Kingdom Hearts dice addio al mobile (per ora): chiudono i server di Union χ e Dark Road

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Kingdom Hearts si prepara nel dire addio al mercato mobile. Con l’arrivo della saga curata da Tetsuya Nomura su Epic Store a marzo, i server dedicati ai due titoli mobile Union X e Dark Road chiuderanno.

Kingdom Hearts, i server chiudono in primavera

In un comunicato ufficiale postato sulla pagina Twitter ufficiale del progetto Union X, Tetsuya Nomura, il director della serie, ha annunciato la chiusura dei server che coincide con la fine del percorso narrativo di entrambi i videogiochi destinati al mercato mobile.

Union X è una sorta di aggiornamento/sequel di Kingdom Hearts Unchained X, continuazione della storia di Kingdom Hearts X, titolo per mobile uscito in Giappone nel 2013 e che segue la storia del prescelto del Keyblade, un personaggio totalmente customizzabile da parte del giocatore. Questo nuovo arco narrativo è ambientato millennii prima di Birth by Sleep e tratta da vicino la storia dei cinque Veggenti, maestri del Keyblade apprendisti, a loro volta, del Maestro dei Maestri. Gli eventi sono stati raccolti e raccontati in Kingdom Hearts 2.8 Final Chapter Prologue.

Dark Road (conosciuto in precedenza con il nome in codice Project Xehanort) è più vicino alla lore dei Kingdom Hearts approdati sulle console casalinghe. Racconta da vicino l’apprendistato di Xehanort e indaga sul perché egli abbia deciso di diventare un Cercatore dell’Oscurità.

In realtà, la storia di Dark Road proseguirà ancora, ma l’app potrà essere avviata solo in modalità offline; entrambi i giochi avranno tale feature a partire, rispettivamente, da maggio per Union X e da settembre per Dark Road; le app saranno disponibili al download gratuito in modo tale da permettere a tutti gli utenti di seguire il loro arco narrativo, non indispensabile ma fondamentale per capire ancora meglio l’intricata lore della saga di Square Enix. Gli acquisti in app potranno essere effettuati fino al 31 maggio 2021.

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Articolo a cura di Pia Colucci

Barese born & raised, sono nata a pane e videogiochi. Il mio battesimo è stata l'Amiga 500 di mia sorella, con l'arrivo di Playstation non ho mai più lasciato il joypad.

Sono una psicologa e mi occupo di divulgazione in materia di psicologia, videogiochi e digital media. Non ho molte passioni a parte i gatti rossi, le birre e il Giappone.

I miei videogiochi preferiti? Sicuramente troppi, ma spero sempre in un remake di Xenogears. Lo ribadisco almeno una volta all'anno e su qualsiasi mia bio presente in rete.

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