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Iron Harvest: open beta in arrivo

Cosa succede inserendo gli stilemi del dieselpunk in un’ambientazione rurale post-bellica degli anni ’20? Bisogna scoprirlo con Iron Harvest, un strategico in tempo reale di KING Art Games che sarà pubblicato il 1 settembre su PS4, Xbox One e PC e per il quale è prevista un’open beta il 30 luglio.

Tradizione e progresso tecnologico fanno continuamente a pugni in Iron Harvest, mentre l’Europa tenta di riprendersi dalla Prima Guerra Mondiale. Le città sono in fase di ricostruzione, ma nelle campagne è cominciata l’era della raccolta del ferro.

Dopo la Grande Guerra, i contadini trovarono una pletora di artiglieria inesplosa, filo spinato, armi, granate e proiettili mentre aravano i loro campi. La chiamarono “La raccolta del ferro” (Iron Harvest)

Due mecha giganti combattono in una fattoria

Il passato alternativo di Iron Harvest vede la popolazione post-bellica divisa in fazioni che si combattono a bordo di giganti mecha dieselpunk. KING Art Games assicura che l’esperienza di gioco sarà quella di un RTS classico dove strategia e tattica sono privilegiate rispetto ai click al secondo.

A quanto pare, gli studi di KING Art Games hanno deciso di testare il multiplayer un mese esatto prima del lancio ufficiale e, chissà, magari anche per raccogliere qualche feedback dai primi curiosi.

In passato ci sono state già un paio di versioni alpha disponibili, oltre a una demo pubblica dal 16 al 20 giugno. In questa open beta programmata per il vicino 30 luglio i giocatori potranno finalmente provare le 3 fazioni di gioco:

La Repubblica di Polania

Si tratta di un enorme territorio rurale con una lunga storia e un governo parlamentare. La Repubblica cerca di mantenere il suo status e il suo territorio, combattendo con gli aggressivi nemici. La Polania ha iniziato un programma di modernizzazione del suo esercito da quando una grande parte del suo territorio è stata occupata dalle forze Rusviet.

Un mecha della Repubblica di Polania in attesa di ordini

I mecha della Polania hanno un’armatura leggera, e per questo motivo sono più veloci dei mecha delle altre fazioni, ma anche meno resistenti.

Rusviet

Il Rusviet è un’enorme monarchia assoluta, potente e con un grande potenziale derivato dalla sua vasta popolazione e dalla sua rapida industrializzazione. La nazione, comunque, è stanca dalla lunga guerra. Il popolo è frustrato, e il potere dello Zar Nikolaj si sta indebolendo. La rivoluzione è nell’aria.

I mecha del Rusviet sono ispirati alle imbarcazioni. La loro corazza pesante ne limita i movimenti ma li rende anche parecchio resistenti.

Impero Sassone

L’impero è una delle nazioni più influenti dell’Europa, con un’industria potente, città molto sviluppate, fabbriche moderne e una forte tradizione militare. Dopo le condizioni sfavorevoli di resa della Grande Guerra, il sentimento comune nell’Impero è molto ostile; per questo motivo, le elite più orgogliose e l’aristocrazia umiliata si stanno opponendo segretamente alle politiche di riappacificazione dell’Impero.

Un mecha Sassone si muove con un soldato

La maggior parte dei mecha della Sassonia hanno strutture squadrate e meno tondeggianti delle altre fazioni. Il focus principale di questi mecha è sulla potenza delle armi.


Se l’odore del diesel nelle fattorie bruciate vi attira, segnate sul vostro calendario le date del 30 luglio, giorno dell’open beta, e del 1 settembre, giorno del rilascio ufficiale di Iron Harvest.

FONTE Game Rant Iron Harvest Wiki

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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