Arriva Project Xehanort, il nuovo gioco mobile di Kingdom Hearts

project xenahort

Se ci fosse un guinnes world record per la saga videoludica più frammentata della storia, questo sarebbe quasi con certezza assoluta destinato ad affiancare il nome Kingdom Hearts.

La saga Square Enix può vantare titoli su di una moltitudine praticamente infinita di piattaforme, dalla Playstation 2 alla Playstation 4, passando per svariate console portatili Nintendo, a remaster in alta definizione per altre console ancora e finendo con titoli per cellulare, dai vecchi cellulare NTT Docomo ai più recenti smartphone dotati di sistema operativo Android e iOS.

Questa frammentazione estrema ha creato una notevole serie di problemi, rendendo difficile approcciarsi alla saga sino al rilascio delle varie edizioni rimasterizzate a cavallo tra Playstation 3 e Playstation 4; a ciò va aggiunta anche una storia incredibilmente complicata e attorcigliata, sicuramente non aiutata dalla presenza di dettagli esclusivi inseriti all’interno di videogiochi esclusivamente usciti per console vetuste o non particolarmente popolari.

Ecco, mentre l’atteso DLC Re:Mind è ufficialmente arrivato sugli scaffali di tutto il mondo videoludico, Square Enix ha ben pensato di annunciare ufficialmente un nuovo videogioco per la saga: stavolta destinato alle piattaforme mobile.

Il titolo non ha ancora un nome ufficiale ed è semplicemente conosciuto come Project Xehanort. Il titolo sembra essere rivolto ai fan della saga con un occhio di riguardo per tutti quei giocatori spendaccioni che non vedono l’ora di aprire il loro portafogli in nome delle microtransazioni.

Indovina il nome di Project Xehanort.

Le informazioni che abbiamo su questo nuovo videogioco di Square Enix sono veramente poche e sparute. Il titolo sarà una nuova esperienza tema Kingdom Hearts in arrivo entro la fine della primavera 2020 per iOS e Android; nel titolo saranno comprese anche delle microtransazioni (non sappiamo se collegate ad oggetti estetici o altro).

La tagline ufficiale del gioco recita la seguente frase:

“Why Did He Become The Seeker Of Darkness?”

È legittimo pensare che il titolo sia incentrato proprio sulla figura di Xehanort, personaggio particolarmente importante all’interno dell’universo di KH; considerata la storia di KH III è anche plausibile pensare ad un prequel, ambientato in un arco temporale compreso tra Kingdom Hearts Birth By Sleep e Kingdom Hearts 1.

Square Enix ha deciso anche di deliziare gli appassionati della saga con un contest a tema: chiunque riuscirà ad indovinare il titolo definitivo del gioco finale avrà accesso a misteruoisi premi.

Per poter partecipare bisognerà semplicemente followare una determinata pagina twitter, commentare aggiungendo un hashtag preciso (#KHNameContest) e la propria previsione per poi aspettare.

Il 28 Gennaio verranno scelti i 10 vincitori del contest.

Regolamento ed altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Kingdom Hearts.

Che dire per il resto?
Plausibilmente questo videogioco è destinato a rimanere sulle piattaforme mobile esattamente come Kingdom Hearts Union Cross; a differenza dei vari Kingdom Hearts Coded o dei capitoli per console mobile, avere un dispositivo compatibile con android ed iOS è decisamente più probabile.

Probabilmente tratteranno il titolo come hanno trattato Kingdom Hearts Union Cross. Il titolo conterrà informazioni, personaggi e avvenimenti canonici che ingarbuglieranno ancora di più il già incredibilmente complesso svolgimento narrativo. Difficile invece immaginarsi un parallelo con un main title della serie (cosa che Union Cross ha fatto con i minigiochi di KH III).

[Update] Project Xenahort non è l’unico nuovo videogioco di Kingdom Hearts in arrivo.

Secondo l’account instagram Kingdom Heearts, Project Xenahort non sarà l’unico videogioco a tema KH destinato ad arrivare sugli scaffali (fisici o digitali che siano) nel corso dei prossimi mesi.

https://www.instagram.com/p/B7qc9soohAE/

Con un post relativo al DLC RE:Mind l’insider ha infatti confermato l’unicità di quest’ultimo all’interno del ciclo di vita di KH3 aggiungendo che il team è già al lavoro su di un nuovo videogioco. Difficile pensare che un team enorme come quello dietro a Kingdom Hearts 3 stia concentrando anima e corpo per la realizzazione di un titolo mobile, motivo per cui è legittimo pensare che Square Enix stia davvero pensando ad un’ ipotetico Kingdom Hearts 4.

Come già annunciato lo scorso anno, prima della release definitiva del gioco, Kingdom Hearts 3 sarebbe stato soltanto l’ultimo capitolo di una saga, non la fine del percorso crossover tra Square Enix e Disney; considerando il finale segreto del titolo (e non sapendo ancora cosa ci sarà all’interno del finale segreto del DLC), possiamo affermare con certezza che sicuramente non sarà l’ultima volta che sentiremo parlare di Sora e soci.

Restate con noi per cercare di essere i primi a scoprire cosa si nasconderà all’interno del prossimo capitolo di Kingdom Hearts, plausibilmente destinato alla prossima generazione videoludica (se non a quella dopo ancora, vista la gestazione interminabile del terzo capitolo della saga).

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

half-life alyx non verrà rimandato

Half-Life: Alyx non verrà rimandato, parola di Valve

Senua's Saga: Hellblade II, Senua

Senua’s Saga: Hellblade II parlerà del rapporto fra psicosi e religione