Football Manager 2023 | Squadra che vince non si cambia | Recensione (PC)

Comincio con una massima.
Una di quelle che si partoriscono, forse, poche volte nella vita quando si è brilli o quando si è annoiati. Una massima volatile direte, quindi.
Si, ma tant’è…

“Football Manager mi rende un tifoso migliore e più preparato”

Conosco a menadito i nomi ed i cognomi dei giovani talenti del calcio mondiale, nomi sconosciuti e che nessuno mai sognerebbe di pronunciare – talmente ne è difficile la dizione – e questo mi fa sembrare un grandissimo finto procuratore agli occhi dei miei amici quando ci troviamo a parlare di calcio.

Perché la fuori, oltre la serie A, la Liga Spagnola e la Premier League Inglese, ci sono tantissimi campionati pronti a sfornare talenti; basta avere i mezzi e la voglia per cercarli.

Football Manager 2023 è il mezzo per eccellenza per far quanto descritto.
Se avete la passionee la pazienza – di perdervi in elenchi a caduta, fogli di calcolo virtuali e se la vostra ambizione è quella di portare la vostra squadra di calcio preferita dalla serie C alla vittoria della Champions League allora no, non c’è nulla di meglio di FM.

Passione Allenatore

Ho passato tutti gli anni del Liceo e, anche se non dovrei dirlo, in generale gli ultimi 20 anni circa a tentare di scalare l’Olimpo del calcio virtuale in tutte le edizioni del simulatore calcistico targato Sports Interactive.

Piccola digressione.
Proprio durante gli anni del liceo adottavo una tattica geniale: schermata con un pdf aperta a tutto schermo, FM in sovraimpressione e se entrava qualcuno in stanza… bam, pressione combinata di ALT + TAB per cambiare finestra attiva. Ha sempre funzionato e perdoname madre por mi vida loca!

Tornando a noi: l’ultrarealismo di Football Manager 2023 si basa sul lavoro certosino di un esercito di scout che analizza costantemente la maggior parte dei calciatori e scrive report in modo da rendere il database di Sports Interactive il puù fedele possibile alla realtà, in modo che ciò che il gioco “apprende” dalle linee di codice con cui è scritto, si traduca (in)direttamente nella conoscenza del calcio reale.

Puntualmente, ogni anno, Football Manager mi conquista per questo motivo.
La mole e la precisione dei dati a disposizione.

In game sono un manager ma sono anche molto di più.
Sono il capo allenatore, di Direttore Sportivo, quello che si interfaccia con i media e gli altri allenatori ed anche il Direttore Generale.

Probabilmente un vero allenatore lavora meno di quanto lo faccia il mio “io virtuale” in FM.
Questo tipo di gestione, poi, può essere fatto a modo vostro.
Volete dedicarvi solo alla firma dei contratti ed alla simulazione delle partite?
Delegate a qualcuno tutta l’attività relativa allo scouting, all’allenamento ed alle relazioni con i media.
Ad ognuno il suo!

Nella community inglese c’è un termine molto particolare: “you’ve been FM’d” che non ha una vera e propria traduzione letterale in italiano, anche se la cosa più vicina potrebbe essere “sei stato footballmanagerizzato“.

Qualsiasi cosa si faccia l’RNG dà statistiche migliori dell’avversario in termini di prestazioni generali ed occasioni di squadra ma ti fa perdere la partita; e questo scatena rabbia inimmaginabile. Sempre!

Beh la più grande modifica apportata quest’anno al motore delle partite è che l’allenatore IA è più intelligente e cambia le sue tattiche in tempo reale durante i match: un aspetto che rende il gioco più difficile e, a volte, ancora più realistico di quanto già non sia, lasciando poco spazio – si spera – alla rabbia per “aver proposto bel calcio ma subito una sconfitta”.

Dal punto di vista tattico le nuove aggiunte alle opzioni sia offensive che difensive hanno reso ancora più intelligenti le tattiche e le istruzioni singole e di squadra.

In FM 2023 troviamo nuove opzioni per il fuorigioco, l’ampiezza difensiva sui cross ed il gioco di transizione in caso di perdita o recupero del pallone; una miriade di opzioni tattiche per far si che ogni minimo dettaglio possa essere curato e modificato.

Sapete però dov’è il vero problema di FM 2023?
A livello visivo sembra un reskin del capitolo precedente.

Il titolo Sports Interactive si porta dietro il 2D sin da FM04 ed il motore 3D ha sempre arrancato fin dalla sua introduzione, restituendo l’impressione di un gioco per smartphone piuttosto che uno per PC e Console. È pur vero che i fan di Football Manager non ci giocano per la grafica.

Touché, ed infatti io per primo utilizzo sempre e solo il 2D in partita. Raramente provo l’ebrezza della visualizzazione 3D, ma abbandono già durante il secondo tempo del match che sto giocando.
Il suono della folla, i cori dei tifosi rimangono ancora così imprecisi da risultare insopportabili e vanno immediatamente mutati prima ancora di iniziare a giocare.

La vera emozione uditiva la si ha quando risuona l’inno della Champions League, quello si. Ed anche in questo caso la trafila è: audio disattivo, riattivo per una partita di Champions, successivamente disattivo di nuovo.

Forse è solo Fantacalcio

Ho firmato per la mia squadra preferita,
La Juventus, e sto cercando di ribaltare le ultime stagioni semi-fallimentari e di vendere i giocatori per me inutili al progetto, e prima di una partita di cartello – magari di quelle che, se perse, mettono a dura prova la sicurezza in panchina – mi ritrovo davanti ai media per una conferenza stampa piena di domande su come mai cerco di vendere X e di trattenere Y: la cultura delle notizie calcistiche h24 gira intorno ai trasferimenti, è una parte fondamentale del calcio globale e lo è anche in Football Manager.

