The Last of Us Remastered sembra girare su PlayStation 5 grazie alla nuova patch

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Il vostro acquisto di PS5 ritarderà a causa della poca disponibilità di console al lancio o per le vostre finanze? Niente paura: per provare un po’ di ebrezza da next gen potrebbe pensarci il nuovo update di The Last of Us Remastered e del suo DLC Left Behind, che introduce caricamenti quasi istantanei.

Naughty Dog ha infatti rilasciato negli scorsi giorni l’aggiornamento 1.11, che riduce i tempi di caricamento fra una schermata e l’altra fino quasi a eliminarli, come confermato anche dallo speedrunner Anthony Calabrese (molto attivo nella community di TLOU).

Di fatto, si tratta dell’introduzione su PS4 di una delle caratteristiche fondamentali della next-gen (specie per quel che riguarda la PS5).

Quella che per Calabrese era un’impressione è stata poi di fatto comprovata da un canale YouTube, ElAnalistadeBits, che ha confrontate il gioco prima e dopo l’installazione della patch registrando la netta diminuzione dei tempi di caricamento, passando per esempio dal minuto e 30 secondi di caricamento di una nuova partita con la vecchia versione ai 14 secondi con la patch 1.11 installata.

Davvero un ottimo risultato, che ci permette di avere un assaggio di futuro sulle nostre gloriose PlayStation 4.

Quanti di voi hanno già prenotato PlayStation 5? E come vi aspettate migliori le vostre sessioni di gioco?

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FONTE VG 24/7

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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