Hogwarts Legacy: il lead designer Troy Leavitt si è dimesso

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La notizia è di qualche ora fa: Troy Leavitt non sarà più il lead designer di Hogwarts Legacy. Il creativo. finito qualche tempo fa nell’occhio del ciclone a causa dei contenuti altamente reazionari di un suo vecchio canale YouTube, ha deciso di rassegnare le dimissioni, forse anche a causa dell’enorme backlash generatosi dalle sue posizioni anti-femministe e contrarie al movimento #MeToo.

Leavitt ha affermato che la decisione è stata totalmente frutto della sua volontà e, tramite il suo profilo Twitter, afferma di essere rimasto in ottimi rapporti sia con Warner Bros. che con Avalanche Software, lo studio che si sta occupando dello sviluppo di Hogwarts Legacy. Inoltre, il designer ha affermato di essere sempre sentito sicuro della posizione che occupava, non avvertendo alcuna minaccia a causa delle sue passate esternazioni.

E allora, se non ci sono state pressioni interne, perché Troy Leavitt ha deciso di dimettersi? Il creativo ha risposto che, a breve, pubblicherà su YouTube un video in cui spiegherà tutte le ragioni che l’hanno portato a questa scelta.

Perché Troy Leavitt si è dimesso?

Una risposta a questa domanda ancora non c’è, e l’unica soluzione è quella di attendere il video in cui l’ex lead designer spiegherà esattamente cosa è accaduto. Tuttavia, è impossibile credere che i contenuti dei video del suo vecchio canale YouTube non abbiano avuto alcuna influenza sulla sua improvvisa decisione.

Per chi non avesse seguito i recenti sviluppi della vicenda, è bene ricordare che Hogwarts Legacy era stato letteralmente messo al bando su ResetEra, uno dei più grandi forum videoludici esistent. La ragione, neanche a dirlo, consisteva proprio nelle posizioni ideologiche di Troy Leavitt, che andavano ad aggiungersi alle dichiarazioni trans fobiche di J. K. Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter che, ricordiamolo, non è coinvolta nello sviluppo del titolo di Warner Bros.

Ed a proposito di Warner Bros., il publisher ha rilasciato delle stringate dichiarazioni in merito: “Il senior producer Troy Leavitt ha preso la decisione di lasciare Avalanche Software”. Restate sintonizzati per ulteriori news in merito.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

DrLupo

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