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.
Sonoro 6: sempre uguale e i protagonisti non parlano.

Voto finale: 7/10

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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