Torchlight: Recensione


Recensione di Fabiano “Deimos” Zaino

Se siete fra quelle persone che non possono stare lontane più di una settimana dai GDR oppure dagli hack’n’slash, sappiate che sul LIVE Arcade di casa Microsoft, giunge un capolavoro di proporzioni bibliche e che risponde al nome di Torchlight. Se vi state domandando che genere di titolo esso sia mai, evidentemente non vivete in questo mondo e non siete appassionati di GDR, visto che Torchlight è un gioco indipendente che ha venduto (su piattaforma Windows) la bellezza di un milione e mezzo di copie e si è beccato anche qualche premio molto importante. D’altra parte, il team alla base del gioco, (Runic) deriva da una “piccola” casa di sviluppo di nome Blizzard. 


DUNGEON CRAWL
Torchlight è stato una piacevolissima novità per tutti gli appassionati di Dungeon creati in maniera autonoma come accadeva a suo tempo sia con Diablo 2 che con i precedenti titoli che copiavano mamma Blizzard: in pratica, si parla di un hack’n’slash in cui i livelli si modificano a seconda della partita e niente è pre-programmato. Devo ammettere che questo genere di giochi si è perduto nel dimenticatoio ma che tutto sommato è un genere che affascina davvero tanto tutti quei giocatori che si credono hardcore, visto che la realizzazione spontanea dei Dungeon o dei labirinti, porta sempre nuove sfide in un gioco praticamente infinito come Torchlight. La base del gameplay del gioco è di quelle più semplici e ci richiederà la scelta fra tre diversi personaggi tutti a loro agio con il genere Fantasy: avremo un Guerriero, una Ladra e un Mago. A tenere compagni all’eroe scelto per di più, si potrà scegliere una creaturina di accompagnamento che però non sarà fine a se stessa ma che potremo sviluppare nella maniera migliore di modo che ci aiuti con le battaglie che verranno. L’ascesa al potere del personaggio è di quelle semplificate al midollo, grazie ad una scalata ad albero del tutto simile a quanto succedeva in Diablo 2: man mano che si sale di livello, si assegnano i soliti punti esperienza alle varie abilità (forza, agilità, magia etc) e si sceglie una abilità speciale da sbloccare che il 99% delle volte risulterà essere qualcosa di tremendamente distruttivo e visivamente spettacolare. Sul gameplay, poco altro da dire se non che le creature che popolano il mondo di Torchlight, saranno abbastanza stupide – da questo ne deriva una difficoltà generale poco sopra la media del facile ma non temete perché all’interno del gioco si potranno creare delle situazioni in cui la Morte potrebbe giungere quando meno ve l’aspettate.

TI DEFORMO CON STILE
Oltre alla gestione di alcuni dialoghi abbastanza ironici e divertenti, Torchlight stupisce anche per la sua caratterizzazione grafica che non si vuole prendere troppo sul serio a metà strada fra il fumettoso e il super deformed: graficamente ci si trova in un universo coloratissimo e mai estremamente scuro, anche quando alcuni schemi espressamente più Dark faranno la voce grossa. Lo specchio del fumettoso si riflette anche nelle animazioni e nella modellazione generale di personaggi e scenografie. Altra cosa che colpisce e anche molto sono le musiche, create direttamente dalla sapiente mano di Matt Uelmann, una personcina che si è già divertita ad deliziarci con le musiche del primo Starcraft e di World of Warcraft.


UNA FIAMMA NELLA NOTTE
Torchlight è un prodotto di tutto rilievo che non nasconde a nessuno la sua semplicità e la sua voglia di far rinascere un genere che sembrava morto e sepolto: l’hack’n’slash. Fra le sue caratteristiche di rilievo troviamo una longevità che si aggira intorno alle quindicina di ore (mica poche, visto i tempi che corrono), capace di donare divertimento a iosa anche al più smaliziato dei giocatori di ruolo. Abbiamo poi una grafica davvero eccellente e per ultimo, possiamo condire il tutto con una colonna sonora magnifica. Dalla parte dei contro invece devo segnalare una bruttura per quanto riguarda audio e test che stranamente, a differenza della versione Windows, qui rimangono completamente in lingua inglese: manovra davvero molto strana e che farà storcere più di un naso. Per il resto, non posso che consigliarvi a occhi chiusi questo spettacolare gioco, in attesa del suo seguito ufficiale, già in fase di lavorazione.

Votazione finale: 7,7/10


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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