Svelati i requisiti di sistema di Tales Of Arise

Il nuovo capitolo della saga di Tales Of è stato finalmente mostrato al pubblico con tanto di video gameplay, data di lancio e piattaforme su cui sarà presente.

Dopo diversi anni di attesa, ben cinque rispetto all’ultimo Tales Of Berseria, la saga di Tales of è pronta per rinascere e approdare definitivamente nel mondo delle console di nuova generazione.

Ma questo non è il fulcro dell’articolo: qui siamo per discutere dei requisiti di sistema che sono stati rilasciati da Bandai Namco per la versione PC del titolo. Vediamoli insieme.

Ecco i requisiti di sistema di Tales Of Arise

Partiamo subito col dire che, come spesso accade con i prodotti provenienti dal Giappone e dedicati ad un pubblico di appassionati di nicchia, i requisiti di sistema non sono particolarmente elevati.

Nonostante l’upgrade grafico che è riscontrabile nei trailer siamo ancora lontani dal vedere una grafica anche solo definibile di next gen e pertanto non c’è da stupirsi se tra i consigliati troviamo una scheda video vecchia di cinque anni o solo 8GB di memoria RAM.

Ecco nel dettaglio tutti i requisiti.

Requisiti minimi

  • OS: Windows 10 (solo 64 bit)
  • Processore: Intel Core i5-2300 o AMD Ryzen 3 1200
  • Memoria RAM: 8 GB RAM
  • Scheda video: GeForce GTX 760 o Radeon HD 7950
  • DirectX: Versione 11
  • Spazio su disco: 45 GB di spazio disponibile su disco
  • Scheda Audio: scheda audio compatibile con directx o scheda audio integrata nella scheda madre.

Requisiti raccomandati

  • OS: Windows 10 (solo 64 bit)
  • Processore: Intel Core i5-4590 o AMD FX-8350
  • Memoria RAM: 8 GB di RAM
  • Scheda video: GeForce GTX 970 o Radeon R9 390
  • DirectX: Versione 11
  • Spazio su disco: 45 GB di spazio disponibile su disco
  • Scheda audio: scheda audio compatibile con DirectX o scheda audio integrata nella scheda madre

Tales of Arise uscirà il 10 settembre per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e PC.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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