Ps5, il DualSense è afflitto da un vecchio problema mai risolto

La next-gen è qui, anche se si fatica ancora a vederla: poche esclusive, console contingentate e, non ultimo, problemi hardware e software di vario tipo: dall’impossibilità di trasferire i salvataggi via USB a problemi di artefatti grafici prodotti dalla GPU, ora PlayStation 5 sembra essere afflitta da un problema che riguarda la sua periferica di maggior pregio, ovvero il controller DualSense. Salutato il feedback aptico come l’unica vera feature next-gen delle nuove console, l’innovativo pad sembra però soffrire di un vecchio problema di famiglia, di cui erano vittima anche i DualShock 4, ovvero il cosiddetto stick drift.

Per stick drift si indica un problema delle levette analogiche, che tendono a conservare un input di comando direzionale anche dopo che tale comando da parte del giocatore sia cessato: è come se lo stick si inchiodasse in un eterno input fantasma, che a volte necessita di ripetuti tentativi da parte del giocatore prima di essere interrotto. A quanto pare questo problema è riconducibile ad un problema fisico/meccanico: la componentistica interna del DualSense nell’ambito degli stick analogici è infatti pressoché la medesima del Dualshock 4, il che espone il controller agli stessi rischi del suo predecessore.

Fortunatamente pare che la segnalazione del problema alla casa madre dia diritto ad una sostituzione immediata della periferica, coperta da garanzia. Non c’è dubbio che questa leggerezza da parte di Sony, ben consapevole del difetto di fabbricazione dei controller della generazione precedente, sia poco comprensibile. Auspichiamo una futura revisione hardware che risolva una volta per tutte questo fastidioso problema.

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FONTE exputer

Articolo a cura di Alessandro Giovannini

videomaker, gamer, nerd, INTJ-A.

Cinema e videogiochi: le mie due più grandi passioni. Da bambino mi alzavo presto la mattina per giocare con il Sega Mega Drive II prima di andare a scuola; passavo i pomeriggi a guardare Terminator 2 fino a consumare il nastro della VHS; impiegavo le serate a cimentarmi nelle avventure grafiche di Lucas Arts su un glorioso PC con Windows 95 in compagnia di mio fratello.
Poi sono venuti gli studi e la laurea in cinema oltre al lavoro, in tv prima e come videomaker freelance poi, nonché le esperienze di redattore e inviato stampa presso siti di informazione cinematografica. In tutto ciò non ho mai abbandonato il gaming, che ho combinato con la mia passione per la scrittura ed il mio approccio analitico, prima sulle pagine di Spaziogames e ora qui su Player.
A tarda notte streammo sul mio sfigatissimo canale Twitch e nel resto del tempo mi struggo al pensiero di tutto il backlog che non riuscirò mai a recuperare :)

Primo videogioco: The Adventures of Captain Comic (DOS)
Videogioco preferito: Final Fantasy VII
Piattaforme di gioco possedute: Super Nintendo, Game Boy Color, Mega Drive II, PSX, PS2, PS3, PS4, PC.

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