I fan di Days Gone non hanno preso benissimo l’abbandono di Sony

i fan vogliono days gone 2

Days Gone ha diviso la critica e il pubblico (qui la nostra recensione) perché a un contesto senza dubbio affascinante e una storia che sa dare forti emozioni si sono accompagnati, soprattutto nelle settimane immediatamente successive al day one, grossi problemi tecnici come bug del sonoro, glitch di vario tipo, frame rate non sempre stabilissimo e tante altre cose che hanno richiesto una grossa dose di patch correttive.

Il titolo sviluppato da Bend Studio non ha avuto gli stessi onori ricevuti da altre esclusive Sony, tuttavia ha comunque la sua nutrita cerchia di fan. Quest’ultimi sono rimasti delusi dalla decisione (non possiamo dire che sia definitiva, ma sicuramente è molto forte) da parte dell’azienda giapponese di abbandonare il brand. Difatti, le voci più insistenti affermano che Days Gone 2 non si farà né ora né mai.

Jeff Ross, ex Game Director di Bend Studio, ha recentemente preso parte a un podcast con David Jaffe sul suo canale YouTube Gabbin ‘+ Games durante il quale si è discusso della faccenda. Essendo sotto NDA, cioè un accordo di non divulgazione, non ha potuto né confermare né smentire i rumor.

Tutto questo parlare ha dato però particolare fastidio ai fan del gioco che proprio non riescono a capire le motivazioni dietro a una scelta del genere, considerando che Days Gone ha venduto più copie di tutti gli altri prodotti dello sviluppatore messi insieme.

Così, su Twitter si è scatenata una sorta di protesta collettiva che vi riassumiamo pubblicando alcuni di questi messaggi.

Il malumore si è acuito inoltre dopo i rumor che vorrebbero Sony alle prese con il remake del primo The Last of Us, ritenuto superfluo dai più.

Che questa mobilitazione social possa far cambiare idea a Sony? Il tempo ci darà la risposta. Voi invece cosa pensate di Days Gone, vorreste un sequel?

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FONTE Dualshockers

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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