Resident Evil Village: ecco perché giocheremo ancora come Ethan Winters

resident evil 8, resident evil village, resident evil village ethan, resident evil village scelta ethan, resident evil village perché ethan è protagonista

Negli ultimi giorni l’atteso Resident Evil Village è stato al centro dell’attenzione soprattutto per l’ormai celeberrima Mrs. Dimitrescu e per la sua altezza, ma ciò non ha impedito a Peter Fabiano, producer del gioco, di tornare a parlare di RE Village in modo “serio” raccontando il motivo del ritorno di Ethan Winters come personaggio principale.

resident evil 8, resident evil village, resident evil village ethan, resident evil village scelta ethan, resident evil village perché ethan è protagonista

In una recente intervista sul PlayStation Official Magazine, Fabiano ha rivelato che l’idea di continuare la storia di Ethan e Mia dopo Resident Evil 7 è stata dettata dal vero e proprio affetto per il personaggio da parte del team di sviluppo, sorto già alla fine della produzione del gioco precedente.

“Il team si è affezionato a Ethan come personaggio, quindi sapevamo di voler continuare il suo arco narrativo.” dice infatti Fabiano. “Volevamo continuare a far vivere ai giocatori il gioco attraverso gli occhi del protagonista Ethan Winters. Questa è una continuazione di Resident Evil 7: Biohazard, dopo tutto. (…) ciò ci ha davvero aiutato a mantenere la nostra visione sull’obiettivo“.

Ricordiamo che il finale di Resident Evil 7 lasciava comunque già delle piccole porte aperte per possibili sviluppi della trama, e già dalla release Ethan è riuscito nell’incredibile obiettivo di entrare nel cuore dei fan in modo non diverso da quanto fatto da personaggi storici e con oltre venti anni di vita come Leon Kennedy o Jill Valentine. Il successo di vendite e critica di RE 7 ha inoltre avuto sicuramente un peso non secondario, fatto che ha portato Fabiano & co. a continuare il filone.

resident evil 8, resident evil village, resident evil village ethan, resident evil village scelta ethan, resident evil village perché ethan è protagonista

C’è infine da dire che consolidare Ethan come il simbolo per una sorta di “rinascita” più matura di Resident Evil dopo un periodo coso nfucome quello del quinto e sesto capitolo, dunque porre omaggio al pg sembrava quasi doveroso.

Altrove i programmatori avevano tuttavia affermato che Resident Evil Village sarà probabilmente il capitolo conclusivo della vicenda di Ethan (ne parlavamo qui), dunque possiamo aspettarci un gioco che prenda l’ottima caratterizzazione fatta del personaggio nel 2017, la sviluppi e chiuda quelle che sono le linee narrative a esso legate.

Cosa vorrà dire ciò?

Quali pericoli troverà Ethan nel suo avventurarsi fra le montagne dell’Europa dell’est? Sarà un viaggio senza ritorno?

Non lo sappiamo certo, ma nella stessa intervista Fabiano afferma che Resident Evil Village ha tutte le carte in mano per essere “il miglior survival horror uscito fino a oggi”.

Capcom riuscirà nell’impresa?

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!
FONTE Game Informer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

pokimane

La riconoscete? Questa bambina oggi è la streamer più popolare di Twitch

Hades: Zagreus esiste nella mitologia ma chi sono i suoi veri genitori?