Guilty Gear -STRIVE- | Anteprima (PS5)

guilty gear strive impressioni beta

Dopo diversi anni di attesa, Guilty Gear -STRIVE- si è finalmente mostrato a pubblico e critica, dando la possibilità ad un ristretto numero di giocatori prima e, successivamente, a tutti di poter provare il gioco pad alla mano. Arc System Works si è esposta molto ai fan del franchise, promettendo una vera e propria boccata d’aria fresca per la storica serie picchiaduro. Abbiamo avuto modo di provare la closed beta e le modalità che metteva a disposizione e, nelle righe che seguono, cercheremo di spiegarvi al meglio le nostre impressioni sul quarto capitolo principale della saga.

Subito dopo aver installato ed avviato il gioco, ci imbattiamo in uno dei problemi più comuni ravvisabili in quasi tutte le beta a cui abbiamo avuto modo di partecipare: i server. Per tutto il primo giorno, è stato praticamente impossibile connettersi alle infrastrutture online del videogame di prossima pubblicazione da parte di Bandai Namco, e ci siamo resi conto di non essere affatto soli: Reddit pullula di subreddit aperti da utenti che, proprio come noi, non riescono neanche ad accedere al menu principale di gioco.

Dopo circa un giorno di attesa, i server sono tornati in funzione: da questa prima constatazione riguardante il netcode parte la nostra esperienza su Guilty Gear -STRIVE-.

Guilty Gear -STRIVE- : Anteprima dalla closed beta

guilty gear strive zato-1
Questa piccola dicitura è quasi tutto ciò che sappiamo sull’ambientazione del gioco.

Dopo qualche minuto di attesa (anche in questo caso, i server hanno avuto qualche incertezza), riusciamo finalmente ad accedere al menu principale del gioco, che subito ci propone un breve tutorial per prepararci a ciò che troveremo nelle varie modalità. Ogni personaggio ha cinque attacchi base a disposizione, di cui quattro mappati sui pulsanti principali del pad ed il quinto sul dorsale destro. Come ogni tutorial che si rispetti, anche questo si limita a mostrare solo la superficie di ciò che il videogame ha da offrire; qualora volessimo approfondire le tecniche di ciascun personaggio, avremo la modalità Dojo a disposizione, con una vera e propria lista di tutte le tecniche e gli attacchi a nostra disposizione (ma su questo torneremo a breve).

Come detto in apertura, lo sviluppatore aveva promesso ai fan un nuovo ed avvincente arco narrativo per il quarto capitolo principale di Guilty Gear ma, come era lecito attendersi, non è stato incluso nella beta. Le uniche modalità di gioco presenti riguardano il combattimento offline contro la CPU ed il PvP online. Tuttavia, scorrendo tra le varie mode su cui compare la dicitura “work in progress”, si capisce che c’è ancora tanto da vedere di -STRIVE-

Tutti i combattenti disponibili: tra vecchie conoscenze e new entry

guilty gear strive tutti i personaggi
La beta ci ha messo a disposizione 13 personaggi.

Per quanto riguarda la modalità offline, al momento in cui vi scriviamo la beta ha messo a disposizione 13 lottatori sui 15 che sono stati annunciati per il day one (ne saranno aggiunti altri attraverso i canonici DLC a pagamento). Il roster comprende, per la maggior parte, volti noti come Sol Badguy, Chipp Zanuff, Millia Rage, Ky Kiske ed altri già presenti in quasi tutti i precedenti capitoli della saga. Come è lecito attendersi, non mancano neanche personaggi nuovi di zecca, come Nagoriyuki, Giovanna e Ramlethal Valentine.

Come ogni fan di Guilty Gear sa perfettamente, la saga ha sempre puntato su un’estetica japan oriented, capace di attirare il pubblico degli anime. Anche -STRIVE- rispetta questi canoni, proponendoci una veste grafica in linea con quanto visto nelle precedenti iterazioni, ma con un motore grafico capace di rendere giustizia ai combattimenti, tanto adrenalinici quanto visivamente appaganti.

Guilty Gear -STRIVE- non punta eccessivamente sulle combo: ogni personaggio avrà a disposizione tra le 10 e le 12 tecniche speciali e ben due Tecniche Overdrive, utilizzabili non appena la barra della tensione si sarà riempita a sufficienza. Non appena attivate, le Tecniche Overdrive fanno partire delle vere e proprie sequenze animate, che aggiungono un tocco di spettacolarità che, diciamolo chiaramente, non guasta mai.

Lato gameplay, i combattimenti scorrono molto velocemente ed ogni giocatore potrà trovare il personaggio più adatto al proprio stile. Sotto questo aspetto, già nella schermata di selezione viene offerta una breve descrizione di ciascun combattente, specificando quali siano il suo punto di forza e la sua facilità di utilizzo.

Se siete alla ricerca della velocità, il ninja Chipp Zanuff è l’ideale; se invece siete per la forza bruta, non potrete non scegliere Potemkin, l’imponente fortezza mobile; qualora foste alla ricerca di personaggi più “equilibrati”, Ramlethal Valentine e Giovanna sono ciò che fa al caso vostro; se invece amate le sfide, virate su Zato-1 ed i suoi attacchi a base di ombra.

Uno sguardo all’online

guilty gear strive grafica
Come sempre, l’estetica di Guilty Gear è a dir poco impressionante.

Scegliendo di voler competere con altri utenti, veniamo subito catapultati in un menu dal sapore retro, in cui ci verrà chiesto di creare il nostro avatar in pixel (con un editor piuttosto vario e “fantasioso”) e di andare subito alla ricerca di avversari, collocati sui vari piani di una torre. Avventurandoci in questo luogo, troveremo gli avatar di altri utenti, con cui potremo interagire e che, ovviamente, potremo sfidare in combattimento.

Ogni scontro vinto o perso ci attribuirà un punteggio e, in base ad esso, potremo accedere ai piani della torre. È bene specificare che i piani superiori saranno accessibili sin da subito, ma è stesso il gioco a sconsigliarceli, in quanto lì troveremo i giocatori più esperti; per quanto riguarda i piani inferiori, riservati agli utenti alle prime armi, essi diventeranno inaccessibili nel momento in cui avremo accumulato un certo punteggio, impedendoci così di vincere facilmente.

Nonostante i tempi per accedere agli scontri in PvP siano comunque notevoli, bisogna dire che non abbiamo riscontrato alcun tipo di lag o di problemi legati alla differenza di ping tra giocatori o a disconnessioni improvvise.

Come avrete avuto modo di constatare voi stessi leggendo le righe precedenti, le premesse per un ottimo gioco ci sono tutte e, limando e risolvendo tutte le problematiche legate ai server, Guilty Gear -STRIVE- ha tutte le carte in regola per dire la sua nel panorama dei picchiaduro.

Non ci resta quindi che attendere il prossimo 9 Aprile 2021, giorno in cui Guilty Gear -STRIVE- approderà su Playstation 4, Playstation 5 e PC, tramite la piattaforma Steam.

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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