Recensione The Elder Scrolls Legends: Ritorno a Clockwork City

Recensione The Elder Scrolls Legends: Ritorno a Clockwork City
Abbiamo provato per voi Ritorno a Clockwork City, l'espansione più grande finora pubblicata per The Elder Scrolls: Legends.


Dopo l’uscita del DLC Clockwork City per The Elder Scrolls Online Bethesda ha ufficialmente rilasciato anche l’attesissimo Ritorno a Clockwork City, l’espansione più grande finora pubblicata per il gioco di carte collezionabili digitale The Elder Scrolls: Legends, la quale ci permetterà di tornare in questa misteriosa città sospesa tra lo spazio e il tempo, vista per la prima volta in The Elder Scrolls III: Tribunal.

Infatti questa nuova avventura porta una ventata di novità in Legends, aggiungendo più di 50 carte, delle interessanti meccaniche gioco innovative soprattutto una nuova e intrigante storia, ma andiamo a vedere più in dettaglio cosa ci aspetta.

Sarà un colpo facile dicevano…

Ritorno a Clockwork City è un’avventura composta da ben 35 missioni divise in 6 episodi, che a loro volta sono divisi in 3 atti i quali sono acquistabili in bundle a 19,99€ oppure singolarmente al costo di 1000 monete d’oro o di 7,99€, prezzo piuttosto buono se lo compariamo agli altri titoli del genere come Hearthstone.

ritorno a clockwork city
Ci ritroveremo la mappa piena di missioni in ogni episodio

Inoltre questa storia si presenta molto interessante fin da subito. L’Eroe Dimenticato, che saremo noi, viene contattato da un suo vecchio amico, l’argoniano Nuota-Di-Notte, un ex-membro della Gilda dei Ladri, il quale gli propone un lavoro alquanto intrigante, cioè prendere l’anello contorto di Barilzar, un antico manufatto in grado di condurre nella misteriosa Clockwork City, la città meccanica creata dal dio costruttore Sotha Sil, e una volta lì arraffare tutti i tesori disponibili. Ma non è finita qui. Veniamo a sapere che anche qualcun altro è sulle tracce di questo anello, un uomo misterioso che sta assoldando uomini in tutta Tamriel, quindi l’intenzione è di riuscire prendere l’artefatto prima che finisca nelle mani degli altri cacciatori di tesori, ma ovviamente le cose non vanno esattamente secondo i piani…

Tesori e mostri meccanici, un’avventura perfetta!

Ma la cosa più importante di questa espansione sono le nuove meccaniche introdotte, che rendono il gioco più vario e divertente, infatti grazie a queste nuove carte i giocatori potranno andare a caccia di tesori perduti, costruire assurdi marchingegni o addirittura creare incredibili creature di metallo.

Nuova meccanica: Caccia al tesoro

Come abbiamo visto nei film di Indiana Jones ogni città antica ha dei tesori al suo interno e Clockwork City non fa certo eccezione, ed è per questo che sono arrivati a Skyrim i cacciatori di tesori, i quali portano con se un particolare effetto, appunto Caccia al Tesoro.

Questa particolare abilità si attiva sotto determinate condizioni e per soddisfarle il giocatore che possiede il cacciatore deve pescare e utilizzare ciò che lui sta cercando. Prendiamo per esempio la Cercatrice di Pergamene la quale cerca 2 azioni e una volta giocate questa carta riceverà +1/+0.

All’inizio può sembrare un po’ complicata da utilizzare questa nuova abilità, ma se si riesce a sfruttare a pieno le sue potenzialità i cacciatori di tesori diventeranno una vera spina nel fianco per i vostri avversari.

cacciatori di tesori
Possono diventare molto fastidiosi

Nuova meccanica: Assemblaggio

Il creatore di Clockwork City, Sotha Sil, oltre ad aver creato la fantastica città ha anche creato i suoi abitanti, degli esseri meccanici noti come Factotum. Tuttavia in seguito alla scomparsa del dio questi costrutti hanno imparato a ripararsi e potenziarsi a vicenda ed è proprio su questo che si basa la nuova abilità Assemblaggio.

Infatti quando si gioca una creatura con Assemblaggio si può scegliere un potenziamento tra i due disponibili e questa varrà per la creatura in questione e tutti gli altri Factotum presenti nella mano e nel deck del giocatore.

factotum
Potenziandosi a vicenda possono diventare ottimi alleati, o pericolosi nemici.

Nuova creatura: Fabbricante

Oltre ai Factotum, fatti interamente di metallo, Sotha Sil si è anche divertito a creare creature più complesse chiamate Fabbricanti, fatte per metà di carne e per metà di pezzi di macchine.

Di queste creature ne esistono almeno una per ogni caratteristica, o colore, e spesso funzionano in combinazione con le carte neutrali come quelle dei Dwemer o dei Factotum, attivando potenti abilità che metteranno in crisi ogni nemico.

fabbricanti
Se usati bene i Fabbricanti possono diventare un’arma formidabile.

In conclusione:

Nel complesso Ritorno a Clockwork City è un’espansione molto ben riuscita, soprattutto se consideriamo che la nuova avventura proposta che vi porterà via un bel po’ di tempo, dato che il livello di sfida a volte è anche abbastanza alto, e anche le nuove meccaniche di gioco che permettono di sbizzarrirsi a creare vari tipi di deck. Tuttavia bisogna considerare anche che il numero di carte nuove è abbastanza basso, infatti ne sono presenti solo 59, di cui solamente 4 con l’abilità Assemblaggio.

Ringrazio infine Bethesda Italia per avermi dato la possibilità di godermi questa incredibile avventura.

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Articolo a cura di Federico Peres

Nato nel 1994 è giocatore assiduo di videogames di ogni genere e un amante di giochi da tavolo di tutti i tipi, con i dadi, le carte, le miniature e chi più ne ha più ne metta.

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