Dite addio a PS3, PS Vita e PSP dal PlayStation Store

Era qualcosa che circolava già nell’aria da un po’ di tempo, ma adesso è giunta l’ora della silenziosa dipartita di PS3, PS Vita e PSP dal PlayStation Store. Da oggi in poi non sarà più possibile acquistare videogiochi legati alle vecchie piattaforme, non si potrà più accedere al vecchio PlayStation Store e non sarà nemmeno più accessibile il supporto.

Il nuovo PlayStation Store, lanciato l’anno scorso proprio in preparazione dell’arrivo della nuova PS5, aveva in un primo momento mantenuto la vetrina per i titoli classici delle vecchie piattaforme di due generazioni fa. Adesso però, tale vetrina classica è stata definitivamente chiusa. I giocatori dovrebbero continuare a poter usufruire dei contenuti acquistati, ma non avranno più accesso ad altri né al loro supporto.

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Il vecchio PlayStation Store, invece, era ancora utilizzato prima di oggi. In molti continuavano a navigarci poiché consideravano l’interfaccia più user-friendly. Il nuovo store, nonostante la grafica più moderna, ha un design più contorto, oltre al fatto che include solo le esperienze digitali di PS4 e PS5.

Eppure, tali chiusure sono avvenute in maniera molto silenziosa: non c’è stato alcun annuncio da parte di Sony. Ci aspettiamo che a breve arrivi un qualche comunicato a riguardo, dato che la chiusura di un servizio così importante sicuramente potrebbe destare problemi.

La chiusura del vecchio PlayStation Store ha sollevato ancora una volta l’annoso dibattito sui videogiochi digitali contro i videogiochi fisici. Il mercato ormai si sta spostando verso la digitalizzazione, basti pensare alle console next-gen vendute senza lettore ottico. Eppure c’è chi trova ancora utilità nei videogiochi boxati, al di là del fascino del possesso della copia fisica. Gli svantaggi di questa digitalizzazione selvaggia potrebbero avvertirsi nel corso degli anni: una clausola di Google Stadia, servizio di cloud gaming, indicano per esempio che nel caso il videogioco perda i diritti di essere nelle librerie della piattaforma, cessi anche la proprietà del giocatore sulla copia digitale.

Speriamo quindi che Sony stia bloccando queste vetrine sulle librerie di PS3, PSP e PS Vita semplicemente per fornirne una versione moderna nel prossimo futuro, e non per cancellare per sempre il supporto a un’intera generazione di videogiochi.

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FONTE Game Informer

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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