Il prossimo BioShock potrebbe rivoluzionare la formula della serie

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Lo sviluppatore di BioShock 4 Cloud Chamber sta assumendo, e la descrizione per una posizione aperta- quella di sceneggiatore senior-può darci alcuni suggerimenti su ciò che è in serbo per il franchise.

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Il nuovo annuncio di lavoro, riportato per la prima volta da PCGamesN, si rivolge specificamente ai candidati “che possono tessere storie d’impatto, guidate dai personaggi, in un ambiente open-world”.

Lo scrittore senior assisterà anche nella creazione dei “contenuti di missioni primarie e secondarie”, suggerendo che questo nuovo BioShock permetterà ai giocatori di deviare dal percorso principale durante il gioco. La figura in questione sarà incaricata di assistere nella “creazione ed esecuzione della storia di base, compresa la scrittura dei dialoghi e altri elementi narrativi”.

Le quest laterali non sono concetti rivoluzionari per il franchise di BioShock, che ha radici profonde nel genere immersive sim a mondo aperto. Anche il più diretto BioShock Infinite ha diverse missioni secondarie mancabili che hanno l’obiettivo di incoraggiare l’esplorazione, come il pulsante nascosto che apre il retro di un bar noto come Salty Oyster.

Detto questo, alcune parole d’ordine come “mondo aperto” e “contenuto della missione secondaria” possono significare molte cose diverse a seconda del gioco, quindi l’idea che la formula conosciuta con i primi tre BioShock possa ricevere una bella innovazione e trasformarsi in un titolo molto più grande e ambizioso non è assolutamente da scartare.

BioShock 4, che è stato annunciato dal publisher 2K a dicembre 2019, sembra ancora nelle fasi iniziali. Alla guida del progetto Kelley Gilmore, una veterana dell’industria che ha lavorato su titoli come XCOM e Sid Meier’s Civilization. La Gilmore ha inoltre affermato a IGN che il creatore originale di BioShock Ken Levine non è associato al progetto in alcun modo.

Tuttavia, un certo numero di veterani di BioShock è ancora coinvolto. Hoagy de la Plante (BioShock 1 e 2) sarà il direttore creativo, il direttore artistico originale Scott Sinclair sta riprendendo il suo ruolo, e il direttore creativo del team artistico di BioShock Infinite Jonathan Pelling sta lavorando come design director. Nonostante questi ritorni, il nuovo BioShock potrebbe non avere luogo nella subacquea Rapture o a Columbia.

Cosa vi aspettate da questo nuovo episodio? L’assenza di Ken Levine vi spaventa o vi rincuora?

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FONTE IGN

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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