Ma come gestire i trasferimenti?
Chi comprare e chi vendere?

Beh a parte i sogni di mercato che ognuno ha, il gioco mette a disposizione un utilissima sezione di pianificazione della squadra: una panoramica della formazione in uso ed un elenco composto da fino a tre calciatori selezionati dall’allenatore in seconda per ogni ruolo. Qui è possibile spostare i giocatori in ruoli diversi per scoprire come possono adattarsi alla nuova posizione in campo e se possono rendere al meglio.

Affiancata alla pianificazione c’è la Matrice dell’ Esperienza, una vera chicca a livello dei migliori team di scouting: una schermata che fornisce dettagli sulla composizione della rosa e che analizza lo stato delle performance presenti e future dei calciatori a disposizione, suddividendo tutti i nostri elementi in quattro categorie:

  • In crescita (i giovani che devono ancora affermarsi in prima squadra)
  • Emergenti (i giovani della prima squadra che hanno ancora margini di miglioramento)
  • All’apice (i giocatori al culmine della loro carriera)
  • Esperti (i giocatori a fine carriera)

Va da se che sfruttare la Matrice dell’ Esperienza e la Pianificazione di Squadra rende più produttivo il nostro fantamercato dato che potremo ritoccare i reparti più bisognosi senza spendere inutilmente soldi per il sesto promettente attaccante che inevitabilmente si dimostrerà un esubero durante la stagione.

Ad ogni sessione di mercato, poi, il capo scout mi convoca per delle riunioni in cui analizza i miei movimenti in entrata ed in uscita. Sports Interactive ha modificato l’andamento di questi colloqui per far rispecchiare meglio ciò che accade nel mondo virtuale intorno a me, anche se a volte sono troppo lunghe e vorrei semplicemente che si potesse – a volte – tornare a quei colloqui quasi monosillabici di FM22 che più o meno recitavano così: “Ciao Michele, ti consiglio questi calciatori in posizioni in cui siamo scoperti. Considera di acquistarne qualcuno“. Stop.

Tornando alle gradite aggiunte, invece, la nuova Timeline Dinamica del Manager è una integrazione apparentemente di poco conto, ma che procura un brivido lungo la schiena se siamo impegnati in una partita che dura da più anni.

La gioia di Football Manager e la sua dipendenza derivano dalle storie che girano intorno alle finali di coppa vinte ed ai giovani campioni scoperti e pagati pochi spiccioli rispetto al loro valore effettivo; tutte cose che compaiono nella Timeline Dinamica che annovererà una serie di eventi spalmati nell’arco della carriera da allenatore. Dai titoli vinti ai giovani campioni messi sotto contratto, tutto in ordine cronologico.

Imparare dagli errori è importante, si sa, così come gioire dei propri successi!

I Trucchi del Mestiere

La scelta del club iniziale è sempre la più difficile: squadra del cuore, squadra sconosciuta o in cerca di lavoro?

Qualsivoglia sia la vostra scelta non dimenticate di ragionare sui parametri di partita. La dimensione del vostro Database determinerà la “profondità” di gioco e la possibilità di spingersi oltre l’immaginabile con l’osservazione dei calciatori.

Selezionate una dimensione tra piccola, media e grande o addirittura scegliete manualmente altri campionati da importare durante la configurazione avanzata: un database grande con più giocatori equivale a più occasioni di mercato, e soprattutto, non dimenticate di importare il Sud America. non serve che spieghi il perché, no?


Dal punto di vista tecnico il gioco è leggero e poco esoso di risorse a livello hardware, quindi la maggior parte dei PC può gestire facilmente i Database Avanzati, soprattutto se si sceglie il 2D come modalità di visualizzazione delle partite; io stesso ci sto giocando su un MacBook Pro del 2019 e non riscontro problemi.

Dopotutto la finestra di mercato invernale è il miglior compagno di viaggio su treni ed aerei.

Con il tempo arriveranno anche delle modifiche che introdurranno nuovi aggiornamenti ai calciatori e nuovi campionati, e non dimenticate la Communuty Modding di FM che è solita tirar fuori dal cilindro dei database alternativi con ancora più giocatori, stemmi e figurine per la maggior parte delle squadre e dei calciatori che ne sono sprovvisti ed anche campionati con vecchie glorie del passato, un po’ come le Carte Icona di FIFA 23.

Minuti di Recupero

I nuovi fan di Football Manager avranno a disposizione l’Ultima Weapon in fatto di Gestionali e Simulatori calcistici, anche se potrebbero trovarsi un po’ spaesati davanti alla mole di informazioni da dover imparare per gestire al meglio squadra e partita, mentre gli allenatori veterani non proveranno quel vero senso di rivoluzione che c’è stato con FM22 ma giocheranno ugualmente il capitolo con il numero 23. Siamo fatti così!

Nonostante anche quest’anno Football Manager abbia alimentato la mia dipendenza dal Management di una squadra di calcio, non posso fare a meno di pensare che il prossimo capitolo debba aggiungere qualcosa in più per rimanere rilevante. È vero che nel settore la concorrenza è bassissima, ma qualche asso nella manica Sports Interactive deve pur averlo.
Voci di corridoio parlano di lavori in Background sul calcio Femminile. Sarà presente nella prossima iterazione del gioco?
Manca solo un anno circa e già sono in fermento!