Tour de France 2016 – Recensione


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Gli Champs-Elysees, con l’Arco di Trionfo, sono il sogno di ogni ciclistica, simbolo dell’ultima tappa del Tour De France. Giungere sul grande viale francese con indosso la maglia gialla è simbolo di leggenda e immortalità. Nonostante il ciclismo, a torto o a ragione, sia considerando uno sport “di nicchia”, “per pochi”, è in grado di regalare emozioni difficilmente equiparabili con altri sport. Proprio per questo motivo è sempre affascinante poter prendere il proprio pad tra le mani e affrontare, dal proprio salotto di casa, la Grande Boucle. Anche quest’anno, proprio a ridosso dell’inizio del Tour de France, arriva la controparte videoludica della corsa ciclistica più famosa di sempre.


Road to Paris

Le Tour de France 2016”, questo il nome ufficiale del gioco, è la nuova iterazione di una serie videoludica che ogni estate si presenta puntuale per tutti i fan delle due ruote. Rispetto all’edizione dello scorso anno, purtroppo, le migliorie apportate non sono molte: permangono infatti gli stessi difetti, le novità sono pochi e i passi in avanti, o le pedalate in avanti in questo, sono poche o discretamente significative.
Il cuore cardine del titolo è la modalità Pro Tour che vi permettere di assumere il controllo di una squadra con l’obiettivo di portarla al Tour de France per vincere la maglia gialla. Il percorso però è lungo, dal momento che si dovrà attrarre gli sponsor più importanti per ottenere vittorie e denaro, con i quali partecipare ad altre corse preparatorie per il Tour e ingaggiare i ciclisti più forti. Poter ottenere la vitoria della corsa a tappe francese al primo tentativo sarà impresa ardua e per questo motivo la modalità Pro Tour vi porterà, senza alcun fastidio e con estrema naturalezza, ad affrontare più di una stagione per raggiungere l’ambito traguardo.
Accanto a questa modalità rimane la breve modalità tutorial, per conoscere i fondamentali del gioco, la modalità Tour de France, dove affrontare direttamente tutte le tappe del Tour o solo una selezione, e la modalità sfide, dove battere i tempi migliori in alcune delle discese più famose del ciclismo. Non manca infine la nota lieta di poter gareggiare con un proprio amico seduti a fianco sul divano di casa.

Il bello e il brutto del ciclismo

Come già riferito in sede di presentazione, le novità di Le Tour de France 2016 sono poche e permangono alcuni difetti visti nel titolo dello scorso anno. È stata migliorata la gestione della modalità Pro Tour, con una scelta più chiara per sponsor e ciclisti e si è visto anche un piccolo upgrade in fase di gameplay: ora sarà più semplice prendere le barrette energetiche (con la semplice pressione del tasto triangolo su PS4, ndr) e impartire ordini ai propri compagni di squadra, quando vorrete, o dovrete, vestire i panni di general manager del vostro team. Dal punto di vista grafico è riscontrabile un piccolo upgrade anche se gli ambienti di contorno non sono così curati come gli elementi in pista. Buona la realizzazione dei ciclisti anche se abbiamo notato qualche sbavatura grafica in alcuni momenti “particolari”, dove i corridori non vengono inquadrati di spalle, come nel caso dei tornanti di montagna. Un piccolo passo avanti è stato fatto anche per quando riguarda i tifosi sul ciglio della strada: se l’anno scorso questi scorrevano vicino ai corridori per poi dileguarsi, quest’anno, per lo meno, salteranno dando un minimo barlume di veridicità e realismo. Da apprezzare invece i cori di incitamento che si possono udire dagli stessi tifosi, in diverse lingue per supportare le tante nazionalità dei corridori.
Resta un peccato l’assenza delle cadute, anche nella difficoltà standard, elemento che sta assumendo sempre più importanza nelle corse di questi tempi. Mancano inoltre le “discusse” moto mentre è presente, al comando della corsa, l’auto “ufficiale” della direzione corse, un dettaglio comunque da non trascurare. Le Tour de France 2016 ha ancora diversi elementi che possono essere migliorati, come una maggior varietà per le modalità di gioco, ma presenta senza dubbio un passo in avanti rispetto al capitolo dello scorso anno.

Commenti finali

Le Tour de France 2016 è un miglioramento rispetto all’edizione passata, con diversi piccoli dettagli che riescono a dare una migliore esperienza di gioco, decisamente più gradevole rispetto a quanto visto 12 mesi fa. Permangono però alcuni difetti e una mancanza di varietà e di novità per quanto riguarda le modalità di gioco presenti ma la strada intrapresa da Cyanide sembra essere proprio quella giusta.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Redazione Player.it

Account redazionale di Player.it, con questo account verranno proposti editoriali, speciali e post condivisi dall'intera redazione, inoltre, in questo profilo c'è l'intero archivio di articoli di games.it

Pro Cycling Manager 2016 – Recensione

Kick Off Revival – Recensione