Grave Keeper | Mini recensione (PC)

Grave Keeper | Mini recensione
Questa domenica abbiamo deciso di prenderci una pausa da Sekiro per mettere le mani su qualcosa di più tranquillo e rilassante, Grave Keeper.


Questa domenica abbiamo deciso di prenderci una pausa da Sekiro per mettere le mani su qualcosa di più tranquillo e rilassante, Grave Keeper.

Alla ricerca del Re Scheletro

In Grave Keeper vestiremo i panni di un cacciatore di taglie sulle tracce del Re Scheletro, nemico principale di questo titolo che condivide non solo il nome ma anche il design di un boss famoso di un altro Hack ‘n’ Slash. Il primo scontro con questo signore delle cripte non finisce per il meglio per il nostro eroe che viene letteralmente buttato fuori dal mausoleo in cui si trova il mostro.

Una volta atterrati nel primo stage cominceremo a familiarizzare con i comandi e con l’obbiettivo principale del gioco: falciare mostri per ottenere loot e salire di livello. Per poter fronteggiare le numerose ondate di mostri avremo dalla nostra parte una serie di comandi:

  • Balestra – Clic sinistro.
  • Attacco corpo a corpo – Clic Destro.
  • Abilità Speciale – Barra spaziatrice.

Ogni stage è caratterizzato da diverse ondate di 15 mostri alla quale dovremo sopravvivere, dopo un certo numero di ondate ci verrà chiesto di premere R per evocare un boss il quale prenderà il posto delle ondate e ci ricompenserà con diverse armi o armature per potenziare il nostro protagonista.

Dopo aver battuto un certo numero di Stage potremo tentare di nuovo di affrontare il Re Scheletro che ci ributterà di nuovo fuori a calci ma questa volta verremo premiati in base al grado di sfida che avremo selezionato per affrontarlo. Una volta rispediti da dove eravamo venuti ci vedremo azzerati tutti i loot trovati fino ad ora ma riceveremo delle pietre con cui potenziare le nostre abilità passive come i danni inflitti e l’armatura e ci verrà data l’opportunità di balzare direttamente allo stage 16.

Il gioco presenta pure due modalità alternative rispetto al classico giocatore singolo (e non so come ho fatto a trovare giocatori online):

  • Versus, nella quale gareggeremo contro un altro giocatore a chi uccide per primo il numero di mostri prefissato.
  • Battaglia Reale, anche se il nome fa pensare ad altro in questo caso collaboreremo con altri 3 giocatori per sopravvivere alle ondate di mostri ma solo chi rimane in vita più a lungo guadagnerà la fetta maggiore di bottino.

In conclusione:

Vi abbiamo detto praticamente tutto di questo giochino dagli elementi molto essenziali. Ciò che più fa pensare è che per come è strutturato con comandi semplicissimi, missioni giornaliere e ricompense per il log in è un ottimo titolo per mobile (e vi invitiamo a provarlo visto che è F2P) ma su PC, dato l’ampio panorama allo stesso prezzo o f2p, non ha molto senso di esistere. Se siete PC gamer l’unico motivo per cui vi consigliamo di prendere questo gioco è se cercate qualcosa di semplice e totalmente sicuro da far giocare ai vostri pargoli per introdurli ad alcune meccaniche base degli hack ‘n’ slash.

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Articolo a cura di Diego Del Buono

Classe 1992 Studente di lingue cresciuto a pane e videogames, dalla Super Nintendo a tutta gamma Playstation. Nel 2007, scoperto l'online gaming con World of Warcraft, il suo interesse per il mercato videoludico è cresciuto a dismisura. Il suo sogno è di trasformare la sua passione per i videogames in un lavoro.

Proprio parlando di WoW, spesso lo troverete su Twitch con il suo canale Ilvecchiojameson.

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