HoloVista | Recensione: un incubo a tinte neon

Per gli appassionati di avventure grafiche per smartphone HoloVista è un titolo imperdibile. Sviluppato dal team di Aconite questa esperienza a 360° per IOS vi farà immergere in un mondo fatto di luci al neon, social e incubi spaventosi. Vestiremo i panni di un’aspirante architetto, Carmen Razo. La sua vita scorre tranquilla alla ricerca di un lavoro fino a quando non arriva proprio a portata di mano l’occasione della vita grazie ad una famosa azienda, la Mesmer & Braid.

Potete scaricare il gioco QUI e godervi, prima della lettura della recensione, questo trailer per farvi un’idea di cosa vi aspetta.

La storia

Carmen Razo è un’architetto squattrinato, piena di talento ma con una discreta sfortuna. Le sue giornate scorrono tra una richiesta di prestito alla sorella per l’affitto, l’auto commiserazione e qualche bicchiere di vodka di troppo. Non riesce a comprendere il senso della sua vita a causa dei suoi fallimenti e porta sempre sulle sue spalle il peso di molti scheletri e traumi che narrerà in maniera molto intimista durante lo svolgimento della trama. La svolta avviene quando viene contattata dalla Mesmer & Braid, una celebre azienda di design di interni e architettura. Questi saranno gli aspetti cardine del gioco e proprio attraverso mobili, quadri e complementi d’arredo saremo spettatori del processo di crescita di Carmen. Non sarà tutto rosa e fiori, purtroppo, e l’ambiente circostante muterà non appena il terribile segreto dietro la proposta di lavoro che Carmel aspettava da tutta una vita sarà svelato.

Il sistema di gioco

Questa avventura grafica si articola su tre meccaniche principali:

  • La ricerca di indizi in scenari grazie alla funzione fotocamera e la possibilità di esplorare l’ambiente a 360° muovendo lo smartphone o facendo scorrere le dita sullo schermo.
  • Utilizzo del social principale del gioco, molto simile ad Instagram, postando le fotografie con un mini gioco di abbinamento caption-immagine
  • Chat con i personaggi importanti per Carmen che riveleranno indizi importanti e faranno avanzare la trama.

C’è anche una piccola quarta parte opzionale di indovinelli dove andrà inserita una “password” rintracciabile rispondendo ad una domanda sul livello appena svolto che ci svelerà qualche aspetto ancora più profondo della nostra protagonista.

Il gioco inizierà con una piccola fase introduttiva per rendere chiare le dinamiche di gioco e potremo proprio avvertire con lo scorrere del tempo, scandito in giorni della settimana, il mutare delle circostanze. Si passerà ad una iniziale calma apparente ad un delirio fatto di colori accesi, feticci inquietanti e design.

La grafica

Se avete apprezzato il film “The Neon Demon” potrete sicuramente perdervi e godere di tutti i piccoli particolari e della scelta delle cromie che caratterizzano questa avventura grafica eccezionale.

Il lavoro del team è sublime e se le meccaniche del gioco possono alle volte risultare persino troppo facili tutto è compensato dalla dovizia di particolari che ci spingerà a scattare foto sempre più perfette, ossessionati dal provare ad immortalare ogni sfaccettatura delle stanze, costruite a regola d’arte.

La grafica, oltre ad essere davvero godibile, ha la funzione di comunicare le emozioni e i mutamenti che sconvolgono la protagonista, mutando, evolvendo e incupendosi mano mano che Carmen comincia a capire di essere in una situazione decisamente poco sicura.

L’utilizzo della tecnologia 360° permette di vivere un’esperienza immersiva che simula in maniera eccezionale la meccanica di “ricerca” degli oggetti proposta nei livelli di esplorazione e avanzamento. Sarebbe davvero interessante provare questo titolo in realtà aumentata, probabilmente esprimerebbe il suo potenziale in maniera definitiva.

La colonna sonora

Di pari passo alla grafica va la colonna sonora. All’inizio del gioco avremo un theme rilassato, quasi noioso e “da ascensore”, niente di particolarmente godibile. Le stesse note, con l’avanzare dei giorni della settimana, lasceranno spazio a note graffianti, disturbanti e scattose che renderanno la nostra esperienza intensa e ci permetteranno di calarci a pieno nello svolgersi dell’avventura di Carmen.

NB: Il gioco include l’opzione di ridurre sia gli effetti ottici che la colonna sonora, offrendo una versione più mitigata dell’esperienza in quanto questa, negli ultimi capitoli, può risultare disturbante e a tratti problematica specialmente per persone con patologie legate alla vista.

HoloVista è un viaggio all’interno della psiche umana, fatto di debolezze, desideri paure e pulsioni che tutti teniamo segrete ogni giorno. Immedesimarsi in un personaggio come Carmen non sarà difficile mentre sfondi mozzafiato e una cura dei particolari maniacale ci guidano in un viaggio unico e personale.

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