Guilty Gear Strive è stato rimandato per la terza volta

guilty gear strive

Chiunque sia appassionato di picchiaduro in questo periodo di magra sta aspettando l’arrivo di Guilty Gear Strive come la discesa della manna dal cielo. Abbiamo avuto anche l’occasione di chiacchierare un po’ del gioco grazie alla beta uscita e, oggettivamente, non vedevamo l’ora di metterci le zampacce sopra.

Peccato che il 2021 abbia colpito nuovamente le nostre povere membra e che, alla fine della fiera, Guilty Gear Strive è stato rinviato ancora una volta. Dopo essere stato annunciato per uscire questo aprile (mentre originariamente era previsto per il 2020, prima che la pandemia colpisse), lo sviluppatore Arc System Works ha dichiarato che è necessario più tempo per “migliorare la qualità del gioco”.

Queste dichiarazioni arrivano dopo la recente open beta di Guilty Gear Strive, conclusasi durante il mese di febbraio.

Rinviare per migliorare? Si spera

La data definitiva è presto detta: Guilty Gear Strive uscirà sulle console di nuova e vecchia generazione l’11 Giugno 2021.

Lo sviluppatore giapponese ha intenzione di utilizzare il feedback della beta per lavorare su alcuni aspetti del gioco: molto critica è stata l’opinione dei giocatori nei confronti delle lobby online, davvero male accolte dai più a causa di un netcode un po’ ballerino.

Come sarà la versione definitiva del gioco ancora non lo sappiamo di preciso perché potrebbero esserci in gioco bilanciamenti che sono stati tenuti nascosti dagli sviluppatori in seguito ai dati della beta. Sarà difficile cambiare completamente netcode, a nostro parere, in così poco tempo ma è indubbio pensare che qualsiasi tipo di miglioramento sarà più che ben accetto.

C’è un problema, un solo piccolo problema, con la nuova data di rilascio del gioco: Guilty Gear Strive uscirà un giorno dopo Final Fantasy VII Remake Integrade: se siete appassionati di entrambi i giochi, beh, abbiamo una davvero brutta notizia per voi.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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